Santander o SATANder? Cosa c’entra una banca con la deturpazione della Coscienza

A cura di Andrea Pilati

Prendiamo la parola “Libertà” e cerchiamo di spiegarcene il concetto, il significato e le relative implicazioni. Poi chiediamoci se la parola stessa la possiamo anche associare a dei limiti oppure se ne è l’antitesi.

Poi domandiamoci a cosa si riferisce il termine “censura” e chiediamoci se sarebbe utile applicarlo e in che contesto, quindi cerchiamo di abbinarlo alla parola “Libertà”.

Sono convinto che se intervistassi una cinquantina di persone ne deriverebbe una tale confusione che, se queste persone fossero poste a confronto diretto, porterebbe le stesse ad una feroce diatriba verbale se non addirittura ad una rissa.

Questa premessa come modo di porsi nei confronti di questa notizia che ci arriva da Puerto Alegre, in Brasile ed estratta dal sito di maurizioblondet.it

La locale sede del Banco Santander (spagnolo), aveva dato inizio ad una esposizione di pittura mediante il proprio “Santander Cultural”. Nei quadri in esposizione erano rappresentati: Scene esplicite di sesso di adulti con bambini (pedofilia), scene esplicite di sesso con animali (zoofilia), figure di bambini “omosessuali” maschietti con vestitini da bambina, rappresentazioni della Vergine Maria che tiene in braccio una scimmietta, con aureola intorno alla testa, una crocefissione con aggiunta di diverse braccia, stile dea indiana Kalì, e diverse gambe disposte a raggiera intorno al corpo del Cristo…

Tratto da www.maurizioblondet.it

La gente della cittadina si è rivoltata ma una cosa la condivido in pieno:

Molti hanno ritirato i propri soldi lì depositati

Il Banco Santander ha forzatamente chiuso la mostra ma il fatto che sia stata ospitata proprio in un centro culturale di una banca, che l’ha quindi approvata, la dice lunga e ci permette di comprendere il legame tra il programma di degenerazione umana ed il sistema finanziario.

Ma ritorniamo a quanto scritto sopra sulla libertà riportando quello che l’informazione del Sistema vuole trasmettere:

Non sono mancate le polemiche da parte degli artisti e dell’opinione pubblica, che associano l’episodio di censura e la mancanza di libertà di espressione al buio periodo sotto l’amministrazione Temer. Una censura che nella percezione dei brasiliani ricorda vagamente il ventennio di feroce dittatura militare (1964-1985). Il quotidiano britannico The Guardian definisce l’accaduto “un uragano sulla libertà di espressione artistica”.

Sul suo profilo Instagram, Cibelle, una delle artiste in mostra, ha scritto: “La censura è tornata in Brasile. La dittatura si sta rivelando a poco a poco … questa grande mostra su gender e diversità è stata chiusa a seguito di proteste di esponenti di destra appartenenti al movimento MLB. Il mio lavoro e il lavoro di molti amici è lì. È davvero così offensivo?! Per favore diffondete la notizia.” 

Tratto da www.tpi.it

Altro riferimento qui: veja.abril.com.br

“Censura”, “Libertà”, termini ridondanti e inseriti nel testo in modo da farci accettare che anche se volgarità è che venga espressa in nome della “libertà”.

Ed ecco a cosa porta la libertà:

Nel mondo di oggi l’innocenza e la purezza stanno  diventando qualcosa di marginale, da sopprimere quanto prima. Almeno è ciò che vorrebbe l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), la quale, di comune accordo con l’agenzia governativa tedesca per l’Educazione sanitaria, sta diffondendo presso tutti i ministeri della Salute e dell’Istruzione europei un documento di 83 pagine, chiamato «Standard di Educazione Sessuale in Europa», che invita a una maturazione della consapevolezza sessuale già nei primissimi anni di età dell’individuo.
Si legge, addirittura, che ai bambini dai 0 ai 4 anni si insegni la masturbazione e il raggiungimento del piacere. Una sorta di primo step verso una consapevolezza più matura.

ALL’ASILO

Ai bimbi dagli 0 ai 4 anni, si legge, «gli educatori dovranno trasmettere informazioni su masturbazione infantile precoce e scoperta del corpo e dei genitali, mettendoli in grado di esprimere i propri bisogni e desideri, ad esempio nel “gioco del dottore”». Dai 4 ai 6 anni i bambini dovranno invece essere istruiti «sull’amore e le relazioni con persone dello stesso sesso», «parlando di argomenti inerenti la sessualità con competenza comunicativa».

ALLE ELEMENTARI

La vera crescita avverrà coi bimbi tra i 6 e i 9 anni, cui i maestri terranno lezioni su «cambiamenti del corpo, mestruazioni ed eiaculazione», facendo conoscere loro «i diversi metodi contraccettivi». Su questo aspetto i bambini tra 9 e 12 anni dovranno già avere ampia competenza, diventando esperti nel «loro utilizzo» e venendo informati su «rischi e conseguenze delle esperienze sessuali non protette (le gravidanze indesiderate)».

Continua sul sito di maurizioblondet.it

 

NOTA:

Partecipando ad una conferenza su Aleister Crowley, colui che propugnava il Thelema, la Volontà sopra l’Amore, è stato riferito che la libertà è l’acquisizione dei diritti: quello dell’eutanasia (suicidio), dell’aborto (omicidio), della pedofilia (crimine contro l’Essere umano), delle famiglie gay e della procreazione per loro con la pratica dell’utero in affitto (mercificazione del sesso e transumanesimo involutivo). Questi personaggi vengono additati come satanici e su tale etichetta la relatrice ha affermato “…se difendere questi concetti e sacrosanti diritti per la libertà è essere satanici, beh, allora siamo satanisti…”

Quindi cos’è la Libertà? Ricordate gli stormi di storni postati nell’articolo “tutto dentro la nostra Coscienza”?

La libertà possiamo definirla come una attitudine, ne buona ne cattiva, dipende se usata dall’Ego o dalla nostra Coscienza. Chi dei due ne fa uso lo si vede dai fatti.

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