Gender, l’ultima frontiera per distruggere l’evoluzione dell’uomo

A cura di Andrea Pilati

Omofobo. La infallibile ed affidabile Wikipedia recita: L’omofobia è la paura e l’avversione irrazionale nei confronti dell’omosessualità, della bisessualità e della transessualità e quindi delle persone omosessuali, bisessuali e transessuali basata sul pregiudizio.

E continua rincarando con vezzo vagamente minaccioso: L’Unione europea la considera analoga al razzismo, alla xenofobia, all’antisemitismo e al sessismo. Con il termine “omofobia” quindi si indica generalmente un insieme di sentimenti, pensieri e comportamenti avversi all’omosessualità o alle persone omosessuali.

Quindi addirittura i pensieri omofobi non sono ammessi!

Il termine intanto arriva dal greco (όμός = stesso e φόβος = timore, paura) e significa letteralmente “paura dell’uguale”. Quindi un neologismo che significa… nulla. Ma suona bene per quello che deve servire.

Come avremo potuto comprendere, il modo di operare del Sistema è quello di creare ed appiccicare una etichetta per definire in una parola o due il movimento sociale abbinato per renderlo velocemente identificabile e creare il suo automatico opposto per dividerlo. Esattamente come i partiti, le squadre di calcio, i ricchi e i poveri, i pro-vax e i no-vax, i pro-euro e i no-euro… E tutto serve per scatenare il consenso e dissenso come questo cartello, che visto sotto luce sarcastica era pure simpatico. Ma i gay, si sa, sono molto permalosi e appena c’è l’occasione per fare pubblicità a se stessi fanno anche pubblicità a questo B&B oppure ad uno stabilimento  balneare. Come successo in un articolo apparso sul Il Fatto Quotidiano

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Il cartello incriminato all’entrata dei bagni di un B&B

Ma in questi giorni su “La Verità” di Maurizio Belpietro del 15 settembre, è apparso un articolo che segna il metro della situazione sociale in ambito sessuale, partendo dalla scuola, la culla della istruzione, dove vengono formate le menti della futura umanità. Dipende verso quale direzione naturalmente.

Partiamo prima dall’estero per comprendere la vastità del problema:

Gender Inghilterra bimbo 6 anni.png

Da notare la menzione sulla libertà di scelta, la stessa frase utilizzata dai recenti movimenti contro la legge Lorenzin. Sono cose importanti i dettagli; meglio non farceli sfuggire. Dobbiamo avere la mente di un detective, la sagacia di Sherlock Holmes e dubitare sempre, anche delle informazioni qui riportate, fino alla evidenza dei fatti.

L’articolo sopra citato inizia:

In Gran Bretagna la scuola elementare è cominciata solo la scorsa settimana, ma pochi giorni sono stati sufficienti per far decidere ai genitori di un bambino di 6 anni di ritirarlo e avviare un’azione legale contro l’Istituto. La causa? Il fatto che un compagno si fosse presentato in classe un giorno in pantaloni e il successivo con la gonna alternando capi di vestiario che testimoniano di un cambio di genere. Per il piccolo alunno queste trasformazioni sono diventate uno shock.

Da notare che l’Istituto scolastico di cui si parla è un’Istituto cattolico. E l’articolo continua parlando dei genitori che hanno sporto denuncia:

Per i loro figli, il piccolo ora è il grande il passato, vedere che un compagno da un giorno all’altro cambia modo di vestire e pretende di farsi chiamare come se fosse una femmina, è stato causa di confusione. Ma la diocesi di Porthsmouth ha confermato, attraverso il responsabile del settore educazione, che le scuole gestite dalla Church of England sono luoghi inclusivi, che rispettano le diversità di ognuno.

“Le diversità di ognuno…” dice tutto e dice niente; o dice troppo. Viene troppo facile personalizzare il termine “diversità” perché così anche un killer ha diritto ad essere rispettato. Lui uccide i corpi, i gender uccidono se stessi e disequilibrano i propri simili. Il primo è evidente, il secondo subdolo.

Ma se crediamo di vivere in un’ampolla protetta e pensare che nella vostra Italia nulla di tutto ciò accadrà vi sbagliate di grosso.

Nella pagina precedente capeggia un altro articolo:

Gender a Bologna - La Verità.jpg
Estratto dall’articolo: In sette scuole su 10, a Bologna, si insegna l’ideologia gender. E quanto emerge da una mappatura degli istituti scolastici provinciali effettuata dal Comitato Difendiamo i nostri figli, mirata a verificare quanto radicato sia l’indottrinamento tra i banchi di scuola. Non è una novità dalla città rossa dell’Emilia Romagna, nota per le posizioni molto all’avanguardia in merito, come dimostrato dall’opuscolo Viva l’amore, che due anni fa scatenò un mare di polemiche per il linguaggio spinto su omofobia, sesso anale, aborto e masturbazione, e recentemente dello spettacolo teatrale fa’afafine, storia di un bimbo di 8 anni che si sente un giorno maschio e uno femmina.

Per entrare ancora più nella realtà, visto che quella che ci mostrano è sempre edulcorata nelle notizie scabrose per la coscienza, riporto un estratto dal libro dell’avvocato Gianfranco Amato che segue Povia nel suo Tour portando le informazioni sul programma eugenetico, e non certo migliorativo, in atto. Qui si parla dell’ingerenza gay nelle scuole superiori che trova, nelle menti di ragazzini pronti a tutto pur di ribellarsi, terreno fertile.

Anticipo che il linguaggio è decisamente volgare ed esplicito.

L’epatite B si trasmette principalmente nel corso di rapporti sessuali anali e orali non protetti. Utilizzando un preservativo con un’adeguata dose di lubrificante a base d’acqua durante i rapporti anali e un preservativo durante i rapporti orali potrai evitare il contagio.

L’epatite A la prendi nel caso di rimming (pratica sessuale che comporta il contatto della bocca con l’ano o con le regioni perianali, ndr), se la tua bocca entra in contatto con le feci di un partner infetto.

Per l’epatite A e B esiste il vaccino, che conviene fare. Inoltre la vaccinazione contro l’epatite B è gratis per i gay. Basta che tu dica al medico di essere gay.

Se fai il p****** senza preservativo, non farti venire in bocca e non ingoiare, perché la concentrazione di virus HIV nello sperma e potenzialmente alta.

Per evitare il rischio di infezione della gonorrea, si invita ad utilizzare il guanto di lattice per la penetrazione, e ad evitare la scambio sex toys.

Estrapolato dal libro “Un caldo semestre, fra politicanti e preti coraggiosi”

Pag 152, da un opuscolo distribuito da ArciGay presso un Istituto scolastico in Reggio Emilia a ragazzini minorenni

Giuliano Amato – stampato in proprio

Dopo queste premesse cerchiamo di ragionare e proviamo a porci come se fossimo dei viaggiatori dello spazio che giungono sulla Terra per studiare la razza umana. Troverebbero una caratteristica comune in tutte le forme viventi e che permette loro di potersi replicare: l’esistenza di due individui, un maschio ed una femmina (a volte nello stesso corpo, come le piante ermafrodite) creati con corpi esattamente accoppiabili fisicamente dal punto di vista sessuale naturale. Se si sentissero dire che uno di loro si sente femmina pur avendo un corpo maschile o viceversa suonerebbe loro molto strano e sicuramente lo classificherebbero come anomalo.

Il semplice fatto che la procreazione e la produzione di corpi possa avvenire solo con il rapporto maschio/femmina porta in sé la logica deduzione che altrimenti non potrebbe essere. Per chi studia la Conoscenza comprenderà che tutto ci è dato sotto esempi che trasmettono il medesimo messaggio sia nell’infinitamente grande che nell’infinitamente piccolo, perché essi si compenetrano e ne sono complementari. Nell’atomo vediamo il moto planetario e celeste, nei chakra l’equilibrio psico fisico che porta ad ottenere un centro di gravità permanente, nel ricircolo del sangue l’organizzazione sociale attraverso la corretta economia (come spiegato QUI), le nostre sensazioni emotive sono legate alle fasi lunari, come il ciclo mestruale femminile… Come in alto, così in basso diceva Ermete Trismegisto. Considerare il fatto di slegare il corpo dove abitiamo dalla psiche che lo ospita equivale a mancare di rispetto a chi ci ha dato l’opportunità di conoscere noi stessi proprio attraverso il corpo, che altro non è che un laboratorio chimico, psichico, coscientivo.

Solo nel rapporto sessuale naturale maschio/femmina si può sperimentare quello che gli antichi Alchimisti indicavano come la “ricerca della Pietra filosofale”; lavorando con le sensazioni della pratica più antica e più pericolosa ma anche più gratificante e potente si possono ottenere elevazioni spirituali proporzionali alla qualità della pratica stessa. Si lavora con il Fuoco Sacro che a seconda dell’atteggiamento interiore ci può portare in Paradiso oppure scaraventare nell’Inferno.

Come potrebbero due gay conoscere tale pratica, impossibilitati di rischiare di lavorare con il Fuoco? Il rischio nel rapporto naturale è quello di perdere il controllo e provocare la fuoriuscita di sperma che a sua volta innesca il ciclo delle rinascite scaturite dalla perdita di attenzione e dal mancato controllo sugli istinti comandati dal cervello rettile che prende momentaneamente possesso del chakra Muladhara.

Chakra Muladhara.gif

Potrebbero mai comprendere tutto questo i gay? A loro è precluso il Paradiso per loro libera e rispettabile scelta. A noi compete invece portare l’esempio e coltivare la compassione senza presunzione.

 

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5 pensieri riguardo “Gender, l’ultima frontiera per distruggere l’evoluzione dell’uomo

  1. Anche la parola pedofilo, vista nella sua accezione più pura, non sarebbe denigratoria. Ma, di questo passo, anche gli astrofili dovranno guardarsi le spalle e stare lontano dai vicoli bui! Per il resto ormai sei considerato insano di mente, antiquato e non progressista (ma per progressista poi cosa si intende?), se non accetti il fatto che due persone dello stesso sesso convivano fra loro (cosa di per se accettabile) e possano addirittura avanzare pretese su accesso alla casa o, ancor meglio, all’adozione di figli (e qui potremmo almeno discuterne?). Il gender poi è da considerarsi la massima espressione dell’annichilimento dell’IO Umano: un essere senza identità che trascina stancamente la propria esistenza senza un motivo per il suo domani. Una NON persona, un morto vivente, assolutamente e completamente manipolabile, piegato e succube nei confronti di qualsivoglia imposizione, divieto, regola. Avanti così: la strada è spianata! Correte pecorelle, correte!

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