La scelta tra l’Essere umano e il Trans-umano

A cura di Andrea Pilati

Mettetevi comodi perché questa stesura è abbastanza corposa. Non ho potuto renderla più sintetica, il riassumere certi concetti ne sminuisce l’efficacia. Per cui, caro lettore, ti chiedo questa volta un poco di pazienza. Ho fatto del mio meglio per rendere completo, quanto fruibile, l’intero discorso. Buona lettura.


A me dispiace vedere questa umanità involversi.

A me dispiace vedere tante potenzialità non potersi esprimere per via della mancanza di informazione, oppure di coraggio nel prendere decisioni che possano aprire le gabbie della paura. Vedo tanti movimenti e tanti gruppi che hanno volontà di riscattare dei diritti in molti campi ma, sfortunatamente, disuniti da un interesse non comune a tutti. Tutti più o meno a coltivare il proprio orticello e a curare le proprie piante, ignoranti del fatto che non ci possiamo nutrire di una sola pianta ma, al contrario, necessitiamo di tutti gli alimenti che ci può fornire una conoscenza universale di come vanno le cose. Questo è il motivo per cui molti movimenti e gruppi finiscono poi come bolle di sapone a causa di diatribe interne o di deviazioni improvvise del leader del gruppo, ma già previste in tempi non sospetti. Mi dispiace vedere come non si comprenda come è fatto il Sistema e da quali forme è dominato perché, senza comprendere le fondamenta della casa sul quale poggia, mai sarà possibile cambiare le regole del gioco e giocare a nostro favore. Non ho voluto espressamente parlare dei soggetti ai quali fa capo questo Sistema perché questi soggetti in fondo non sono altro che corpi abitati da esseri  senza sentimenti  che, di volta in volta e di ere in ere, cambiano corpo e aspetto a seconda dell’abito del tempo. Ora come ora, in questi tempi, è possibile vedere molto chiaramente, e solo un cieco potrebbe non notarlo, come il Sistema si muove, con che cosa si muove, quali strumenti utilizza, e, soprattutto, quali sono i suoi tentacoli.

Mi sono più volte messo in gioco utilizzando lo strumento delle conferenze pubbliche per trasmettere le conoscenze acquisite in anni di ricerca; conoscenze derivanti dalle esperienze, sia dello scrivente, sia da altri ricercatori che, in fondo, parlano la stessa lingua.

Alzo gli occhi al cielo e vedo striature biancastre, guardo nelle passeggiate della città inespressivi volti spenti di sorrisi. Parlo con i miei simili e, spesso, sempre più spesso, sento dialogare con l’intercalare di pessimismi, incertezze, paure e molta carenza di entusiasmo. L’entusiasmo è quella parte del codice genetico che si trova nella zona dell’epigenetica che dà vita e mantiene in vita e coese le varie cellule di questo veicolo fisico chiamato “corpo”. Esso rende vivi gli sguardi e attivi gli individui. L’entusiasmo attiva meraviglia, stupore.

Sembra quasi incredibile che, coloro che hanno un minimo di interesse nel conoscere, non comprendano come è strutturato il Sistema che vuole dominarci. O forse non vogliono nemmeno scoprirlo: anche perché, una volta scoperto che quel carcere ha una vita di uscita (ho scritto “vita” apposta, ndr), altro non si potrebbe fare che varcare la soglia di quella porta aperta; ma il Sistema ha inserito nel nostro codice l’elemento “paura”. Paura dell’ignoto, e quell’ignoto l’ha posto esattamente oltre la porta. La religione, quella vera, ha provato, a suo tempo, a dare una connotazione a questo ignoto chiamandolo “Provvidenza” e le religioni antiche hanno provato in tutti i modi a trasmettere il modo di dialogare con essa attraverso la dialettica della fede, fatta di silenzi e azioni.

Il Sistema, nel frattempo, ha espanso la sua rete tentacolare in tutti gli organi costituiti e da lui creati; organi in grado di governare le nazioni dove, in ultimo, c’è il potere politico con il quale ci ha illuso, facendoci credere, attraverso le elezioni, di avere noi, come popolo, potere decisionale sui governanti e sulle idee da loro portate avanti.

Ormai, per ogni dove, possiamo nettamente distinguere quello che sta accadendo ad ogni alzata di testa o scomoda domanda, posta a chiunque osi porre dubbi sulla organizzazione sociale e sui servizi erogati da questi pseudo governi. Ormai si è palesato, in tutta la sua evidenza, il meccanismo di controllo che si è insediato come un cancro nei vari sistemi burocratici delle Nazioni. Lo abbiamo visto con molta evidenza dall’anno in cui, in Italia, sono stati resi obbligatori i 10 vaccini pediatrici. Da lì in poi sono saltate fuori tutte le collusioni ai vertici delle piramidi di controllo, quelle con i nomi altisonanti, come l’Istituto Superiore di Sanità, oppure l’OMS a livello europeo. Abbiamo potuto constatare chi sta al comando di queste organizzazioni pseudo democratiche. Abbiamo visto come tutti questi personaggi siano collusi o infiltrati o comunque complici delle varie multinazionali del farmaco. Abbiamo visto come la manipolazione del clima sia, in fondo, manipolazione dell’informazione mediatica e che tutte le masse, inconsapevoli di ciò, possono essere indirizzate da un’idea puramente deviata con una finalità ben precisa. Basta guardare, in concomitanza di ciò, come siano nate, come dei funghi e per ogni dove, le colonnine dell’Enel per la ricarica delle auto elettriche di futura generazione e commercializzazione; sono già pronte, da anni, sulle scrivanie dei veri governanti e fanno, anche esse, parte di un ben preciso piano futuro per i prossimi decenni.

Colonnina dell’ENEL, posata in sordina insieme ad altre in un paese di circa 5000 anime (anime?), con relativo parcheggio privato. Nessuno si è posto il problema…

Anche uno stolto potrebbe comprendere che il mercato dell’auto, funzionale a un continuo indebitamento delle persone, facente leva sulla scrupolo di coscienza nei riguardi dell’ambiente e del clima, sia, in fondo, un mezzo per mantenere la povertà sotto i limiti previsti. Anche un stolto potrebbe comprendere che tutto ciò continua imperterrito attraverso l’innalzamento percentuale, ma ben calibrato, del costo dei carburanti alla pompa. Anche uno stolto potrebbe comprendere che, piano piano, tutto viene privatizzato; è iniziato con la vendita del suolo pubblico ai gestori dei parcheggi, con la scusante della riduzione del traffico in centro, per procedere, poi, alla vendita delle apparecchiature per il controllo della velocità nei centri abitati (leggasi “tasse differite”) e continuare poi con la privatizzazione delle acque, sia di raccolta che di scarico. Per non parlare poi nelle classificazioni sui livelli di inquinanti delle emissioni delle singole autovetture. Lo abbiamo notato palesemente, e anche uno stolto avrebbe potuto notarlo, dalle ultime esternazioni riguardo alla proposta di bloccare il traffico dei diesel Euro 3 (per approfondimenti https://traterraecielo.live/2018/10/07/diesel-euro-3-e-la-teoria-della-rana-bollita/). Proposta che, tuttora, è semplicemente assopita in un cassetto, pronta per essere tirata fuori al momento opportuno appena dopo una qualsiasi emergenza ambientale.

E, per farla breve, intorno a tutto questo gira sempre il solito denaro, che nulla di male possiede in sé, ma con il quale ci si può rovinare una vita. E questo lo sanno bene coloro che lo posseggono e ce lo prestano. Non parlo di ricchi facoltosi; quelli sono solo dei pezzenti al confronto dei veri proprietari del denaro. Parlo di coloro ai quali abbiamo consegnato la libertà di emetterlo a nostro favore dietro il pagamento della quota prestata, ricaricata degli interessi. Con il tempo ci hanno fatto credere che tutto ciò era ragionevole e logico. Ma tutto ciò è nato dalla informazione passata attraverso gli istituti scolastici da loro posseduti attraverso il possesso dei governi, che altro non sono che il loro braccio armato. Con questi ultimi i veri governanti hanno la possibilità di emettere leggi a nostro svantaggio utilizzando il sistema del bastone e della carota, del male necessario, dei sacrifici che bisogna fare. Perché, in fondo, qualcuno deve pure pagare; e chi altri se non il popolo che si azzanna per un pezzo di pane?

E quando il popolo si comporta così scende in piazza, esattamente come il Sistema vuole e ha previsto che succeda. Ed è per quello che ha istruito i suoi gendarmi, li ha vestiti di abiti robusti, li ha armati con armi antisommossa. Possibile mai che a coloro che si ritengono svegli e informati, non venga in mente una domanda? Ogni manifestazione, affinché possa essere organizzata, deve passare prima per l’approvazione della Questura, ossia l’organo decisionale del Sistema. Se la Questura la approva allora ha già tutto sotto controllo: quella manifestazione è, e resterà, semplicemente come una valvola di sfogo di uno dei tanti movimenti polarizzati, come espresso all’inizio, verso la richiesta di soluzione di un singolo, insignificante, problema.

Nessuno si è mai posto la domanda del perché il Sistema stesso è arrivato a proporre con arroganza la limitazione al prelievo del contante,  i nostri soldi, che abbiamo tutto il diritto di poter prelevare e disporre a nostro piacere? 

Il prossimo passo, e questo è già in agenda da diversi anni, sarà quello della eliminazione del contante con il pretesto della lotta all’evasione, sempre quella…

E il successivo passo sarà quello di seminare il terrore attraverso un blackout del sistema informatico che non permetterà più alcuno scambio elettronico. Tutto questo è già stato testato circa un mese fa…

Quelli che hanno un’informazione relativa a come il denaro si muove, e sa come fare per riaverlo, stanno lottando con tutte le loro forze affinché passi un’informazione sufficientemente forte da sbloccare la barriera delle paure che inducono tutti coloro che hanno dei prestiti ad agire, in forma legale, come il Sistema ci permette, affinché, i soldi che ci hanno rubato, ritornino in nostro legittimo possesso. Fino a quando la paura di perdere i giocattoli (casa, auto, mobilio, vacanze, elettrodomestici…) sarà sempre viva dentro l’essere umano, tutto ciò non potrà avvenire e la storia continuerà e si ripeterà esattamente come descritto nelle righe precedenti.

Ci si augura che avvenga un vero e proprio cambio di coscienza, che a tutt’oggi ben pochi hanno realmente attuato, e sono coloro che hanno scoperto che il Sistema, in fondo, non abita fuori di noi ma è ben radicato nelle parti più profonde della nostra psiche (Per approfondimenti è stato pubblicato il libro “IL MONDO DENTRO, per cambiare il mondo fuori). Questo messaggio, in fondo, è stato passato da Dante già dal 1300 in poi; dopo 700 anni di informazione nessuno di noi può dirsi più giustificato. E tu, cosa intendi fare?

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