1500 miliardi di paure

A cura di Andrea Pilati

L’Apocalisse è per tutti quelli che vogliono partecipare all’ultimo ballo, quello senza maschera, dove solo chi ha imparato i passi farà bella figura di fronte all’imparziale giudizio della propria anima. Quelli goffi, dal volto mascherato, coperti dietro le proprie paure di manifestare il proprio sé, saranno messi da parte, perché il Grande Ballo non sarà per loro. Per loro ci sarà il girone degli ignavi, tremendo turbinar di mosche e vermi nel freddo buio dell’anima, così come il Sommo Poeta ci descrive.

Che tempi, che tempi! Mai occasione fu tanto propizia per evolvere facendo un grande balzo! Eh, già; solo sotto pressione siamo costretti a prendere una decisione una volta per tutte, senza tentennamenti. Infatti ho potuto notare come il livello di urgenza, l’emissione di una moneta locale, scenda drasticamente alla prima avvisaglia di tranquillità, e ciò non è ammesso per un Anima in evoluzione, è sintomo di uno spirito intermittente. Questi sono i tempi dell’ultimo treno, proviamo a vederla così.

Vi porto un esempio pratico; in qualità di consulente verso gli indebitamenti avevo proposto a un mio amico di agire nei confronti della propria banca sul suo contratto di mutuo, la cui azione gli avrebbe quasi certamente fruttato un congruo rimborso di interessi. Dopo la pre analisi mi ha fatto sapere che non avrebbe agito perché con la banca aveva necessità di continuare i rapporti, dato che aveva un progetto in mente che necessitava di un appoggio finanziario (lo avrebbe comunque avuto con il rimborso degli interessi, ma questa è un’altra storia). Poi è arrivato (o è stato sparso?) il SARS-COV-2 (“la vendetta”, mi viene da dire) e i progetti di tutti sono saltati, anche il suo. Ora il suo mutuo è caduto in prescrizione e può solo raccogliere i cocci di una decisione poco lungimirante. Cosa lo ha spinto, o meglio, trattenuto dal prendere quella decisione? L’opportunismo? La scarsa fiducia nel professionista? O, semplicemente, la PAURA?

E cosa dire dei soldi depositati sui conti correnti italiani? Perché accantonare qualcosa che non sai più nemmeno se ti verrà restituito? Già, il Grande Reset ricordiamo? E, come possiamo vedere, quello che dicono fanno, vedi in Slovacchia oppure in Germania (https://www.byoblu.com/2020/11/12/germania-costituzione-a-rischio-come-nel-1933-michael-mross/); ma sarà oggetto del prossimo articolo.

Voglio qui porre nuovamente l’attenzione su quei 1500 miliardi, depositati nel contenitore di paure per antonomasia che è la banca, quell’entità che gestisce gli stati emotivi a seconda dell’andamento dei “mercati”, altra entità astratta creata per giustificare il travaso di denaro da tutti gli Stati non allineati e da ricattare. E qui torniamo a noi perché, che si parli di Stato o di singolo individuo, le finalità sono sempre le stesse: soggiogare attraverso la leva della potente forza limitante chiamata Paura.

E se ci guardiamo intorno, negli occhi della gente, l’unica parte scoperta, mostra dietro ai suoi occhi il profondo timore dell’incertezza e una dissonanza cognitiva della quale non ha capacità di controllo. Tanto che ogni subdola minaccia del governo italiano non viene vagliata sotto il profilo della liceità ma viene accettata, nonostante l’illegalità dei suoi metodi di repressione, sempre attraverso la Paura. E non è il timore del virus quello che immobilizza ma quello della multa. Ma è legale una sanzione che supera il quinto dello stipendio medio? Pare proprio di no, eppure glielo si permette; e tutto quello che si permette ad un governo di fare, anche contro la propria Costituzione, diviene consuetudine e poi legge.

È un poco sbilanciata, vero?

Adesso comprendo… comprendo perché agli italiani basta la sanzione. I Governanti sanno che questo popolo è ricattabile attraverso il denaro. Prova ne è il fatto che durante la precedente quarantena i risparmi nei conti correnti sono aumentati. Ma non sono soldi, sono paure, paure materializzate in finta ricchezza, in pseudo sicurezza. Ma anche fonte di altrettanta ricattabilità. Pensa, caro italiano, se il prossimo passo sarà la netta riduzione del valore del tuo denaro depositato nella cassa di risparmio delle paure? Ci sarà un altro ricatto se non accetterai le nuove direttive?

Per ora il ricatto sarà “400 euro di multa se non metti la mascherina, e fino al naso, eh!”. Tanto a te che importa se va oltre il limite del quinto dello stipendio. Il praticello del tuo giardino è ancora verde? Guarda, in fondo al binario… il treno, l’ultimo, sta per arrivare. Che dici, lo vuoi prendere? Sale solo chi la paura la vuole abbandonare.


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