Oro tra i capelli

A cura di Susanna Destefanis

(un personale ringraziamento per l’opera di ricerca e la stesura dell’articolo alla cara amica Susanna, anche tu sospinta da incessante anelito a sciogliere i lacci che imbrigliano le nostre Essenze, n.d.r.)

La suggestione di bionde chiome che brillano nel sole o disegnano scie argentee alla luce di una luna complice, hanno lasciato tracce di magia nel cuore e nei sensi di molti. Perché è inutile negarlo, a noi stirpe mediterranea, avvezza a calde e rassicuranti sfumature brune, il capello biondo evoca la magia nordica di fanciulle belle e distanti. Dagli Elfi biondi di Gramburrone, dolci e persi in dimensioni estranee agli uomini mortali, al diafano e perfido Draco Malfoi della saga di Harry Potter…. In qualche modo i capelli biondi rimandano ad un rango speciale, nel bene e nel male.

Come ho già accennato in un articolo precedente, mentre cercavo di reperire informazioni sulle misteriose Dame del Vril, incrociando il materiale a mia disposizione, mi ha colpito come magia, mistero, fantascienza, esoterismo e contattismo, convergano su questa particolarità genetica.

Nel 1960, il regista Wolf Rilla, gira il film “il Villaggio dei dannati” (Il cui remake venne proposto nel 1995 da John Carpenter). In breve la trama: nella notte tra il 26 e il 27 settembre, una barriera impenetrabile cala sul Villaggio di Midwich, nel Winshire. Gli abitanti perdono i sensi per riprendersi qualche tempo dopo. Il risultato di questo strano fenomeno, sarà evidente da lì a pochi mesi: tutte le donne in età fertile sono gravide. Nasceranno bambini, maschi e femmine tutti uguali, tutti biondissimi, tutti con potenti ed inquietanti facoltà. Le loro menti sono tutte collegate a formare un unico grande cervello capace di esercitare un totale controllo sulle coscienze dei malcapitati abitanti del Villaggio. I nuovi arrivati si rivelano una stirpe extraterrestre e malvagia, con il compito di invadere il pianeta. Biondi, belli, pericolosi. E alieni.

Villaggio_dei_dannati.png
Il villaggio dei dannati, 1995 – J. Carpenter

Le pellicole di Rilla e Carpenter propongono immagini di bambini molto simili a quelle che si trovano cercando sul Web e che appartengono purtroppo alla realtà e non alla finzione cinematografica. I bambini della setta The Family.

Negli anni settanta, in Australia una donna di nome Anne Hamilton Byrne fonda una setta da lei stessa diretta, chiamata appunto The Family. I piccoli adepti, consegnati a questa organizzazione dagli stessi genitori, venivano tutti vestiti di scuro. I loro capelli venivano tinti di biondo platino e le loro piccole menti venivano piegate e destrutturate per mezzo di continue privazioni, di punizioni e di uno stile di vita monotono e rigido. Essi erano costretti a sedute di yoga alternate a riti arbitrariamente derivati dalla tradizione cristiana. I metodi coercitivi applicati dalla Hamilton, avevano lo scopo di testare sui piccoli le potenzialità della manipolazione e del controllo mentale. Pare che in tali turpi esperimenti fossero coinvolti niente meno che i servizi segreti (non nuovi a ricerche sulla manipolazione mentale con programmi MK Ultra e Progetto Monarch). Anne Hamilton Byrne, era ossessionata dall’ideale di bellezza e di purezza ariana. Per questo imponeva a “tutti” i suoi bambini e a se stessa un biondo chiarissimo. Negli anni, allo scopo di essere all’altezza di questo ideale, si sottopose a devastanti interventi chirurgici. La Hamilton, senza dubbio anche lei una pedina, seppur complice, millantava una discendenza nobile che avrebbe tratto origine addirittura dalla Stirpe di Davide…, alludendo ad un lignaggio superiore, investito di un’autorità quasi divina. In linea con i contattisti attuali, costei asseriva che un cataclisma di enormi dimensioni avrebbe distrutto il pianeta, e che uno dei “suoi” bambini, adeguatamente preparato ed addestrato, sarebbe stato l’eletto che avrebbe guidato l’umanità sopravvissuta…..Pare che nella rete di questa folle visionaria fosse caduto, vittima incolpevole, un Julian Assange bambino, consegnato alla Hamilton dal padre adottivo. Di quell’esperienza Assange avrebbe in seguito conservato, oltre l’evidente, estremo autocontrollo derivato dai condizionamenti patiti, anche l’improbabile caschetto biondo, che è il suo marchio distintivo…

Bambini della setta The family.jpg
I bambini della setta The family

La Hamilton Byrne, nonostante lo scempio perpetrato ai danni dei suoi piccoli schiavi, non fece mai neanche un solo giorno di galera. In compenso oggi è un ultranovantenne in preda ai deliri della demenza senile.

Anche in questo caso, trionfa l’ossessione ariana, l’idea che l’uomo debba incarnare o meglio, trasformarsi fisicamente e mentalmente in un uomo nuovo, di lignaggio e di sangue puro. Ritorniamo quindi alla venuta di una nuova razza, (come raccontato da Sir E. Buwler Lytton nel suo libro “The coming race”), che sette e converticole di vario tipo auspicano.

Purtroppo però, questa nuova razza di uomini, così come viene dipinta, perde quasi del tutto i propri attributi umani, per acquisirne di ultraterreni, privi però di qualsiasi morale superiore.

Quindi di fatto L’evoluzione auspicata da un certo tipo di esoterismo e/o contattismo, non riguarda il risveglio della coscienza e la cooperazione con la Natura per portare a compimento il Disegno Divino. Al contrario, propugna una logica di potere e sopraffazione, in cui i Superuomini, o gli Alieni o i Semidei, sfruttano e prevaricano chi non rientra nei canoni della super razza.

Farneticazioni di folli razzisti dite voi? Può essere. Ma pensiamoci: Ovuli in vendita, selezionati dal grembo di giovani donne che gli acquirenti scelgono da cataloghi appositi e che devono rispondere alle esigenze del mercato. Uteri in affitto di donne/incubatrici, per generare il figlio perfetto, biondo, bello, intelligente. Tutto questo mentre, senza nessun controllo, importiamo povertà e miseria: in altre parole, bassa manovalanza da sfruttare. Ed intanto, il ricco occidente crea i figli “perfetti”. Questa è eugenetica: non ci sarà bisogno, in un futuro sempre più prossimo, di tingere i capelli ai bambini e di cercare di distorcere le loro menti: ci penseranno scienziati compiacenti, scuotendo la provetta giusta….

NOTA: aggiungo anche che l’argomento ha coinvolto anche la cinematografia, mezzo divulgativo più volte menzionato in questo blog, che trasmette alle persone sveglie tra le masse le informazioni per metterle all’erta dei prossimi eventi futuri ai quali porre le dovute attenzioni. È il caso di “Gattaca, la porta dell’Universo”, film del 1997 che parla di come l’eugenetica abbia estromesso l’atto procreativo e ridotto l’atto sessuale tra uomo e donna a mero esercizio fisico. Vedi link https://traterraecielo.live/2017/10/01/povero-uomo/

Gattaca.png

Non lasciamoci manipolare, rimaniamo umani, accogliamo la diversità, i difetti, la nostra natura forse carente, ma piena di risorse… Rifiutiamo questo logiche di gelida sopraffazione. L’Uomo Nuovo, non verrà da un esperimento genetico o psicologico. Verrà dalla capacità dell’Umanità tutta di risvegliare la propria coscienza e di partorire se stessa ad uno stadio coscientivo più evoluto…

Prima di sparire per sempre, inghiottita dal buio della storia, la Dama del Vril, Maria Orsic, scrisse una lettera alle sue adepte. L’ultima frase diceva “Nessuno è più qui”.

Se non ci svegliamo, e in fretta, tra poco nessuno che sia sufficientemente umano sarà più qui.

Ma una cosa so per certo: coloro che propugnano queste filosofie di morte, per agire hanno bisogno del nostro consenso.

Ebbene, il mio invito è: ribelliamoci, alziamo la testa, dimostriamo che non siamo un gregge. Dimostriamo di ESSERE QUI.

Annunci

2 pensieri riguardo “Oro tra i capelli

  1. Propongo di non perdere l’obiettivo, che è quello di sviluppare coscienza. Non si può cambiare il mondo se prima non cambiamo noi stessi… Come farlo…diciamo che la strada è personale e non può essere indicata da un blog… Il quale, caso mai, serve a dare qualche informazione o opinione che ci si augura, possa essere utile… 😊

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...