Storia di ordinaria censura

A cura della redazione

Sul web, e non solo, stiamo assistendo a una sempre più crescente azione di polizia verso notizie o interi servizi di hosting video non ritenuti idonei alla divulgazione di massa. Tra le tante censure effettuate ai singoli contributi ultimamente abbiamo visto il canale video di RadioRadio subire la vessazione da parte di Youtube che ha prima minacciato chiusure per contenuti ritenuti inadeguati (?) fino ad arrivare alla concretizzazione di queste minacce.

Dopo l’alzata di voce dell’emittente, che è un network nazionale, non dimentichiamolo, il servizio è stato ripristinato con tanto di scuse “per via di un errore”, hanno detto dal Tubo. Ma, ci chiediamo, chi decide queste azioni censoree? Dal Tubo dicono sia stato il programma gestito dall’Intelligenza Artificiale a commettere “l’errore”; programma utilizzato per sopperire alla carenza di personale lasciato a casa “causa covid”, non avevamo dubbi… abituatevi a questa nuova giustificazione.

Poi è stata la volta di Claudio Messora con il canale Byoblu, da oltre 500mila iscritti, ma non essendo così diffuso come RadioRadio, la sua chiusura avrebbe dato, in teoria, meno fastidio anche se nei fatti si sta rivelando un vero e proprio boomerang per i “professionisti dell’informazione”.

Altro bersaglio recente è stato Marcello Pamio (www.disinformazione.it), censurato da Facebook e Youtube…

Beh, direte voi, fanno grandi numeri, danno grande fastidio…

Fino a ieri credevamo fosse così; poi anche noi, nel nostro piccolo, siamo stati vittima della censura strisciante.

Poiché noi di tra Terraterraecielo siamo “de coccio”, questo fine settimana avevamo intenzione di uscire con un articolo su La Stampa nelle edizioni locali di Biella e Novara/VCO.
Abbiamo dunque acquistato una pagina per edizione, investendo più di seicento euro (fare informazione ha i suoi costi), pagati in anticipo, com’è di prassi in questi casi, attraverso un pagamento elettronico perché tracciabile (ci sarebbe tanto da dire anche su questo ma è un’altra storia).

L’articolo è stato redatto previa consultazione con il commerciale che cura la vendita degli spazi pubblicitari; nessuna preclusone, ci è stato detto, a patto che, chiaramente, non sia di stampo politico/propagandistico e non vi siano volgarità. Per il resto tutto lecito, sotto nostra responsabilità. D’altro canto l’articolo 21 della Costituzione, tutt’ora vigente (?), lo dice espressamente:

“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.”

Articolo 21

Quindi, dopo aver fatto il contratto e inviato il bonifico, praticamente la sera prima per il sabato mattina, l’agenzia commerciale, curatrice degli annunci pubblicitari che già di per sé fa un opera di filtraggio per evitare giustamente che si pubblichino contenuti eventualmente ed evidentemente inappropriati, ci ha avvisato che “l’Editore”, quest’entità presentata quasi come astratta e trascendentale, ci ha rifiutato l’articolo che volevamo pubblicare… per inciso un articolo che invitava solo al ragionamento e alla stimolazione del pensiero critico del potenziale lettore.
Considerate che, in questa vicenda, la parte commerciale ci avrà perso anche dei soldi in quanto avrà dovuto bloccare dei meccanismi contrattuali già in essere.
Comunque sia l’articolo di per sé l’avevamo pensato proprio per scongiurare eventuali falsi pretesti di tendenziosità e quindi evitando parole sensibili come “covid”, “virus”, “stato d’emergenza” (brutte parole) o “dittatura” (bruttissima parola!) ma piuttosto richiamando fatti storici che si studiano a scuola.

Con ciò “l’Editore” ha dato prova de facto di esercitare il potere di stralciare qualsivoglia contratto a sua discrezione – questo mi fa venire in mente la “cabina di regia” che decide le zone 🟡🟠🔴⚪ – in barba all’Art.21 della Costituzione sopra menzionato, richiamato e difeso dai mass-media e dai professionisti dell’informazione, solo quando fa comodo.

Quindi, dopo una nottata passata a correggere, rivedere, e spedire il file, il giorno dopo, venerdì 9 aprile, a mezzogiorno circa, riceviamo la telefonata di conferma della pubblicazione sulle due edizioni ed il consiglio di rito a comprare il quotidiano del giorno dopo e “buongiorno, grazie e a risentirci…”.

Ma, lo stesso giorno, alle 18:30, il commerciale…

risposta dell’editore inoltrata dalla direzione commerciale

Forse siamo stati troppo creativi? Dopo nostra richiesta di celeri e concrete giutificazioni, la direzione locale dell’agenzia comerciale, facente parte del Gruppo GEDI (leggi anche qui https://traterraecielo.live/2020/01/03/fascista/), ci invia vaporose giustificazioni ed il suo sollecito all’editore di fornirci chiarimenti. Certo, li vogliamo, perché di fronte a un testo così crediamo ci sia ben poco da censurare.

Vogliamo pensare male? Magari non è stato accettato perché abbiamo inserito l’icona del ventennio? Quella in bianco e nero… Oppure troppi pensieri impuri in quelle poche righe?

Poiché questa è casa nostra (o almeno dovrebbe essere così visto che saremmo affittuari che pagano l’affitto a WordPress… interessante punto di vista no? Così il padrone di casa può sfrattarti se causi disagio e fastidio) pubblichiamo alcuni fatti storici su cui meditare:

Letture consigliate…

disagio e fastidio

Con questo vergognoso episodio si pianta un ennesimo, scandaloso ed inaccettabile chiodo sulla bara della democrazia. Queste azioni incarnano l’anticamera di un nuovo periodo di oscurantismo che solo le anime veramente illuminate sapranno fronteggiare.… Read More disagio e fastidio

Censura is the new democracy!

“Tra un po’ uscirà la versione aggiornata di lady Oscar dove spiegheranno che in realtà era morta di vaiolo poichè non vaccinata“ LVIX ARS La SATIRA SUI SOCIAL TRA censura E POLITCAMENTE CORRETTO A cura di Giuliano C. A quanto pare, ai tempi della “nuova normalità” anche la democrazia sta assumendo un nuovo aspetto; più… Read More Censura is the new democracy!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...