Censura is the new democracy!

Tra un po’ uscirà la versione aggiornata di lady Oscar dove spiegheranno che in realtà era morta di vaiolo poichè non vaccinata

LVIX ARS

La SATIRA SUI SOCIAL TRA censura E POLITCAMENTE CORRETTO

A cura di Giuliano C.

A quanto pare, ai tempi della “nuova normalità” anche la democrazia sta assumendo un nuovo aspetto; più radical chic o, se volete, politicamente corretto tanto che il dibattito pubblico su qualsiasi argomento, che non sia in linea con quello previsto dalla direttrice imposta ai governi burattinati, diventa scontro, e scade spesso in “caciara”. Questo è funzionale al sistema malato in cui viviamo perché, così facendo, si distrugge il processo di accrescimento interiore, che vede – nella dialettica e nel rispettoso confronto reciproco – lo scambio esperienziale di diverse vedute della realtà, che quasi sempre hanno il pregio di trarre fuori il meglio in un dibattito; in un continuo processo di miglioramento interiore che non può portare se non al risveglio spirituale; attraverso una presa di coscienza derivata dall’acquisizione di conoscenze che altrimenti non saremmo in grado di soppesare e valutarne l’effettivo o meno contenuto valoriale.

La satira in questo processo di crescita è stata da sempre un potente strumento di risveglio coscienziale perché è in grado di mettere la realtà a nudo sotto una veste di ilare ed apparente ingenuità.

Il Re è nudo!

E la platea in questo apparente sacrilegio si guarda in faccia e comincia farsi delle domande, sarà mica proprio così?

Questo governo non lavora col favore delle tenebre!

In quest’epoca dove da più parti si sente che ci sono troppi inconsapevoli che seguono pedissequamente la massa, come fosse un gregge, di pecore sembra quasi che la democrazia, così come l’abbiamo conosciuta, stia diventando uno strumento malefico nelle mani del governo che sempre di più assume le sembianze di un totalitarismo inamovibile in nome di una democrazia che sarebbe avallata da una maggioranza elettorale che in realtà non c’è mai stata nei fatti se non a livello mediatico (sardine docet – leggi → Fascista! – e in questi giorni anche in USA pare).

Noi pensiamo che non stia accadendo nulla di eclatante. Ma in tale momento storico dove:
– la maggioranza delle persone sembra non rendersi conto degli sconvolgimenti sociali in corso a livello globale;
– ed è manipolata e si lascia manipolare non solo abilmente ma anche passivamente, in quanto ancorata e governata da materialismi e non dall’Amore come elemento primario della propria vita;
la democrazia è diventata un disvalore. Questo perché coloro che si stanno svegliando ai buoni sentimenti e agli ideali d’Amore soffrono anche quella dittatura esercitatata inconsapevolmente dai propri simili, la quale è sfruttata in tutti i modi dai poteri di manipolazione.
Avete mai considerato che:

«il complottismo e l’odio per il potere vengono sempre alimentati dal potere?»

(Fausto Carotenuto)
Avete cercato di approfondire una notizia e avete scoperto qualcosa di cui non eravate a conoscenza? Vi siete chiesti come fare per renderlo noto a tutti? Allora siete diventati vostro malgrado dei complottisti.
Piero Cammerinesi, attingendo alla scienza dello spirito di Rudolf Steiner, ci spiega come fare per sentirci meno soli in questa interessante intervista di Playmastermovie.

Questo avviene perché dietro ai poteri materiali vi sono poteri spirituali oscuri, perché per frenare l’Amore, che è la spinta principale per il risveglio delle umane coscienze, non c’è niente di meglio che l’odio, in tutte le sue forme e modalità di espressione.
Chi ha inventato la categoria degli Heaters? O quella dei complottisti1? Sentiamo queste considerazioni davvero illuminanti del giornalista Piero Cammerinesi, già  ricercatore indipendente che ha vissuto e lavorato per un decennio negli Stati Uniti come corrispondente estero per alcuni magazine.

E quindi i primi a cadere sotto la scure della censura o del boicotaggio sono spesso i personaggi dello spettacolo e tutti quei canali mediatici che oggi, grazie alla pervasività delle piattaforme Social web, raccolgono consensi facendo satira antigovernativa – farla pro sarebbe un pò complicato e forse anche brutta probabilmente – dichiarandola politicamente scorretta anche se non si capisce bene quale possa o, peggio, debba essere quella politicamente corretta.

Uno di questi canali satirici che ha pesantemente subito la scure della censura web è ArsenaleK che ha visto chiudersi senza possibilità di appelo i suoi account Fb e Twitter. Aveva circa 15 milioni di visualizzazioni al mese solo su twitter con ben120 mila followers e 80 mila su Fb. Si potrebbe pensare che per lorsignori questi numeri qualificavano ArsenaleK come un influencer scomodo non allineato, tanto che se tenta di riaprire l’account anche con altre credenziali viene subito identificato e reso inoffessivo nel giro di pochi minuti!

Il seguente non solo è il tipo di satira politicamente scorretta che non piace in certi ambienti, ma è anche un fulgido esempio di autoironia che tanto fa storcere il naso a chi appare come un depresso psicopatico latente. Vi sono infatti studi che hanno dimostrato il potere dell’autoironia nella cura della depressione e delle psicopatologie e le persone capaci di ironizzare su sé stesse sono fondamentalmente più felici!

Da qualche mese frequento un gruppo di aiuto ed ascolto. Si chiama “AAA Bannati Anonimi”. Siamo 6, 7 mila amici e tutti i mercoledì sera ci raccontiamo le nostre storie. A volte ridiamo, a volte piangiamo.
L’altra sera avevo appena preso io la parola (le solite cose che ripeto):

  • Ciao a tutti, mi chiamo LVIX e sono già due settimane che nessun social mi banna.
  • Grande LV, brava LV, resisti LV!
  • Non mi bannano perchè non ho più social a cui iscrivermi.
  • Ah, ci dispiace LV, tieni duro, etc etc….
    Ad un certo punto entra sto tipo biondo, americano credo, e ci dice:
  • Hi, mi chiamo Donald…
  • Ciao Donald, benvenuto Donald, come stai Donald?
  • problemi con i social anche tu Donald?
  • Veramente sì… il mio profilo twitter ha 33 milioni di followers…
  • Complimenti Donald, bravo Donald…eh?
  • E c’è il CEO di twitter che ha detto che a gennaio lo dà ad un altro…
  • ahahahah, sei una sagoma Donald! Non si può fare!!!! La legge, la proprietà, l’identità….
  • Lo fa, lo fa…
  • Ma non dire cazzate: non le può fare manco il presidente degli States ste cose
  • il presidente sarei io…
  • Ma va, il presidente si chiama Joe, Joe Biden
  • Ma veramente stiamo ancora contando….ma nel frattempo mi portano via l’account.
  • Sei troppo forte Donald….

gli diamo una pacca sulla spalla e lo mandiamo dagli alcolisti anonimi, che noi bannati non abbiamo tempo da perdere.
E invece oh, non ci crederete, ma aveva ragione lui. Abbiamo smesso di lamentarci e da oggi ci troviamo al bowling.

Fuck al gruppo di ascolto!

Luisella Scheggia

Twitter trasferirà il controllo di @POTUS, l’account ufficiale del presidente degli Stati Uniti, a Joe Biden il 20 gennaio, indipendentemente dal fatto che il presidente Donald Trump venga rieletto o meno. [fonte]

Sarà mica che che questo tipo di satira non piace perché: uno è gratuita e due piace al popolo? Ma la vexata quaestio tiene banco già da un pò, tanto che, mentre il covid covava, Alfio Krancic a Quarta Repubblica, su Rete4, parlava già dei ban sui social dei profili di satira sgraditi alla sinistra e l’attore Carlo Verdone di recente mostrava, come solo lui sa fare, tutta la sua insofferenza verso un politicamente corretto che soffoca la creatività il che, aggiungiamo, vuol dire soffocare la libertà d’espressione.

La censura social per Rete4 è “strana”
Carlo Verdone contro il politicamente corretto [fonte video]

Purtroppo m’è capitato di assistere, sia ora che in passato, anche ad episodi poco edificanti accaduti tra persone che, commentando e discutendo di questo o quell’altro comico che avrebbe offeso o meno quel politico o quella categoria di persone, si tramutano letteralmente in bestie, quasi come se qualcosa avesse fraudolentemente scoperchiato il loro personale vaso di pandora.
Forse s’imbestialiscono perché il loro animo è ancora ad uno stadio legato alla pesantezza della materia, ovvero in preda ai soli istinti bestiali, non acora completamente animali in senso pieno (leggi etimo → animale).
Ma non bisogna biasimarle (leggi → Il valore della tolleranza), magari non tanto tempo fa anche tu eri così. Ognuno di noi ha un percorso diverso e arriva a determinate vette in momenti che non necessariamente devono collimare con quelli degli altri e viceversa. L’importante è tracciare la via ed indicare la soglia da attraversare, così come spesso solo la satira è in grado di fare e che pur tuttavia può soltanto invitare a superare. La scelta di attraversarla sarà soltanto personale e avverrà nel momento esatto in cui dovrà accadere per propria utilità e propria soltanto, con un conseguente e naturale benficio della collettività successivamente. Questo è un processo, che per quanto lento possa sembrare, è inarrestabile e soprattuto è, nella stragrande maggioranza dei casi, irreversibile.<br>Nel frattempo è utile “coltivare la pace interiore” (cit. Maestro Oogway ). Questo anche perché quando ti capiterà di dialogare col prossimo, magari ti ascolterà senza aggredirti quando gli esporrai i fatti con dialettica e padronanza di emozioni. Con ciò si vinceranno, in ogni caso, tutti i confronti ed in particolar modo, si spera, s’inviterà il prossimo a considerare la realtà che ci circonda in un modo personale e non telecomandato mai sperimentato prima, perché in fondo mettersi in discussione e rinascere è fonte di evoluzione. L’araba fenice rinasce dalle sue ceneri e più forte di prima!

🌾 il grano cresce e così sia – Sandro Torella

Approfondimenti:
La censura purtroppo non si verifica solo in ambito mediatico o sui social media ma avviene anche più subdolamente operata in altri settori come quello medico-scientifico, così com’è recentemente accaduto al Dottor Roberto Gava. Ultima, di una purtroppo lunga e vergognosa serie, vittima sacrificale immolata sull’altare del politicamente corretto a tutti i costi.<br>Di seguito il commento del Dott. Manera sulla vicenda:

Fonti:
https://www.labparlamento.it/thinknet/twitter-censura-la-satira-lintervista-ad-arsenalekappa/
https://www.ugr.es/en/about/news/self-defeating-humour-promotes-psychological-well-being-study-reveals

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