Un presidente pedofilo con la moglie guerrafondaia; e che sarà mai.

Estraggo dal sito di www.disinformazione.it il seguente articolo a chiarimento di quello che si cela al di sotto di quell’iceberg della informazione corrotta.

Ci dovrebbero essere naturali moti di indignazione da parte della coscienze, termine più volte menzionato ma che pare riferito a qualcosa di indecifrabile. Per esempio ci dovrebbero essere esternazioni di disgusto, un porsi delle domande, un profondersi di scuse tra le fila del PD dopo lo scandalo di Bibbiano mentre dalle nostre parti abbiamo invece visto esponenti del partito querelare i 5Stelle per le loro dichiarazioni. Non vogliamo qui fare il tifo per uno o per l’altro fronte ma solo riportare un esempio di come l’infantilità non abbia età e di come il termine “Coscienza” sia ben lontano dall’essere esternato ed applicato.

E se ci fosse uno stato di Coscienza abbastanza elevato altri fatti non accadrebbero. Ma la legge dell’Amore ha le sue regole e certi fatti, spiace dirlo, ma devono accadere, anche se di mezzo ci sono dei minori. Come nel caso dell’articolo prodotto qui di seguito.


Marcello Pamio

Continuano a rotta di collo gli scandali nel mondo della pedofilia.
Dopo il misteriosissimo e ancora inspiegabile suicidio di Jeffrey Epstein, il quale è riuscito a impiccarsi con un lenzuolino di carta attaccato al letto, nel momento esatto in cui le guardie carcerarie si sono dimenticate quella sera di fare il controllo della sua cella, cosa che da protocollo dovevano fare ogni 30 minuti!
L’autopsia ha scoperto diverse fratture alle ossa del collo, tra cui l’osso ioide (alla radice della lingua) proprio vicino al pomo di Adamo.
Simili rotture si verificano negli impiccati, soprattutto se anziani, ma secondo esperti forensi sono più comuni nelle vittime di omicidio per strangolamento!

Dopo la perlustrazione delle due isole private di Epstein, avvenuta dopo oltre un mese dall’arresto del pedofilo (6 luglio scorso), lasciando tutto il tempo possibile per ripulire le varie scene…

Dopo la sparizione dell’ex fidanzata di Epstein, Ghislaine Maxwell (agente Mossad), figlia prediletta del magnate dei media Robert Maxwell (famoso agente Mossad e morto anche lui in circostanze misteriose) che gestiva la tratta delle giovani schiave sessuali, invitata perfino al matrimonio di Chelsea, la figlia di Bill Clinton, ora spunta fuori un quadro proprio dell’ex presidente degli Stati Uniti. Un dipinto che immortala Clinton, il cui nome completo è William Jefferson Blythe III, in una classica posa femminile, con tanto di vestitino blu notte e scarpette rosse col tacco.

Il quadro sarebbe stato trovato dall’FBI nelle collezioni d’arte private di Epstein: una testimonianza giurata infatti afferma di averlo visto attaccato al muro nella casa di Epstein a Manhattan.
Il ritratto è stato dipinto dall’artista australiana-americana Petrina Ryan-Kleid, ma non è ancora chiaro se Epstein lo avesse acquistato, o avesse attaccato una stampa.
L’unica cosa utile sarebbe poter parlare con questa Petrina Ryan-Kleid, prima che ci pensi qualcun altro…

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