La campagna vaccinale anti-covid-19 sta avendo successo?

A cura di Giuliano

Sembra di essere tornati ai tempi dei carbonari. Se vogliamo curarci a casa senza pesare sul servizio sanitario nazionale (minuscolo di proposito, nda) con cure ad oggi esistenti, collaudate e operate con efficacia con la covid-19, dobbiamo farlo per vie traverse, senza dare troppo nell’occhio. I medici devono farlo di nascosto! L’idrossiclorochina e l’ivermectina stanno diventando da farmaci da banco che erano a merce rara e proibita.

I medici che possono dare il loro contributo a risolvere questo inganno pazzesco e criminale devono stare molto attenti a come lo fanno. I loro profili social sono costantemente tenuti sotto controllo e al primo post che non è allineato con le linee guida ministeriali rischi di essere segnalato alla nuova inquisizione.

Il diritto al lavoro è sospeso per legge perché in un periodo di emergenza sanitaria è legittimo mandarti in banca rotta, farti fallire e ridurti alla povertà. E se ti suicidi, ironia della sorte, hai fatto una scelta pro-sistema anche se non verrai premiato per il tuo estremo sacrificio.

Parimenti se ti sottoporrai sotto ricatto a fare da cavia per una vaccinazione sperimentale e ci resti secco o menomato… beh axxi tuoi.


Riceviamo e condividiamo il contributo sulla Covid-19 e la campagna di vaccinazione del Prof. Marco Mamone Capria; matematico, epistemologo, ricercatore e docente all’Università degli Studi di Perugia.
Ecco di seguito un estratto, il documento integrale è scaricabile e condivisibile a fine pagina.

La campagna vaccinale anti-covid-19 sta avendo successo?

Per chi basa le sue informazioni sui principali media la domanda nel titolo sembra retorica.

I principali media sembrano concepire la campagna vaccinale in corso solo in termini di efficienza del sistema e di nuovi “primati” raggiunti.

In ogni caso, qualcosa che nelle principali testate, giornalistiche e televisive, non si troverà è una spiegazione di che cosa si intenda per “successo” delle vaccinazioni, tranne che nel senso sociologico di episodi come [questo], e quali dati osservativi potrebbero confermarlo o smentirlo.

Le autorità sanitarie non se la sono sentita nemmeno di organizzare una verifica corretta dell’efficacia delle vaccinazioni.

Quando vediamo medici dirsi sicuri che la vaccinazione non è collegata al malore successivo di un loro paziente, e dirlo senza poter portare nessun esame ulteriore a conforto, allora siamo di fronte a un caso evidente di abuso della credulità popolare.

l’intera attività previsionale del Comitato Tecnico Scientifico (CTS) si è basata – con la decisiva consulenza (ci verrebbe da dire complicità, ndr) della Fondazione Kessler – sulla rimozione di una delle poche cose che invece si può considerare sicura a proposito del complesso delle similinfluenze: la loro stagionalità (si veda il grafico sotto-riprodotto e il relativo studio → qui).

Vi ricorda nulla queso grafico? Per esempio con le vaccinazioni e le malattie “debellate” grazie ad esse?
fonte

Certo si potrebbe obiettare che il Sars-cov-2 è una cosa e l’influenza un’altra anche se sono entrambi coronavirus

E ancora sulle “ondate”:

Metto tra virgolette “prima ondata”, “seconda ondata” ecc., perché il termine corretto sarebbe “prima epidemia”, “seconda epidemia” ecc., oppure, meglio ancora, prima e seconda “stagione”.

Parlare di “ondate” presuppone che, al contrario delle similinfluenze, la covid-19 sia una malattia univoca rispetto alla quale la popolazione colpita può avere “ricadute”.

E quando l’evidenza mostra che non circola lo stesso virus ipotizzato, invece di prenderne atto, si indora la pillola chiamando i nuovi virus “varianti” del precedente.

Ma allora, se si pensa alle “varianti” in analogia con l’influenza, si dovrà pur ricordare che ogni anno bisogna introdurre un nuovo vaccino antinfluenzale.

Ebbene: che ragione ci sarebbe per pensare che i vaccini anti-covid-19, sviluppati sulla base della prima versione del SARS-CoV-2, siano efficaci anche contro le “varianti”?


Se pensiamo all’Israele, primo paese al mondo ad aver raggiunto un altissima copertura vaccinale con metodi, ironia della sorte, nazisti pagando un altissimo prezzo (leggi qui: https://playmastermovie.com/i-dati-sulle-vaccinazioni-in-israele-rivelano-un-quadro-spaventoso), oggi è alle prese con un’altra “ondata” causata dalla “variante Delta”.

Termino qui lo stralcio perché il report è interessantissimo leggerlo per intero, così come tutti i precedenti contributi del Prof. Mamone Capria, che vivamente ringraziamo, dal documento originale sotto riportato:

La campagna vaccinale anti-covid-19 sta avendo successo?

Immagine di copertina:
Il sistema di segnalazione passiva VAERS é indicativo di come le vaccinazioni in USA (dati VAERS) abbiano impattato sulla popolazione. Tuttavia anche in questo caso, così come per Eudravigilance, si specifica che le segnalazioni non sono garanzia assoluta di correlazione vaccinazione-morte, così come si affannano ad evidenziare un po’ tutti i factceckers. Resta comunque fermo il fatto che vaccinarsi implica anche il rischio di morire.
Morire di malattia o di vaccinazione per quella malattia?
I governi mondiali hanno già deciso per te: morire di vaccinazione è un rischio accettabile per loro e la tua idea in merito è irrilevante visto che rendono obbligatoria la vaccinazione e la stanno rendendo ricattatoriamente vincolante sempre di più per cose indispensabili per la vita quotidiana come ad esempio il diritto al lavoro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...