Meritocrazia alla bisogna

TECNICA DELLA DISTRIBUZIONE DISEGUALE DEI PRIVILEGI

A cura di Gilbert

E se il meccanismo (ingiusto) della distribuzione delle ricchezze, non fosse la conseguenza di un’evoluzione naturale, dal singolo alla società, dell’incapacità dell’uomo e del genere umano di tendere verso il bene?

E se volessimo ritenere possibile che i privilegi, o gli ostacoli, nei confronti di una parte, o gran parte dei cittadini, sono creati ad arte e funzionali ad un preciso scopo?

Ciò presupporrebbe l’utilizzo sistematico della disuguaglianza, sotto forma di privilegi e/o punizioni, da parte di qualcuno; o più d’uno.

Come nei migliori libri gialli abbiamo il morto (noi, il popolo), una serie di sospettati (politici, media, giustizia, scienzah) che si spalleggiano a vicenda, ma ci manca il movente.

In effetti quale politico rischierebbe la carriera andando contro il volere dei propri elettori?
Quale media mentirebbe ai suoi utenti?  
Quale giudice non seguirebbe giustizia?

Eppure, nonostante i nostri sforzi e la rettitudine dei più, con l’anelito di farsi parte del miglioramento del mondo nella nostra minuscola parte, non vi è crescita né ritorno, anzi: le ingiustizie e i privilegi (a volte scandalosamente immorali) sembrano aumentare.

Sembrerebbe proprio che il sistema incentivi la furberia, il cinismo e il nichilismo, la falsità e l’egoismo; anzi, che sia proprio strutturato per funzionare così. Ed è addirittura peggiorato dopo le ferite mortali inferte alla nostra Costituzione che anteponeva, con tutti i limiti del caso, l’Umano al Mercato.

Ma il movente? Il perché si sia instillato tanto veleno e creata appositamente tanta disuguaglianza allora qual è?

Faccio un esempio: Sei riuscito con l’inganno ad appropriarti di ogni bene della terra, di ogni risorsa. Hai creato anche un campo di lavoro per miliardi di umani che lavorano per te, in competizione uno con l’altro, con la sicurezza che se si comportano da predatori verso la loro stessa specie è giusto, perché è naturale (dalle boiate di Malthus in poi praticamente).

Cambia prospettiva: ora sei un meccanismo di un sistema ingiusto, come potrai aiutare tuo fratello se pensi che sia lui il tuo nemico? Ed entrambi non vedere che il vostro allevatore vi tiene in catene e vi aizza l’un con l’altro affinché non vi coalizziate contro di lui? Il vostro vero nemico?

Segui i soldi e scoprirai il movente (Giudice Falcone docet). Chi si sta arricchendo a dismisura? Sono ricchi, sono sorridenti e febbrilmente globalisti mentre voi vi scannate ad ogni loro ordine. Sono i vostri pifferai, sono quelli che fanno ciò che desiderano perché glielo lasciamo fare; distruggere la finanza di un paese, mettere in ginocchio l’economia, drogarla, sfruttarla. Fregandosene dei risvolti psicologici e dei traumi fisici e morali che continuano sadicamente ad infliggere ad una inconsapevole vittima.
Ecco chi sono.

Fermatevi almeno nella lotta fratricida, sempre che non vi abbiano eradicato anche l’ultimo briciolo di compassione.
E dirigete la vostra attenzione, la vostra rabbia, la vostra pacata ma determinata opposizione verso chi comanda davvero. Seguite i soldi. Chi ha accesso al denaro? Chi può avere tutto il denaro che vuole? Chi lo distribuisce e lo trattienene a proprio piacimento?

I banchieri

Stampatori, senza titolo né merito, di moneta a debito (ma questa è un’altra storia).

Con la compassione voi siete il vostro miglior Stato, il vostro miglior giudice, il vostro miglior medico, non certo il vostro mandriano per il quale voi, la vostra vita, i vostri affetti e speranze, la vostra gioia e dolore sono solo una merce da scambiare.

quelli che benpensano di Frankie HI-NRG MC

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