Non togliete lo stato di emergenza in Italia, per favore!

A cura di Andrea Pilati

Tra le tante cose che accadono in questo lungo periodo di trasformazione, transizione e scelte, vi sono quelle che coinvolgono un Paese tra tutti; l’Italia.

È impossibile non notare come sia nel mirino di tutte le peggiori situazioni che portano a discriminazioni tra le persone, alla limitazione della libertà personale, alla umiliazione dei ragazzi, al terrorismo sugli anziani, alla vessazione delle partite iva, alla riduzione del valore del denaro, alla continua pressione psicologica a chi ha scelto di non farsi iniettare nel corpo liquidi di proprietà privata…

Aumenti dei carburanti e delle utenze, perdita del posto di lavoro, limitazione dei servizi pubblici, continuo stato di emergenza, prima sanitario ora bellico, logorio da effetto Yo-Yo da parte dei vassalli dei Governanti con le loro accuse prima e smentite dopo…

E, dulcis in fundo, praticamente l’unico Paese in Europa a mantenere il green pass in tutti i contesti.

Questo qui a lato è l’elenco dei Paesi UE, e non, che revocheranno o hanno revocato il GP.

In Europa rimane ben poco del certificato verde, che è invece stato rafforzato solo in Italia.

Ma perché? Cos’ha di tanto speciale questo piccolo staterello?

È un Paese, l’Italia, di gente ingovernabile, difficilmente aggregabile, difficilmente incline alla disciplina, ma allo stesso tempo con uno spirito di adattamento e di arte fuori dal comune. Guardando questo popolo alla luce di queste caratteristiche potremo assimilarlo ad un bimbo con notevoli talenti, ma indisciplinato. (tratto da: https://traterraecielo.live/2017/11/29/perche-litalia-e-nel-mirino/ articolo che consigliamo di leggere).

Quando si è sotto pressione o si soccombe o ci si ingegna per uscirne; e l’ingengno agli italiani non manca. Manca ai più la voglia di utilizzarlo… ma i pochi che lo utilizzano evolvono o comunque crescono di consapevolezza. E questo dà fastidio ed è pericoloso perchè dà un esempio, crea un precedente. Come fece Gandhi, da solo ma pericoloso.

Essere sotto pressione genera sofferenza ma ha un vantaggio:

“Non c’è presa di coscienza senza sofferenza…” recitava uno degli aforismi del grande Jung. E la sofferenza, per l’evoluzione, è necessaria per via del basso livello vibrazionale delle coscienze in via di risveglio. Direi, per meglio intendere, che la sofferenza è proporzionale al grado di assopimento dell’animo. Ma dopo un certo livello di risveglio essa non viene più vista come tale ma come un passaggio obbligato dove si è costretti a lasciare le zavorre che non ci permetterebbero l’ascesa. Un punto di vista di questo tipo indica un capovolgimento del modo di intendere il sacrificio e indica anche un certo grado di fiducia in se stessi. E chi non ne ha bisogno in questi tempi?

Seguendo questo ragionamento la condizione in cui stiamo qui in Italia è auspicabile che venga mantenuta se si vuole raggiungere una massa critica che faccia la differenza. Mai come in questo ultimo periodo sono affiorati tanti gruppi che hanno le stesse modalità, le stesse finalità. Sentono l’esigenza di emanciparsi dalla vecchia società per crearne una nuova sulla base di un uomo nuovo.

Se per caso, qui in Italia, il governo fantoccio mollasse la morsa, molti si sentirebbero irretiti, come dal suono del pifferaio magico, e tornerebbero alla vecchia vita, allettati dall’attraente ed inebriante profumo della precedente “normalità”. E tutti i bei progetti subirebbero un arresto, se non un crollo… E addio evoluzione, per questa vita.

Quindi ringraziamo per le emergenze, per gli allarmismi, per le visioni apocalittiche… Sono un trampolino di lancio per allenare la nostra intelligenza e produrre inaspettati miracoli.


5G banche bill gates burioni consapevolezza controllo sociale coronavirus coscienza costituzione italiana covid-19 diritti fondamentali diritto alla resistenza DNA fake news gender global warming green pass ISIS LGBT libertà libertà di scelta macron manipolazione mediatica mario draghi mario monti mascherina mascherine massimo mazzucco migranti nuovo ordine mondiale obbligo vaccini oms pandemia paura Putin referendum risveglio delle coscienze sara cunial scie chimiche scuola Siria Soros trump vaccini virus

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...