Immagina, crea…

A cura di Giuliano C.,

Questo post segue idealmente il cambiamento che è già in atto e che ancora sfugge ai più. Non è una credenza, né una fede in qualcosa di trascendente o almeno non è così formalmente diversa dalla dogmatica fede vaccinista che ci salverà dai mali. La risposta è sempre la stessa, la tua.

“Illuminali dal tuo buio. Arricchiscili con la tua povertà. Regala un sorriso quando tu hai voglia di piangere.
Produci serenità dalla tempesta che hai dentro. “Ecco, quello che non ho te lo dono”.
Questo è il tuo paradosso. Ti accorgerai che la gioia a poco a poco entrerà in te, invaderà il tuo essere, diventerà veramente tua nella misura in cui l’avrai regalata agli altri.”

Appello alla dignità

Queste parole di Deepak Chopra sono un invito alla rinascita. Scherzando possiamo dire che la risposta è dentro di te ma non è sbagliata.
Anche se messaggi come questo possono essere inflazionati e mai abbastanza opportunisticamente strumentalizzati, leggi queste righe e se ti risuonano gioisci, in caso contrario non disperare o deridere, significa solo che non sei ancora pronto ma presto lo sarai, dipende solo da te.

La trasformazione può essere a volte drammatica. Non c’è miglior esempio in natura che la metamorfosi. Basta guardare la trasformazione di un bruco in una farfalla – un’incredibile trasformazione nella funzionalità, nell’aspetto, nell’organizzazione dei componenti e nello scopo – mentre trasforma un verme dall’aspetto sgradevole, vorace, instabile e strisciante in una creatura delicata, aggraziata e volante.

I biologi ci dicono che all’interno delle cellule del tessuto dei bruchi ci sono cellule chiamate cellule immaginative1. Esse risuonano su una frequenza diversa. Sono anche talmente diverse dalle altre cellule dei bruchi che il sistema immunitario del verme pensa che siano nemiche e cerca di distruggerle. Ma le nuove cellule immaginative continuano ad apparire, e lo sono sempre di più. Improvvisamente, il sistema immunitario del bruco non riesce a distruggerle abbastanza velocemente e diventano più forti collegandosi tra loro fino a formare una massa critica che riconosce la loro missione di realizzare l’incredibile nascita di una farfalla.

Nel 1969 Margaret Mead disse: “Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini premurosi e dedicati possa cambiare il mondo. È certamente l’unica cosa che ci è riuscita”. Credo fermamente, insieme a molti altri, che ci sia un’effervescenza evolutiva all’interno del tessuto della società attuale. Nonostante il clamore della paura prevalente, dell’avidità, del consumo traboccante e della violenza espressa attraverso i tessuti della società, c’è un’unione di cellule immaginative che stanno rivelando un mondo diverso, una trasformazione, una metamorfosi. ”

Il poeta uruguaiano Mario Benedetti ha scritto: “Cosa succederebbe se un giorno, al nostro risveglio, ci rendessimo conto di essere in maggioranza? Dico che le cellule immaginative dominerebbero e farebbero emergere la farfalla da un mondo simile a un verme.”

Questo è il momento di svegliarsi. Gruppi di cellule immaginative si stanno raggruppando ovunque; cominciano a riconoscersi l’un l’altro; stanno sviluppando gli strumenti organizzativi per aumentare il livello di coscienza, in modo che si manifesti il prossimo stadio della nostra società umana, per realizzare una nuova società che sia paragonabile a quella attuale come una farfalla a un bruco. Una nuova dimensione della vita, una società più compassionevole e giusta, un’umanità con radici di felicità e comprensione reciproca. Siate cellule fantasiose; connettetevi con gli altri, riunitevi, riunitevi, riunitevi, e insieme costruiamo un’Alleanza per una Nuova Umanità.”

Deepak Chopra



Piccola, vedo che questo mondo ti ha reso triste
Alcune persone possono essere cattive
Le cose che fanno, le cose che dicono.
Ma piccola, asciugherò le tue amare lacrime
Rincorrerò via quelle paure senza sollievo
Che scoloriscono i tuoi cieli chiari in grigio
Perché preoccuparsi?

Ci sarnno risate dopo il dolore
Potrebbe giunger l’alba dopo la pioggia
Queste cose sono sempre state uguali
Quindi perché preoccuparsi ora
Perché preoccuparsi ora

Why Worry – Dire Straits

1 in realtà si riferisce a quelle che in entomologia sono indicate come dischi immaginativi. Sono progenitori tessuto-specifici allocati in embriogenesi che rimangono quiescente durante la vita embrionale e larvale.

fonti:
https://www.macrolibrarsi.it/speciali/deepak-chopra-introduzione-reinventare-il-corpo-risvegliare-l-anima.php
https://www.nexusedizioni.it/it/CT/una-nuova-consapevolezza-per-una-nuova-umanita-5473

Scarica, Stampa, Leggi, Sposa e fai tuo l’Appello Alla Dignità

Appello alla Dignità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...