Il virus migliore

A cura di Andrea Pilati

Oggi, 28 settembre, giornata importante. È successo dalle 10:00 di questa mattina e da quell’ora ha iniziato a espandersi; molti sono stati colpiti, si dice milioni, e non è ancora stata trovata una cura. Morti, tutti morti… i cellulari. Non funzionavano più, servivano solo per fare foto, ascoltare la musica presente all’interno, impostare la sveglia… Di colpo, da questa mattina, i cellulari sotto copertura Postemobile, sono diventati inutili pezzi di plastica pagati, a volte, diverse centinaia di euro.

Sul guasto è sceso il mistero, nessun quotidiano è stato in grado di darne motivo. Sarà stato l’effetto di tante preghiere?

Certo, la cosa è grave, molto grave. Pazienza se si fosse trattato di qualche decina di minuti, ma da questa mattina fino ad ora, dopo dodici ore di assenza, nessun segnale di ripresa. Naturalmente anche i servizi di home banking con le Poste sono interrotti. E questo fa venire in mente una cosa interessante; ecco, se io avessi il potere di fare uno scherzo birbone alle Tenebre (con il cui favore lavora il governo italiano) è questo che farei. Provocherei un blackout mondiale sulle reti di comunicazione cellulare e poi, non pago, comincerei a togliere anche la corrente elettrica. Prima a macchia di leopardo, poi, piano, piano, estenderei la cosa a tutto il pianeta lasciando per ultimi gli ospedali in modo che si possano organizzare. Esattamente come hanno fatto loro con il virus di origine mediatica, che ancora adesso imperversa nelle impaurite menti di ignavi cittadini.

Ma da qui il passo è breve verso un più concreto ragionamento: cosa succederebbe se ciò accadesse a tutte le connessioni dati? Cosa succederebbe agli acquisti on line, ai prelievi al bancomat, agli erogatori di carburante…? Ma, soprattutto, cosa accadrebbe a tutta la moneta virtuale, a tutta la moneta elettronica basata su blockchain? Non lo dico così per dire, perché è già successo…

Ragazzi, pensiamoci… Avremmo solo da guadagnarci, sarebbe una soluzione definitiva perché tutto è basato proprio sulla rete elettrica. Non ci sarebbe più bisogno di protestare perché il governo non potrebbe più comunicare, a nessuno dei suoi tentacoli territoriali; vigerebbe l’anarchia, tutti i negozi della grande distribuzione presi d’assalto a svuotare scaffali, la maggioranza delle persone impazzirebbe, accelerando così un processo che sarebbe comunque arrivato a tal punto. Anche i ponti radio smetterebbero la loro funzione per cui anche il comparto militare avrebbe seri problemi a coordinarsi. Dovrebbe essere una cosa improvvisa, inaspettata, tale che sconvolga i pluriennali piani dei governanti il pianeta, e ne rimarrebbero stupiti al punto da impazzire pure Loro; Loro, che hanno sempre programmato tutto, tutta la nostra vita, gli eventi che avremmo dovuto affrontare, “covid” compreso, così, per gioco o per chissà che sadico obbiettivo. O forse solo per sopravvivere, le nostre dense energie come loro nutrimento, chissà…

E cosa accadrebbe agli abitanti?

Rapiti dal cellulare

Innanzitutto si dividerebbero proprio tra “persone¹” e “individui²”. Torme di persone impazzite con in mano il loro terminale (chiamato così perché li conduce al termine), in preda a panico da mancata connessione, senza intendere che è quella neuronale ad essere saltata. Poi risalterebbero coloro che hanno fatto un lavoro di rafforzamento dei loro corpi sottili e soprattutto verrebbero in evidenza coloro che invece lo hanno fatto solo a parole. Tutto selezionato con la misura della qualità estrema; pochi saliranno sull’Arca, lo abbiamo appena scritto…

Ma questo argomento è così importante che lo estenderemo nel prossimo articolo… Così vi teniamo un po’ sulle spine ;>)

Ah, dimenticavo… Cosa ne dite se organizziamo una meditazione globale per fare cadere le linee dati? Ancora troppo legati al cellulare? Allora la sofferenza non è ancora stata sufficiente, pazienza. La telepatia è ancora per pochi.


1 – L’etimologia della parola persona è legata al verbo latino personareformato da per- =attraverso + sonare = risuonare. Ci si riferiva agli attori del teatro classico che “parlavano attraverso” (la maschera lignea che indossavano in scena).Un’altra interpretazione etimologica della parola persona, individua le origini del termine, nell’etrusco φersu, e nell’ indi φersuna, che  indicano “personaggi mascherati”, a loro volta, derivanti dal greco πρόσωπον (prósōpon) che  indica sia il volto dell’individuo, sia la maschera dell’attore e il personaggio rappresentato.

2 – indivìduo agg. e s. m. [dal lat. individuus «indiviso, indivisibile», comp. di in-2 […] i. senza offendere la società stessa; difendere, garantire in seno alla società i diritti dell’individuo. Nell’uso com., anche per indicare un uomo determinato

4 pensieri riguardo “Il virus migliore

  1. Complimenti per il bellissimo articolo, da incorniciare per quello che mi riguarda.
    Curioso come vogliono arrivare ad importi la dittatura della tecnologia attraverso, per così dire, un malfunzionamento della stessa. Mmmm, il diavolo rischia di fare le pentole ma non i coperchi. Dico “rischia” perchè vogliono mandare in crisi solo il sistema digitale tradizionale per sostituirlo con uno piu’ avanzato ed efficiente nel loro interesse e potrebbero farcela. Però, così facendo, creano una dissociazione mentale nelle persone, quasi potrebbero instillare la paura se non avessimo tutti la pancia piena.
    Però, per quel che ne so, con le Banche Centrali e centralizzate ce la vogliono svuotare inflazionando la moneta che al 90% è comunque digitale, quindi il diavolo rischia di fare davvero le pentole ma non i coperchi…sono tempi sicuramente interessanti.

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    1. Grazie del suo commento Ivan. Effettivamente è proprio così. Per quanto riguarda la moneta essa è già Iper inflazionata visto che da decenni vene continuamente emessa senza un reale controvalore al punto che, a oggi, sul pianeta esiste talmente tanta moneta da poter acquistare beni e servizi per almeno tre o quattro pianeti. Per i coperchi….? Ci dobbiamo attrezzare noi.

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