Dietro le quinte del teatro americano

Se tutto il potere mediatico, che fino ad oggi è riuscito a rifilarci presidenti non solo americani mostrati come santi salvatori del mondo (ma demoni sotto la pelle), non è riuscito a tenere chiuso il tappo e a dirigere le scelte elettorali sulla prediletta Hillary è perché qualcosa nel mondo sta cambiando, a cominciare dall’informazione.

E sarebbe anche ora; lo abbiamo già sentito questo copione, quando otto anni fa negli USA hanno messo lì un personaggio di colore perché allora il nero tirava e noi, carichi di speranza per un cambiamento epocale che portava fiducia e la meritata prosperità per l’intero pianeta, lo abbiamo tifato e sostenuto. Poi gli hanno consegnato il Nobel per la pace ma gli hanno detto che per meritarselo avrebbe dovuto sacrificare qualche migliaio di civili. Allora lui, per puro spirito patriottico, ha mandato in giro per il mondo i suoi amati droni e ha portato a termine l’opera con circa 250 vittime civili; Nobel meritato quindi.

Citazione da www.huffingtonpost.it

“Grazie alla segretezza che avvolge il programma sui droni, l’amministrazione Usa ha licenza di uccidere senza controllo giudiziario e in violazione degli standard basilari sui diritti umani. È giunto il momento che gli Usa rendano noto il programma e chiamino a rispondere i responsabili delle violazioni dei diritti umani”

Ma allora chi c’era dietro ad Obama? Il suo vice era Joe Biden, sofferente di un vizietto discreto ma esplicito del suo animo. Niente di che, gli piacciono le fanciulle, tutto qui. Probabile amore paterno… mentre un altro personaggio di dubbia fama era il suo senatore John Mc Cain, colui che reputa i terroristi tagliagola dell’ISIS dei semplici “ribelli moderati”.

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Il senatore John McCaine nel quartier generale dell’ISIS in presenza del futuro “Al Baghdadi”

E non lo diciamo noi, lo dice niente meno che La Stampa che menziona tra i “consiglieri” del Presidente anche la tenera Hillary Rodham Clinton anch’essa “amante” dei bambini.

E per ulteriori approfondimenti vedi QUI e QUI.

Ma andiamo avanti, anzi facciamo alcuni passi indietro…

Nel Medio Oriente si dipana uno scenario imprevisto, ossia l’intervento Russo e Iraniano a fianco di Damasco. “Pofferbacco” avrà fatto esclamare al burattino Obama la mano del prodigioso McCaine supportato dalla tenera Clinton. “Questa non ci voleva”.

Anche perché l’intervento sovietico ha dimostrato la netta superiorità militare russa a cominciare dalle armi di dissuasione radar che hanno fatto passare non visti in Siria i loro caccia. Se li sono trovati lì… e gli americani del Pentagono a bocca aperta con le mosche che entravano e uscivano tranquille. L’apparato bellico americano messo alla gogna dopo le spese folli volte a piazzare armamenti offensivi, a sviluppare armi distruttive da piazzare intorno alla Russia. E invece che ti fa la Russia? Sviluppa un sistema con il quale basta premere un interruttore per spegnere tutte le comunicazioni tra gli apparati bellici USA. Very cool, Mr Putin! Un elegante esercizio di diplomazia bellica.

Quindi, mentre al di là dell’Oceano Atlantico veniva portata avanti la nuova campagna elettorale con i suoi colpi di scena del “maschilista e donnaiolo” Trump contro la “guerrafondaia” (ma tenera) Hillary, da questa parte avevamo gli scontri di Al Quaeda, Al-Nusra e ISIS (sono la stessa creazione CIA, per precisione) contro l’esercito regolare di Assad in alleanza con Russi ed Iraniani.

E in tutto questo fervore:

In Italia viene varato il referendum voluto dal Governo ossia JP Morgan per la modifica della Costituzione a tutto vantaggio delle banche.

Ormai dimentichi di Ebola, dello Zika virus e di Boko Haram, in Europa viaggia spedita la ratifica del TTIP e del CETA, suo gemello, con il colpo di scena della Vallonia che ne decreta lo stop ma che poi cede alle minacce… ops, ai “consigli” di Bruxelles.

E intanto “siori e siore” avanti coi migranti che sbarcano sulle coste mediterranee greche e italiche (più italiche che greche perché così vuole il copione). E tra una rivolta popolare e l’altra continuano a barcollare le banche che però interessano a pochi perché “…io di soldi ci capisco poco; meglio la Formula uno e la Fiorentina…” fino a che non ti accorgi di avere avuto un fondo in Banca Etruria o Banca delle Marche o Carichieti che ora non c’è più. Ma pazienza, tanto per gli altri la Fiorentina ha pareggiato e i loro soldi sono ancora lì. O almeno dovrebbero essere lì.

Ma prima delle bagarre governative lascia la terra di Dante il compianto Carlo Azeglio Ciampi, della cui dipartita viene dato notevole risalto. Riportiamo qui le note de La Repubblica che ne canta le lodi:

Il presidente emerito della Repubblica si è spento a 95 anni. Governatore di Bankitalia negli anni Ottanta…  Guidò il nostro ingresso nella moneta unica europea

giacinto-auriti-bancocrazia-signoraggioQuel Ciampi (pace all’anima sua) che fu denunciato da Giacinto Auriti proprio quando il nostro fu presidente era Governatore di Bankitalia. Ciampi, colui che vendette alle banche private la nostra tipografia di Stato che avrebbe potuto emettere denari senza costi ne interessi se solo fosse rimasta al servizio della popolazione. E quindi fare sì che il famigerato debito pubblico non fosse altro che un’ammasso di inutili numeri.

E tra i trapassati illustri cosa dire dell’oncologo Umberto Veronesi?

Colui che affossò la ricerca sulla cura Di Bella.

Colui che affermava che si può prevenire il cancro (giammai curare) con l’alimentazione, preferibilmente OGM.

Colui che afferma che gli OGM sono da preferire perché sono il futuro della agricoltura e non fanno male, no, no.

Colui che afferma che oggi si ammala di cancro un italiano su tre e nel prossimo futuro uno su due.

Un seminatore di terrore sembra, no?

Ma torniamo ai giorni nostri e facciamo un salto al di là dell’Atlantico.

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Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei

Intanto si infiamma la campagna elettorale Trump VS Hillary. Chiaro che i due si tagliano vicendevolmente le giacche data la posta in gioco. Ed è chiaro che i due mai e poi mai si possano frequentare data la palese diversità di vedute.

 

 

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Grazie Hillary

Intanto salta fuori Julian Assange che attraverso Wikileaks dirama per il Web la corrispondenza della Clinton dove afferma senza mezzi termini che il governo di Assad va tolto di mezzo per favorire Israele.

E come se non bastasse eccoti spuntare i rapporti particolari tra il presidente della campagna elettorale John Podesta e la satanista Marina Abramovic. E come se non bastasse sale sul palco anche la sua segretaria particolare Huma Abadi il cui marito Anthony Weiner esercita la professione di fotoreporter di se stesso inviando foto oscene a ragazzine. Chiaramente anche per lui si parla di amore paterno. E poi ancora i Clinton passeggeri del Lolita Express, il volo che trasporta i VIP alle Bahamas dove sono ad attenderli bimbi a loro cari.

U.S. Representative Pence and Senator DeMint arrive for a news conference about their goal of permanently extending Bush-era tax rates at the Capitol in WashingtonAdesso a giochi fatti e con un Presidente eletto, tale Donald Trump pare, occorre domandarsi chi sia realmente a governare. Potremmo valutare di tenere d’occhio il vice-presidente Mike Pence (vedi anche qui www.libreidee.org) visto che Trump è un imprenditore mentre Pence un politico di lungo corso.

Ah, non vi ho detto che intanto che eravamo presi dal turbine delle notizie elettorali l’Egitto ha stretto alleanza con Siria, Russia e Iran facendo infuriare l’Arabia Saudita la quale gli ha tagliato le forniture di gas e petrolio; e l’Egitto le ha prese dall’Irak, toh! Ma sicuramente ad Israele la cosa non andrà giù.

E visto che prima abbiamo menzionato i morti, direi che per rispetto dobbiamo menzionare anche i vivi, se così si possono definire: David Rockfeller, George Soros, Zbignew Brzezinski, Henry Kissinger, Jacob Rotschild, Giorgio Napolitano, la Regina Elisabetta, Benedetto XVI, Eugenio Scalfari… Tutti ottuagenari in attività e brava gente.

Stiamo ad aspettare le prossime mosse tra un terremoto indotto e l’altro, tra irraggiamenti elettromagnetici e nuvole metalliche che pesano sulla nostra psiche tarpando le nostre capacità reattive ed intellettive. D’altro canto noi italiani in fondo viviamo su di un altro pianeta, lontano anni luce da qui e politicamente molto più avanti; avanti almeno quattro anni ;^)

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