Vaccini da morire, CETA, gender, depopolazione. La rapida tabella di marcia per tarpare le ali all’evoluzione delle Coscienze

Niente da dire, è un bel periodo! Davvero. Siamo talmente pieni di convincimenti autodistruttivi che abbiamo necessità di potenti scrolloni per svegliarci e ce lo fanno vedere in tutti i modi.

Cresce in Italia e anche nel mondo, la protesta contro la profilassi vaccinale obbligatoria. Dodici vaccini sono stati la goccia che ha fatto traboccare il vaso e ci ha costretti a diventare biologi, virologi, genetisti, chimici. Anche se abbiamo la licenza media o poco più di un diploma (come la Lorenzin e la Fedeli per esempio).

Si sprecano i dibattiti sulla follia di tale decreto legge e si organizzano manifestazioni, denunce alla Bea e all’Agenzia del farmaco da parte del CODACONS per non avere dichiarato 5 neonati morti per vaccino (dati ufficiosi naturalmente).

Si sprecano invece gli articoli sul campo mediatico a tema allarmistico sulla falsa riga di un certo Luca Mercalli che paventa futuri scenari con città allagate; articoli a favore delle vaccinazioni perché chi non è vaccinato muore per otite oppure di morbillo! Articoli del genere, prima di questa uscita lorenziniana, non venivano fuori perché i bambini non morivano.

A dire poco vergognoso l’articolo sul bimbo morto per morbillo a causa dei fratellini non vaccinati che gli hanno passato il virus.

Questa la risposta di una giornalista fuori dagli schemi che vogliamo condividere a dimostrare che non tutti i giornalisti sono venduti:

E adesso attenzione perché abbiamo fatto una profezia che si è avverata. Al 26 di maggio scrivevamo:

Ci hanno proposto dodici vaccini obbligatori conditi di multe e sottrazione di figli perché devono portare ad otto i sei vaccini canonici. Vedi “finestra di Overton” QUI. Se, dopo le rivolte, arrivano a  mediare così, ottengono dal pubblico ancora quel poco di fiducia che gli basta per rimanere al governo, proprio per il manifesto (ma subdolo) cedimento.

L’articolo integrale lo trovate QUI

Ed ecco apparire come per magia la risposta del Sistema sui quotidiani. Un biscottino o lo zuccherino dato all’asino e passato come una novità:

Novità che, anche se non toccano l’essenza del provvedimento, cioè l’obbligatorietà delle vaccinazioni, rappresentano una correzione di rotta. Si tratta di tre modifiche: una riduzione molto significativa della multa per gli inadempienti, la sostanziale eliminazione (a parte casi eccezionali) della sanzione della perdita della patria potestà, e l’introduzione di un meccanismo di verifica periodica per dire quali sono le vaccinazioni da effettuare obbligatoriamente, e quali invece possono essere evitate. 

Fonte: www.lastampa.it

Dopo di ché è arrivata la ratifica del CETA, il famigerato trattato di interscambio tra Europa e Canada che costringe i firmatari a sottomettersi ai voleri delle multinazionali alimentari che potranno imporci le sementi OGM senza alcuna possibilità di opporsi da parte del Paese perché quest’ultimo si opporrà verrà chiamato in causa dalla multinazionale e giudicato da un tribunale a porte chiuse pendente dalla parte di queste ultime.

È un trattato controverso anche nella forma visto che non è chiaro se dovrà essere ratificato da tutti gli Stati membri oppure dal solo Parlamento europeo; chiaramente devono essere più contorti possibile per confondere ed andare avanti. I riferimenti più recenti li trovate su questo articolo di Repubblica.it

E succederà che fatti come questo non accadranno più, se ne guarderanno bene:

“Sequestrato, nel porto di Bari, il carico di grano (50mila tonnellate) giunto dal Canada nelle stive della «Cmb Partner», proveniente da Vancouver, attraccata l’8 giugno, dopo oltre 40 giorni di navigazione. Il provvedimento sarebbe stato eseguito dai Carabinieri forestali dopo le prime analisi sui campioni di cereale che avrebbero rilevato la presenza di sostanze nocive in percentuali superiori ai limiti consentiti dalla legge. Il sequestro ha riguardato anche il cargo.

Secondo la Coldiretti sotto accusa di continuo il grano canadese per le irregolarità riscontrate in termini di residui di deossinivalenolo (o Don o vomitossina), una pericolosa micotossina e per l’uso intensivo di glifosate, un potente diserbante, utilizzato proprio nella fase di pre-raccolta (pratica vietata in Italia) per seccare e garantire – in modo artificiale – un livello proteico elevato.

Fonte: www.lagazzettadelmezzogiorno.it

Poi, dulcis in fundo, ecco fare capolino l’istruzione del gender nelle scuole, a piccoli passi, piano piano. Così come piano piano è nato il DDL sui vaccini e piano piano, in silenzio, vengono portati avanti CETA e TTIP, così il prossimo scandalo riguarderà l’educazione sessuale sull’identità di genere a tutti i livelli scolastici. Ci spingiamo a fare pronostici: non sarà un argomento facoltativo come l’ora di religione dove quelli come noi, a suo tempo, facevano educazione fisica in sostituzione al rifiuto. No, no. Sarà argomento didattico obbligatorio come Storia, Matematica, Italiano… Tutto il sistema “educativo/repressivo” sta prendendo forma, grazie alla Cirinnà e compagnia bella. Le conferenze LGBT vengono ogni tanto promosse nelle scuole e le forze dell’ordine sono già state formate per la repressione contro chi viene ritenuto discriminante ed offensivo nei confronti dei gay. Vedi l’istituzione dell’OSCAD, l’Osservatorio per la Sicurezza Contro gli Atti discriminatori presso le Forze dell’ordine.

Abbiamo anche accennato alla depopolazione perché anche questo passo è previsto; meno siamo, più è facile dominarci, specialmente se vengono selezionati i dementi.

È emerso proprio in questi giorni, da una dichiarazione del nostro Luca Mercalli dove in conferenza pubblica ha affermato che uno dei problemi dei cambi climatici è proprio la crescita della popolazione mondiale che costringe il pianeta a maggiore stress per la fornitura alimentare. Caro Luca forse ti sfugge che già oggi produciamo mondialmente il cibo per 12 miliardi di persone mentre siamo poco più di 7 miliardi (lo dice la FAO). E anche se fossimo 12 miliardi non è un numero così devastante come dici perché potremo fare stare tutti in una megalopoli grande come Francia, Germania e Spagna messe insieme.

E se ci pensiamo tale superficie è veramente ridicola rispetto a tutte le terre abitabili del pianeta. Quindi dov’è il problema “popolazione”? Sarai per caso anche tu un emulo di Bill Gates che ha affermato la stessa cosa qualche anno prima, nel 2010, nel talk show TED? E dicci, come intendi fare per depopolare? Solo evitare di fare figli oppure dobbiamo eliminare qualcuno, magari con la contraccezione/aborto? Eppure ci dicono che per la forza lavoro europea abbiamo bisogno di almeno 30 milioni di persone (preferibilmente migranti, come afferma D’Alema).

La cosa che più spaventa è che delle persone presenti alla conferenza nessuno ha avuto un moto di indignazione per la proposta eugenetica del Mercalli e questo è il metro della nostra evoluzione di coscienza. Complimenti! Forse però è meglio che faccia solo il meteorologo e lasci stare la sociologia, le tecnologie, i finanziamenti bancari…

Noi intanto informiamo; solo informandoci possiamo scegliere consapevolmente.

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4 pensieri riguardo “Vaccini da morire, CETA, gender, depopolazione. La rapida tabella di marcia per tarpare le ali all’evoluzione delle Coscienze

  1. In effetti c’è un problema di sovrappopolazione…è quello dei coglioni del quotidiano cabaret di pupi, dei giornali e delle televisioni…cresce a vista d’occhio.
    Lasciamola a costoro l'”evoluzione” delle coscienze, che produce il glifosato…gli ogm…il gender.
    Per salvare la Verità, occorre il “progresso” delle coscienze, che viene dalla collaborazione con Dio.

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    1. Salve Max. Condivido la sua esternazione, anche se un po colorita :^)
      Bisogna anche dire che senza di “loro” chi voleva comprendere come vanno le cose e la direzione da intraprendere avrebbe avuto tempi molto più lunghi. Siamo duri a capire la cose e riusciamo a farlo a suon di scossoni vaccinali, climatici e gay friendly. Paradossalmente li dobbiamo ringraziare; per chi vuole veramente evolvere, da qui in poi però sarà necessario prendere una direzione e agire con coscienza ed intelligenza, senza violenza. Questo, a mio dire, misurerà il nostro grado di saggezza.
      Il numero poi, in questi contesti, non fa la differenza ma la fa la qualità degli individui.
      Cordialmente

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  2. Andrea sempre in prima fila. Benissimo risposte che condivido alla grande, perché dobbiamo sempre ricordarci che lamentarci contro chi ci tira della “merda” addosso non fa che altro di riceverne di più, l’unica cosa da fare e spostarci e lasciare che tirano pure, perché più ci lamentiamo più incrementiamo la loro energia. A loro piace stare e tirare “merda” ed e per questo che quando ci colpiscono e noi reagiamo come loro , loro ne hanno sempre di più, e li piace sempre di più. Quindi spostiamoci non reagendo, ma restano senza “merda” e annegano nella loro medesima “merda”.

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