Piccolo resoconto sulla Siria per non dimenticare le menzogne che i media cercano di farci credere vere.

È spregevole vedere come ogni giorno, e da qui in avanti ci sarà un’escalation, ci vengono passate notizie sulla Siria che sono lontane anni luce dalla realtà e dalla verità, virtù quest’ultima che i media mondiali non vedono di buon occhio. Così è stato con il caso Skripal (ne abbiamo parlato QUI) la cui colpa viene attribuita a Putin, nettamente smentito dalle palesi menzogne di Boris Johnson nei suoi tweet impulsivi, ed ora con il presunto attacco con gas al cloro nella città di Douma, la cui colpa viene come sempre attribuita ad Assad.

Per un approfondimento sulla criminale menzogna cosciente di Boris Johnson riporto lo stralcio di un articolo che trovate al link a fondo della citazione:

La menzogna di Boris Johnson, via tweet.

 

Vi fidereste mai di uno così?

E non finisce qui: Boris Johnson ha cercato di cancellare il tweet del 22 marzo, e negato di aver sostenuto “categoricamente” che  il nervino era d’origine russa, benché   sia sul web una sua intervista a Deutsche Welle dove afferma “categoricamente”   che Porton Down aveva riconosciuto il veleno come russo.

WATCH: Boris Johnson blatantly lies to Deutsche Welle and says Porton Down lab were “absolutely categorical” that Russia was behind the Salisbury nerve agent attack

On 03/04/18, Porton Down lab said they are unable to confirm the origin of the nerve agentpic.twitter.com/Uhxes9ptVn

— Socialist Voice  (@SocialistVoice) April 3, 2018

E  non hanno ancora cancellato una dichiarazione dell’ambasciatore britannico a Mosca Laurie Bristow   che il giorno 22 marzo aveva convocato la stampa estera per confermare l’accusa.

“Boris Jonson ha molte domande a cui dovrà rispondere”, ha detto Jeremy Corbyn, dell’opposizione laborista, che  da settimane era sotto un inverosimile uragano di attacchi e insulti da parte  dei media britannici (da “traditore” a “antisemita”) per essersi rifiutato di unirsi al coro di condanne  senza prove. Adesso ha  ragione, e forse il governo May cadrà. Vedremo.

Fonte: www.maurizioblondet.it

Ma tra i giornalisti, che chiaramente non vedremo in prima serata sui nostri tanto cari TG, spiccano individui che fanno la differenza perché la differenza oggi lo fa chi dice la verità, virtù che questo individuo invece pone al centro della sua vita e fa di esso/a un Uomo. Gli altri sono i codardi che si adagiano e si giustificano divenendo servi con l’Anima venduta a prezzo stracciato.

Le cose così come le abbiamo descritte venivano espresse già un anno fa da questi eroi dell’informazione e della politica, rari ma preziosi esempi di Esseri Umani.

Parliamo per esempio di Robert Lugar, parlamentare austriaco  e di Eva Bartlett, giornalista freelance, tra l’altro già menzionata QUI QUI, in questi due contributi video dell’anno scorso. Ma è da molto più tempo che si è a conoscenza della menzogna criminale che i nostri politici, coadiuvati dai soliti media, tutti collusi con i soliti poteri legati in ultima analisi alla creazione del denaro e quindi anche ai nostri debiti bancari,  continuano a supportare pienamente coscienti del loro servizio al Male. Povere Anime perse…

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