Strage di Nizza e colpo di Stato in Turchia; qualcosa non torna

Dopo Nizza abbiamo assistito ad un tentativo di colpo di Stato ad Ankara. Il presidente Erdogan riesce “miracolosamente” ad arginare la situazione e a riprendere il controllo.

12039338_507205836105324_5226033821562660057_nMa ora vuole la reintroduzione della pena di morte come qualsiasi Paese europeo che si rispetti. E se la Turchia entrasse in Europa sarebbe l’unico Stato dei facenti parte ad infrangere la Carta Costitutiva europea sotto questo profilo. Ma ci sarebbe poco da stupirsi visto che alla presidenza ONU per i diritti umani abbiamo l’Arabia Saudita, esempio eclatante di violazione sistemica dei diritti dell’uomo.

Come non rimanere esterrefatti dalla facilità con la quale impongono le notizie, forti del fatto che abbiamo memoria corta.

È mai possibile che una folla acclami lo stesso presidente turco, Erdogan, che nel 2013 ha sparato liquido irritante sui dimostranti inermi e pacifici a Gezi park?

Ma, ritornando a Nizza, come è stato possibile per uno Stato come la Francia che ha subito due attentati (fals flag comunque) lasciarsi sfuggire un individuo su di un TIR nonostante i servizi segreti perennemente allertati in questo periodo, proprio perché la Francia è nel mirino degli islamici, o quelli che ci vogliono presentare come islamici? Qualcosa non torna…

A seguire l’articolo tratto da veritanwo.altervista.org


Anche sulla tragedia di Nizza ci sono alcuni particolari che non quadrano. Ad iniziare dall’autore del gesto. Ci hanno detto che era da solo e che è stato ucciso, ma un testimone ha registrato un video mentre questo veniva arrestato, fatto uscire dal camion e ammanettato da numerosi agenti, tanto che alcuni avendo sentito dire che l’autista era morto, hanno ipotizzato che i terroristi fossero due, e che non ce lo hanno detto. Ma forse potrebbe essere stato solo, e anziché essere stato ucciso come ci hanno detto, è stato arrestato. Ecco il video:

 

Ci sono anche altri misfatti da chiarire

Ma non è finita. Hanno detto che l’attentatore ucciso fosse un cittadino franco-tunisino, tale Mohamed Lahouaiej Bouhlel, che avrebbe anche lasciato la carta di identità all’interno del camion(come avviene sempre in questi casi) del quale hanno raccontato che aveva precedenti penali, ma che non era indagato dall’antiterrorismo, inoltre hanno scavato sulla sua vita, rendendo noto che soffrisse di depressione, e che fino a qualche tempo prima non era un islamista radicale, tanto che non avrebbe nemmeno osservato il Ramadan.

Ecco come hanno descritto l’attentatore:

Ma il soggetto in questione, Mohamed Lahouaiej Bouhlel, in quei giorni era in Tunisia, e dopo aver visto la sua foto ed il suo nome sui media internazionali, ha fatto un video dove proclama la sua estraneità ai fatti che gli vengono addebitati.

Ma come?!? Non era stato ucciso?!? Non era stato identificato anche grazie ai documenti?!?

I misteri sono tanti. E per sua fortuna l’individuo franco-tunisino accusato, in quei giorni si trovava a migliaia di km dal luogo della strage.

Ipotesi omonimia da scartare

Qualcuno ha ipotizzato che si trattasse di un caso di omonimia, ovvero che il Mohamed Lahouaiej Bouhlel autore della strage fosse un omonimo di quello che ha fatto il video per dichiararsi estraneo ai fatti, ma la tesi non regge poiché si vede chiaramente che le foto ed i documenti dell’attentatore corrispondono al Mohamed Lahouaiej Bouhlel che ha fatto un video per dichiararsi estraneo alla vicenda.

Tutt’ora non è chiaro se l’attentatore è morto, come affermato e confermato dai media più volte, oppure è stato arrestato. E ultimo ma non ultimo, chi è, se Mohamed Lahouaiej Bouhlel è innocente perché non presente ne a Nizza, ne in Francia, oltre al fatto che è evidentemente libero.

L’attentato di Parigi ha poi lasciato spazio sulle cronache al presunto tentativo di golpe in Turchia, ma gli aspetti non chiari sono ancora molti. Come al solito, cadranno nel dimenticatoio, insieme ai numerosi misfatti degli attentati precedenti…

FONTE: veritanwo.altervista.org

 

Annunci

Un pensiero riguardo “Strage di Nizza e colpo di Stato in Turchia; qualcosa non torna

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...