EMA/AIFA. E se il guardiano fosse il ladro?

A cura di Andrea Pilati

Oggi mi era venuto in mente di parlare di chi controlla farmaci e licenze; una sorta di “chiedi all’oste se il suo vino è buono”. Questo argomento ce l’avevo in mente da un paio di giorni, proprio perché è uno degli argomenti cardine di tutta la storia e non solo quella che stiamo vivendo in questi tempi, ma la storia in generale. Oggi più che mai, però, proprio perchè tutto è amplificato e reso evidente; sembra quasi che ci sia l’esigenza di chiudere lo spettacolo, e chi c’è c’è, e chi si è visto si è visto. Non ho altre risposte davanti a tanta evidenza da una parte, e tanta ottusaggine e cecità dall’altra.

Ma torniamo a noi…

Un po’ sulla falsa riga della nostra indagine sul gruppo GEDI, e su OMS e Cochrane collaboration, ho pensato che anche un focus su EMA e AIFA ci sarebbe stato bene. Non so cosa stia capitando a livello comunicativo sottile ma, poco dopo, mi sono trovato tra le mani un paio di articoli che riportavano proprio quello che stavo per scrivere!

E allora riporto stralci di queste ricerche in modo da essere, anche noi di Traterraecielo, parte attiva di questo trasmettitore di informazioni.

La caratteristica dell’Ema è che il suo bilancio viene finanziato quasi esclusivamente da quelle case farmaceutiche che dovrebbe “controllare”.

Nel 2020 il budget dell’Agenzia ammontava a 358,1 milioni di euro. Circa l’86% (pari circa a 306,8 milioni di euro) di questo bilancio è stato finanziato dalle case farmaceutiche e solo il 14% dall’Unione Europea (pari a circa 51 milioni di euro) (1% altre fonti).

Il fatto che i controllori siano “influenzati” nelle loro decisioni dalle Big Pharma che dovrebbero controllare, ha comportato per l’Ema di attirarsi diverse critiche anche all’interno delle istituzioni europee. Un’opacità che nell’epoca Covid susciterà un’ulteriore grado di sfiducia nei cittadini.

Fonte: https://www.ilgiornalediudine.com/cronaca/lema-che-autorizzera-i-vaccini-e-finanziata-dalle-big-pharma/

E poi ancora, a riguardo di EMA, leggiamo dal sito https://www.fedaiisf.it/ (federazione associazioni italiane informatori scientifici del farmaco e del parafarmaco):

E a propostio di AIFA? Estrapolo ciò che si palesa circa l’Agenzia che determina i prezzi dei farmaci:

Come funziona e come opera l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). L’approfondimento di Tino Oldani per Italia Oggi

Il professor Silvio Garattini, 90 anni, fondatore dell’Istituto Mario Negri, sostiene da tempo che «la metà dei farmaci è inutile, una pillola su due è inutile». Il motivo? «Di uno stesso principio attivo, esistono sul mercato decine di prodotti farmaceutici, che di diverso hanno solo l’etichetta. Tutto questo non serve per curare i malati, bensì per gonfiare i profitti delle aziende farmaceutiche». Un esempio? Una ricerca scientifica pubblicata dal British Medical Journal ha appurato che il 65% dei farmaci oncologici, solitamente tra i più costosi, non sono stati introdotti a beneficio dei malati, bensì per quello dei bilanci di Big Pharma.

Ma chi controllo questo mercato? In Italia, l’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) ha il compito di stabilire il prezzo delle medicine che le aziende farmaceutiche vendono al Servizio sanitario nazionale. Un prezzo segreto, tale per una clausola imposta da Big Pharma agli Stati europei, così da rendere impossibile l’unificazione del prezzo dello stesso medicinale perfino nei paesi con la stessa moneta, l’euro.

Fonte: https://www.startmag.it/mondo/chi-finanzia-lagenzia-italiana-del-farmaco-aifa/

Ora, invito a ragionare in quali mani siamo messi. Chi non valuta il flusso del denaro e il perché si muova in certi contesti perde un buon 90% (stima personale n.d.a.) del senso stesso di quella operazione. Ricordo il collegamento fatto in molti articoli relativi alla pubblicazione citata nello USA banker’s magazine:

Quando, mediante processi giuridici, le persone comuni perderanno le proprie case, diventeranno sempre più docili e saranno tenute a freno con più facilità attraverso il braccio forte del governo al potere, azionato da una forza centrale di ricchezza sotto il controllo di finanzieri di primo piano. (fonte QUI)

Governo e finanzieri, una ottima accoppiata di personaggi dediti all’annichilimento delle coscienze e alla restrizione, o addirittura all’annullamento, della libertà. Se ancora non lo abbiamo capito allora forse è perché siamo già dentro alla loro gabbia dorata con la porta chiusa dalla chiave che noi stessi possediamo.

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