Fusione nucleare fredda – un occhio sulla free energy, aggiornamento

A cura di Andrea Pilati

Più di una volta abbiamo già trattato il tema “fusione nucleare fredda” ma ritengo che, essendo essa una chiave di volta per cambiare una volta per tutte questo mondo marcio di corrotti e corruzione, sia molto importante dare all’argomento lo spazio che si merita.

Dopo l’evento del 13 ottobre 2019, “Tra menzogna e verità“, abbiamo mantenuto saldi i rapporti con i vari relatori e ospiti invitati tra i quali vi è stato il prof. Francesco Celani.

Il ricercatore, due volte candidato al Nobel per la pace, ci ha inviato un’aggiornamento che posa un altro mattone verso la costruzione di un’apparecchiatura che segnerà la netta svolta energetica. Parliamo di energia prodotta senza scorie radioattive, senza costosissime e anti economiche centrali nucleari, costruite solo per il beneficio di speculatori e lobby insediate nei vari governi e con il solo fine di far girare soldi, alla stregua della industria bellica e farmacologica per il vantaggio di pochi.

Ma andiamo oltre la polemica.

A seguito della 22° Internet Conference Cold Fusion (ICCF22) è stato finalmente pubblicato sul Journal of Condensed Matter Nuclear Science (JCMNS)¹.

Questo significa che la pubblicazione del prof. Celani ha prodotto un riferimento per tutti i ricercatori che, da ora in poi, si potranno avvantaggiare di tali ricerche avendo come riferimento il team dello scienziato italiano.

A seguire riporto la mail ricevuta, a conferma di quanto sopra. Il prof. Celani si è anche premurato di farci sapere che tale ricerca è ora menzionata anche sul sito researchgate.net, il relativo di PubMed per la ricerca medica. A fondo articolo invece trovate il PDF della pubblicazione riportata nel JCMNS.

Reserchgate per Celani.png
Fonte: https://www.researchgate.net
francesco-celani
Il ricercatore Prof. Francesco Celani

Cari Colleghi,

finalmente il lungo e complesso articolo, a seguito di ICCF22, è stato pubblicato su JCMNS.

I Referees hanno richiesto numerosi cambiamenti a cui, per la maggior parte, ci siamo dovuti attenere (in particolare, nella fase di scrittura/revisione, è risultato fondamentale il lavoro di Cesare, Salvatore, Enrico, Pietro, Stefano).

Ovviamente la nostra, inusuale, scelta di scrivere l’articolo come una sorta di descrizione del “Quaderno di Bordo”, con la descrizione degli oltre 80 test/esperimenti effettuati, ha reso la scrittura, e sua accettazione, particolarmente difficoltosa. 

Il tutto per evitare di dare descrizioni pre-confezionate per la identificazione del parametro chiave responsabile della generazione dello AHE (Anomalous Heat Effects), una volta che gli altri co-fattori sperimentali siano stati soddisfatti. In breve, come ormai ben sappiamo, è il “Flusso” di Deuterio (probabilmente atomico od addirittura ionizzato in opportune condizioni da noi recentemente sviluppate) sulla e/o attraverso la superficie del materiale attivo a dimensione sub-micrometrica ed opportunamente “caricato” con Deuterio.

* Rispetto alla versione originaria, sottomessa oltre 3 mesi fà, numerosi dettagli/figure sono stati eliminate;  in compenso la bibliografia è stata, di molto, arricchita. 

Nonostante le numerose revisioni (fin troppe!) purtuttavia vi sono ancora alcuni refusi di stampa/imprecisioni/ripetizioni.

* Un sincero ringraziamento va a tutte le persone di “Buona Volontà” (in particolare alla Industria Metallurgica del Nord-Est dell’Italia e loro Collaboratori), non citate espressamente, che hanno permesso, con il loro contributo (a tutti i livelli, diretto ed indiretto), la prosecuzione della nostra “avventura” nell’ambito dello sviluppo di nuove metodologie per la produzione energetica a basso impatto ambientale.

Buona lettura,

Francesco Celani

Per ora non possiamo che complimentarci con il Prof. Celani ed auguriamo a lui e al suo team una strada finalmente in discesa e i meritati plausi per la tenacia e l’entusiasmo con i quali ha portato avanti tale progetto.

Scarica il documento


Nota 1: Il Journal of Condensed Matter Nuclear Science è una rivista elettronica ad accesso aperto che accetta articoli scientifici di alta qualità riguardanti argomenti relativi ai processi nucleari nella materia condensata. (fonte)

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