La Catalunya in rivolta dalla parte sbagliata; il passato non insegna oppure c’è dell’altro?

A cura di Andrea Pilati

Il percorso per redigere questo articolo dovrebbe essere lungo ma proverò a dotarmi del dono della sintesi per non tediare il lettore ed essere efficace nel contempo. Ardua impresa :^)

Allora… partiamo dai vaccini. Cosa c’entrano i vaccini con la Catalunya? Niente, i vaccini non c’entrano ma c’entra il programma del quale fanno parte, il dominio del genere umano, la barriera alla sua evoluzione come più volte spiegato. E su questo concetto possiamo vedere che a toccare il tema “vaccini” pare di togliere l’osso a un cane mordace che va su tutte le furie. Ed ecco la soluzione: “E ora con Google ripuliremo la Rete dalle fake news” tuona la Lorenzin (il cane mordace per intendersi) su La Stampa (qui l’integrale).

L’articolo inizia così:

Lorenzin fake news.jpg

Cosa intendete fare per contrastare la diffusione delle fake news sui vaccini?  

«Posso anticipare che stiamo lavorando in collaborazione con Google per indicizzare le notizie certificate scientificamente. Stiamo anche cercando con Google e polizia postale la via per rimuovere le false notizie che circolano in Rete e che sono pericolose per la salute pubblica». 

Io credo che il maggiore pericolo per la salute pubblica lo si corra fino a che Beatrice sta al governo. Ma ragionando sull’uscita dittatoriale nei confronti della comunicazione libera viene da domandarsi perché una tale affermazione visto che con questi toni sono ben consapevoli di attirarsi le ire anche dei più addormentati? Secondo il mio punto di vista semplicemente per svegliarli e per stimolare  alla reazione intelligente chi invece vede già più chiaro, esattamente come ha fatto con i 12 vaccini e le multe da 7500 euro. Non vedo altra soluzione logica. Sembra in fondo un gioco psicologico fatto apposta per irrobustire la mente ed allenare la sopita virtù dell’Intelligenza in preparazione di individui migliori.

Sdoganata in modo impudico la censura ed il controllo governativo sulle nostre vite digitali andiamo a vedere come potrebbe essere applicata questa modalità in altri ambiti, per esempio quello economico. Sì, perché è lì il prossimo passo. Ce lo comunica Maria Elena Boschi in una intervista al Sole24ore:

Maria Elena boschi.jpg«Dobbiamo porci il problema di come incentivare l’utilizzo della moneta elettronica in Italia. Valutare leggi fiscali che possano aumentare in una prima fase l’utilizzo della moneta elettronica. E dobbiamo porci il problema di come aggredire il contante che è presente nelle case: utilizzare il contante senza consentire operazioni di pulizia di chi ha ottenuto quel denaro in modo illecito»

Tratto da: www.ilsole24ore.com

Avete capito? Togliere il contante perché è sporco, foriero di traffici illeciti. Da che pulpito, signora Boschi Maria Etruria. Cosa ne dice papà di queste sue affermazioni? Si sentirà offeso perché chiamato in prima persona? È quello che avrebbe dovuto pagare una sanzione di 120 mila euro per gli illeciti con la Banca ma, come scrive Liberoquotidiano.it, «Come farà il libero signor Boschi a pagare 120 mila euro se risulterebbe possedere solo un orto?»

Una volta che avranno tolto di mezzo il denaro cartaceo ed avendo convertito tutto il liquido in digitale potranno facilmente gestire tutto il nostro potere economico, ossia le nostre paure, perché i più, specie in Italia, basano le loro sicurezze proprio sul denaro.

Non paghi una multa anche se illecita, anticostituzionale, iniqua, e talmente alta da farti scendere sulla soglia della povertà? Non c’è problema, ti congeliamo i conti o preleviamo al punto da farti andare in rosso rendendoti debitore anche verso la banca. Già oggi se non si paga il bollo auto si ha il fermo amministrativo, il blocco del veicolo. Proviamo a pensare ad una persona al di sotto di un certo reddito che non si può permettere che un auto usata il cui valore è sproporzionato alla tassa di proprietà. Per esempio un’auto da 300 euro e un bollo annuo di 100 euro.

Come possiamo constatare tutto il denaro è legato a filo diretto alle banche nelle quali avete i vostri soldi in deposito, convinti che siano ancora i vostri, e di disporne come meglio credete. ma non è così, anzi; i vostri soldi fino a quando sono in banca sono in pericolo. Non ci credete? Pazienza, perché Loro le cose ce le dicono, eh. Certo, occorre andarle a cercare come le tessere del puzzle e trovando gli incastri giusti vedere il soggetto apparire ad ogni tessera, sempre più chiaro ed evidente.

Come in questo articolo apparso su La Verità di Maurizio Belpietro del 13 agosto:

La verità - conti sequestrati.png

Come potremo fare ad arginare un fatto del genere se tutto il denaro viene convertito in bit? Praticamente impossibile; rimarremmo poveri di colpo dalla sera alla mattina.

E a proposito di bit la stessa regola vale per le criptovalute come il BitCoin, l’Ethereum, il OneCoin et simila. Anche se vengono mostrate come esenti di proprietà all’emissione se non lo stesso acquirente, anch’esse potrebbero subire un congelamento oppure la struttura informatica potrebbe cedere per via di una tempesta elettromagnetica solare; non sto vaneggiando, è già successo nel 2003 dove sono rimaste senza corrente 50 milioni di persone. Vedi articoli QUI QUI all’estero. E QUI per quello successo in Italia con la motivazione di un albero caduto sulle linee elettriche di importazione dalla Svizzera. Quindi basta un albero per mettere in ginocchio un Paese? Personalmente mi sa tanto di grottesca scusante. Fatto sta che per ore nessun bancomat ne POS poterono funzionare; i soldi, puff, in un attimo resi inutilizzabili.

Se manteniamo il filo del discorso sul denaro vi mostro queste due foto inerenti i movimenti popolari più famosi:

Quello del comitato 9 dicembre 2003 che aveva l’obiettivo di bloccare l’Italia in uno sciopero ad oltranza fino a nuovo governo (scusate ma mi scappa da ridere ;^) e quello per l’indipendenza della Catalunya un Spagna.

Trovate le differenze:

Catalunya proteste popolari per indipendenza
Protesta in Spagna 2017
9 dicembre 2013
Movimento 9 dicembre 2013 Italia

Praticamente nessuna differenza: Governo che si mette contro, come previsto, in modalità differenti perché in Spagna hanno usato la forza con arresti e interventi della polizia mentre in Italia è bastato… aspettare. Loro sanno che a noi basta poco tempo e il fervore si acquieta lasciando il posto all’attitudine del torpore egoistico che gli italiani dimostrano sempre di avere.

Ora provate ad immaginare questa folla di persone che invece di andare in piazza si reca in banca per prelevare tutto e chiudere i conti… Avremmo trovato il modo intelligente per mettere in ginocchio, noi,  i veri Governi dei governi. Ma occorre pazienza ed altri shock, dato che le nostre Coscienze necessitano ancora di alto voltaggio per prendere consapevolezza che la Paura si vince affrontandola e non procrastinandola. Attendiamo con ansia la prossima sberla psicologica e credo che non dovremmo aspettare molto; probabilmente entro la fine di quest’anno.

Teniamoci forte! Gli uni agli altri…

Annunci

3 pensieri riguardo “La Catalunya in rivolta dalla parte sbagliata; il passato non insegna oppure c’è dell’altro?

  1. Potremmo diventare poveri di colpo ugualmente se, dall’oggi al domani, bloccassero l’uso del contante, come difatti vogliono fare.
    Fin che a capo del mondo vi sarà l’economia e non la Politica (lo scrivo in maiscolo poichè qui intendo la Politica quella vera), troveranno sempre un modo per fregarci.

    Mi piace

  2. “Solo dopo che l’ultimo albero sarà abbattuto,
    Solo dopo che l’ultimo lago sarà inquinato,
    Solo dopo che l’ultimo pesce sarà pescato,
    Voi vi accorgerete,
    che il denaro non può essere mangiato.”

    Profezia Cree

    Questo è quanto l’uomo bianco ha saputo fare.

    Google è una loro Arma.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...