Gli equilibri del pianeta

Stati Uniti – Trump sceglie James Mattis al comando del Pentagono e sembra una buona idea. Nei Marines da 41 anni, non ammogliato (ha sposato l’esercito), senza incarichi nei consigli d’amministrazione del complesso-militare industriale, gli ufficiali che sono stati suoi  sottoposti in operazioni belliche (è stato uno dei leader dell’invasione Iraq 2003) ne parlano bene. Anzi con ammirazione: coraggioso, capace, geniale, onesto, un vero uomo di comando. Nel 2013  ha criticato pubblicamente Israele, denunciando che stava costruendo un regime di “apartheid”. Per approfondimenti vedi qui


Austria – Il candidato del Freiheitliche Partei Österreichs (Fpoe), partito di destra ultranazionalista, Norbert Hofer, non è riuscito nell’impresa che, dopo il primo turno, era sembrata a portata di mano. L’Austria finisce così nelle mani di un ex militante socialista e un europeista convinto.

“Difenderò la libertà e l’uguaglianza – ha detto subito dopo la vittoria – sin dall’inizio mi sono sempre battuto in favore di un’Austria filoeuropea”.

Per approfondimenti vedi qui

Poi, siccome il candidato Hofer era a favore dell’unione con il Visegrad consigliamo la lettura dei post Visegrad, una unione di Stati nell’Unione europea – Visegrad, aggiornamento


Siria – L’aeroporto internazionale di Aleppo è ufficialmente sotto il controllo dell’Esercito siriano
L’Esercito arabo siriano ha avuto un altro giorno di successi nel Governatorato di Aleppo, liberando numerosi siti sotto controllo dei ribelli jihadisti di Fatah Halab e Jaysh Al-Fateh, oltre a ridurre la porzione rimanente sotto il controllo di quest’ultimi nel settore orientale del capoluogo di provincia.
Le Tiger Forces dell’Esercito arabo siriano, insieme con la Guardia Repubblicana, ha iniziato l’offensiva, oggi, assaltando il quartiere Tariq Al-Bab di Aleppo est, conquistando oltre il 50 per cento di questa zona, dopo una feroce battaglia con i ribelli jihadisti.

Fonte: www.lantidiplomatico.it

Ah giusto e il segretario di Stato Americano, tanto per ribadire si è lasciato sfuggire “Aleppo is Gone” – Aleppo è andata (ovvero  l’abbiamo persa).


Libia – Mosca insiste affinché nei negoziati per la transizione in Libia sia coinvolto anche Khalifa Haftar, il generale che ha in mano il grosso delle forze armate libiche. “Serve un accordo tra le varie parti in gioco per arrivare alla pace – ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, nel corso di una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni – bisogna coinvolgere tutte le parti, anche Haftar, al quale abbiamo espresso la nostra posizione”.

Nei giorni scorsi il  generale, personaggio militare controverso ma l’unico in grado di reggere un confronto militare, era stato a Mosca, ricevuto dallo stesso Lavrov e dai vertici della difesa russa. Haftar è un capo militare alla guida delle truppe legate al parlamento di Tobruk. Il capo della diplomazia russa ha sottolineato che la crisi nel Paese nord africano è cominciata con “l’aggressione della Nato”. Oggi, ha aggiunto con sarcasmo, ci si accorge degli errori fatti: “meglio tardi che mai”.

Fonte: katehon.com


Russia – Putin, nel discorso alla nazione tenutosi questa mattina nella capitale, ha ribadito che Mosca non ha alcuna intenzione di subire aggressioni, intimidazioni o boicottaggi ne di arretrare la propria presenza militare o economica dall’arena mondiale, con specifici riferimenti all’Asia e al Medio Oriente. Una menzione particolare è stata dedicata inoltre ai rapporti commerciali privilegiati con Cina, India e, più in generale, con le nazioni asiatiche che rappresentano sempre più il fulcro dell’economia globale.

Fonte: katehon.com


Turchia – Sergey Lavrov discuterà con il suo omologo le recenti parole del presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, circa la ricerca di rovesciare il presidente siriano Bashar Assad. La sera prima, l’amministrazione del capo turco ha già commentato questa dichiarazione, chiedendo di non prenderla alla lettera. In modo in cui i media hanno diffuso questa affermazione di Erdogan indica che, il tasso principale di tentativi di minare la situazione, l’Occidente sta facendo esattamente sulle provocazioni informatiche.

Fonte: katehon.com

N.d.r Da notare come la Russia ponga le basi per una cooperazione in Medio Oriente al contrario della strategia USA


Per ora le notizie più rilevanti arrivano (ma è meglio dire “ci vengono fornite”) solo per i Paesi dell’Occidente e del Medio Oriente. Per il resto del Mondo stiamo a vedere nel prossimo futuro…

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