Venezuela 2026, inizio d’anno col botto


Non inserisco in questo articolo immagini che già conoscerete, presi come siamo dalla avidità delle notizie più sconcertanti, in cerca di sensazioni forti per le quali indignarci e levare cori pro o contro il tale e tal altro del momento.

Questa notizia sull’attacco al Venezuela il 3 di gennaio, colti ancora freschi dai buoni auspici del classico “buon anno a tutti”, baci, abbracci e pace in Terra, sicuramente avrà risvegliato negli animi quello stato di allerta e tensione che bene all’animo non fa.

Non è mio interesse nemmeno dissertare su chi era Maduro e chi dirige Trump (per approfondire su quest’ultimo consiglio https://traterraecielo.live/2016/11/10/dietro-le-quinte-del-teatro-americano/ e https://traterraecielo.live/2016/12/04/dietro-le-quinte-del-governo-americano-goldman-sachs/) ma voglio prendere in considerazione un’altra opzione cercando, come sempre, di volgere lo sguardo dalla parte opposta a quella verso la quale vogliono che rimaniamo incollati.

Intanto consideriamo che tutto ciò che vediamo muoversi nello scenario mondiale è governato dietro le quinte da altre Forze; ne scrivevo a proposito a settembre dell’anno appena passato (vedi Piccola storia sulle Forze aliene del Male). Ma non dobbiamo dimenticare che, per legge degli opposti, esistono anche le Forze del Bene.

E per sintonizzarsi sulle frequenze di queste ultime bisogna avere l’animo il meno turbato possibile; così come è accaduto con l’attacco al Venezuela anche l’avvento delle energie del Bene avverrà quando meno ce lo aspettiamo. Mi viene in mente la metafora del professore in corridoio mentre in aula vi è un compito in classe; non sai mai quando entrerà, e saremo sempre colti di sorpresa. Meglio farsi trovare preparati.

D’altronde è scritto anche nella Bibbia ed è buono ricordarlo:

Molto interessante il passaggio “quando diranno Pace e sicurezza…” che non serve nemmeno commentare ma altrettanto interessante il passo “Ma voi fratelli non siete nelle tenebre,” sul quale porrei alcune riserve.

A mio modo di vedere va inteso come le tenebre della consapevolezza, la fase nella quale non vi è ancora un risveglio (ricordate coloro che si definiscono “risvegliati” dopo il periodo di finta pandemia?) e qui ognuno di noi dovrebbe farsi un onesto esame di coscienza e chiedersi se veramente si rende conto di quanto accade dentro e fuori di sé, se si lascia ancora tranquillamente inebriare dalle attrazioni della materia, offuscare la mente, corrompere e distrarre con nuovi giocattoli sui quali riversare la nostra voglia di possesso per poi soffrire quando ci vengono tolti.

Ecco, questo attacco al Venezuela dovrebbe farci meditare su come invece ci potremmo sentire quando, come un ladro nella notte, arriverà la chiamata di Esseri di Luce per coloro che si saranno preparati e che non avranno copiato o tergiversato durante il compito in classe.

Meglio mettersi ad aggiustare i meccanismi dell’anima piuttosto che far passare superficialmente questa notizia sul Sud America “tanto è successa a migliaia di chilometri di distanza…” perché domani potrebbe essere il nostro momento, nel Bene o nel Male.


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Pubblicato da Andrea Pilati

Ricercatore indipendente, si è specializzato in economia e gestione monetaria sulla base degli studi di Giacinto Auriti, sulle pubblicazioni di Paolo Maleddu, di Marco Saba, di Antonino Galloni… e di tutti gli altri esseri umani che a loro modo fanno sì che avvenga un rapido cambio di paradigma per una maggiore consapevolezza.

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