M la nuova lettera scarlatta

A cura di Giuliano C.

Un libro che più che mai oggi tutti dovremmo leggere è 1984 di G.Orwell. Se non altro per solleticare quella parte di cervello che si spera sia ancora reattiva a stimoli che risveglino quel pensiero critico tanto osteggiato dallo status quo.

« Tenerli sotto controllo non era difficile. Perfino quando in mezzo a loro serpeggiava il malcontento (il che, talvolta, pure accadeva), questo scontento non aveva sbocchi perché privi com’erano di una visione generale dei fatti, finivano per convogliarlo su rivendicazioni assolutamente secondarie. Non riuscivano mai ad avere consapevolezza dei problemi più grandi »

George Orwell, 1984

M-300

E’ la nuova lettera scarlatta. M come Morbillo. Una malattia esantematica che fino a pochi anni fa era considerata come una sorta di tagliando da superare per rafforzare il proprio sistema immunitario, oggi è diventata, di nuovo, la nuova peste. Dico di nuovo perché non intendo minimizzare una malattia che prima dell’introduzione del vaccino (le prime campagne in tal senso si registrano verso gli anni 60′ grazie al Dott. J.F. Enders) mieteva centinaia di migliaia di vittime nell’antichità. Oggi è si una malattia pericolosa ma in special modo per chi è già interessato da altre patologie e/o fenomeni di immuno compromissione, come le persone che hanno appena subito un trapianto per esempio. Almeno questa è una quasi regola che vale un po alla stessa stregua della teoria dell’immunità di gregge, perché può valere nei paesi cosiddetti occidentalizzati, ma non in altri dove le coperture vaccinali sono basse e non vigono gli stessi standard di igiene sociale a cui siamo ormai abituati. In tali paesi, infatti, il morbillo può diventare un problema serio visto che tale virus si diffonde velocemente, specialmente nelle popolazioni che non hanno mai avuto a che fare con tale malattia (un chiaro esempio è stato dato nel caso dei nativi americani quando vennero a contatto con i conquistadores, ndr).

Tuttavia questi paesi, per una serie di concause storiche, non avendo mai potuto esercitare de facto e fino in fondo il loro diritto all’autodeterminazione, in un modo o nell’altro hanno sempre subito decisioni sovrannazionali a cui non hanno mai potuto realmente porre un serio paletto.

Isole Samoa

Mi riferisco alle recenti epidemie di morbillo sviluppatesi in Congo, Ucraina e Samoa, che si sono verificare curiosamente a valle delle campagne massive di vaccinazione decise da organismi sovrannazionali (WHO) a cui sta a cuore la salute di tutti noi.

Nel caso samoano, ad esempio, risulta quantomeno curioso il fatto che l’UNICEF abbia cominciato con l’inviare 115.500 dosi di vaccini contro il morbillo dal 1° ottobre 2019 per poi vedersi dichiarare ufficialmente lo stato di emergenza il 15 novembre 2019, grosso modo 6 settimane dopo. Ed il periodo di incubazione è di circa 10 giorni: inizia all’entrata del virus nell’organismo e finisce all’insorgenza della febbre. La contagiosità si protrae fino a 5 giorni dopo l’eruzione cutanea, ed è massima tre giorni prima, quando si ha la febbre.

Sarà mica che questa epidemia sia “comparsa” a casusa della decisione del Il governo samoano di avviare un’indagine sulla morte di due bambini di 1 anno dopo una vaccinazione MMR di “routine” avvenuta un anno e mezzo fa? Ma un capro espiatorio si troverà anche in questo caso e non sarà il vaccino.

Ma a parte queste considerazioni ciò che più inquietà è la reazione che genera lo stato di paura alimentato dai mass media e tutte le conseguenze che comporta al livello percettivo nelle menti più distratte e malleabili.

iniziata la caccia alle streghe

Notizie del genere inducono le persone ad agire senza ragionare e capita che quelle che occupano posizioni di “potere”, si lascino andare ad azioni precipitose convinte di fare il bene assoluto in nome della salvaguardia della collettività attivando iniziative come quella delle foto in basso.

ASLBA.mpr.a.scuola
vaccinazioni a scuola

Fortunatamente in questo caso ha prevalso il buon senso e l’azione di vaccinazione forzata in ambiente scolastico è stata fermata per condurla a una più ragionevole quanto corretta pratica sanitaria da effettuarsi in luoghi più appropriati e non certo tra i banchi di scuola.

E’ per questi motivi che leggendo le summenzionate notizie ho pensato alla lettera di un nostro lettore che ci ha inviato qualche mese fa ma che sapevo sarebbe stata compresa in tempi più maturi che non hanno tardato a sopragiungere visto la folle velocità con cui stanno viaggiando le agende degli organismi sovrannazionali come l’OMS e il WHO.


Vaccini: una precisazione

Gianluca {gri}, March 09, 2019

Desidero precisare una cosa, anche se potrebbe essere superfluo. Tuttavia potrà valere come semplice condivisione, per fare il punto della situazione. Alcuni potrebbero chiedersi perché ultimamente condivido prevalentemente info sul tema vaccini. Questi i motivi:

In quest’ultimo periodo, gli italiani sono mantenuti distratti su vari temi, spesso così marginali da divenire quasi gossip. Lasciando stare i telecomandati¹ – che purtroppo hanno poche speranze di riappropriarsi della funzione cognitiva – anche molti cittadini attenti o ricercatori si stanno perdendo o dis-perdendo.

Nel frattempo l’apparato (che ha un’agenda da seguire dettata da un piano sovranazionale) sta accelerando in modo esponenziale sul tema vaccini e relative coercizioni.

L’obiettivo che essi hanno, per questa colonia (l’Italia, ndr) ormai priva di identità, è quello di giungere ad una copertura vaccinale anche sugli adulti, ossia di somministrare gli intrugli di spazzatura mista a materiale biologico retrovirale all’intera popolazione. 

Per imporre tale forzatura, stanno inducendo il messaggio che lo Stato possa disporre della facoltà di praticare esclusione sociale sui cittadini non allineati (manipolazione psichica) pur in aperta violazione di tutti i trattati sui diritti umani, dalla nostra Costituzione fino alla Convenzione di Oviedo.

Non occorre una laurea in scienze politiche per comprendere che si tratta di un piano progressista di stampo totalitario. Ci stanno infatti riservando il trattamento tipico di regimi come quello Cinese (solo come esempio) mentre nel frattempo, da molti anni, intavolano importanti alleanze e accordi commerciali guarda caso con chi??? con la Cina!

La popolazione è perciò estromessa dalla scena, e può solo decidere quale canale di tv spazzatura vedere la sera sul divano (‘sovrani’ del proprio telecomando, del proprio gattino e dell’automobile).

Purtroppo, a molti non è ancora chiaro che il piano eugenetico in corso in questa colonia fu dettato dagli Usa, che scelsero l’Italia come capofila nel vecchio continente, sul tema vaccinale (leggi: capofila nella sperimentazione eugenetica), e così oggi siamo nelle mani di lobby (private) che decidono come e quando sperimentare sulle cavie italiche – grandi e piccini – con chissà quali imposizioni o ricatti verso i camerieri della politica.

Si può quindi intuire che la situazione italiana (al di là della questione economico/finanziaria) è estremamente grave, al punto che se gli italiani non sapranno uscire da questo stato di ipnosi profonda, si giungerà presto a un punto di non ritorno. E da quel momento, saranno dolori per tutti, grandi e piccini.

_________

(1) si può definire “telecomandato” un soggetto, di qualsiasi età, il quale riponendo incondizionata fiducia nelle informazioni trasmesse – via mainstream – dall’apparato di controllo e manipolazione, giunge ad uno stato di distacco dalla propria funzione cognitiva, divenendo interamente asservito e ‘pilotabile’ a distanza, attraverso semplici innesti psichici in grado di governarne la focalizzazione e gli stati emotivi.


Approfondimenti:

Vaccinazioni di massa – mednat.org

morbillo ed “effetto gregge”: la vaccinazione di massa è incapace di eradicare il virus?

Fonti:

immagine in copertina: Diagnosi di laboratorio del morbillo associato al vaccino nella provincia di Zhejiang, Cina

https://www.corvelva.it/it/approfondimenti/vaccini/qual-%C3%A8-la-storia-del-vaccino-contro-il-morbillo-in-america.html

UNICEF fornisce 115.500 dosi di vaccini contro il morbillo alle Samoa

https://www.epicentro.iss.it/morbillo/morbillo

WHO – Morbillo: combattere una rinascita globale

L’Italia capofila per le strategie vaccinali a livello mondiale (2014)

2 pensieri riguardo “M la nuova lettera scarlatta

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