Lasciateci in pace! Vogliamo morire con terrore!

A cura di Andrea Pilati

Stamattina ho avuto una collutazione verbale con delle persone, al banco del mercato. Queste persone erano un campione di quello che si può chiamare “gente comune”, poco avvezza a farsi domande e, ancora meno, a trovarsi soluzioni. Figuriamoci poi se queste soluzioni hanno come risultato il proprio e l’altrui benessere. Che dire poi di quel termine così sconosciuto che si chiama pace… Per non parlare della felicità…

È andata così: prima un intreccio di voci, di parole sovrapposte che chiedevano un prezzo, un prodotto, commentavano sul tempo meteorologico, come spesso accade e come è uso comune nel vociare di piazza… poi, d’un tratto, una voce più flebile faceva tacere le altre, indicando un indizio, quasi una parola d’ordine. Poi un chiacchiericcio a basso volume dei parlanti, a riguardo di quel commento che aveva steso un velo di paura sulle menti nei dintorni… “È arrivato anche qui, già due casi sospetti…”.

Una voce dentro mi ha esortato a non aspettare un secondo di più, ci voleva l’antidoto.

” Non è che, per caso, state parlando del coronavirus? La vogliamo smettere di farci prendere dalla paura? Quel virus fa più danni nelle vostre menti che nei vostri polmoni quindi, smettetela immediatamente di divulgare paura perché questa si espande più veloce di qualsiasi altro virus e fa molti più danni!

Silenzio… Poi il chiacchiericcio è continuato su altri argomenti più leggeri… L’antidoto aveva funzionato.

Questi atteggiamenti descrivono perfettamente il pensiero e l’intenzione di coloro che non vogliono vedere né sentire, quello espresso nel titolo, anche se questo titolo è praticamente un’ossimoro. Come si può chiedere di stare in pace e nello stesso tempo voler provare terrore? Beh, è più o meno lo stesso approccio che ha lo struzzo; mettere la testa sotto la sabbia è, a tutti gli effetti, non voler vedere ma, nello stesso tempo, rendersi totalmente vulnerabili a qualsiasi attacco esterno. Meglio non affrontare la paura per timore della paura. Azione e reazione è il modo di operare dei nostro sistema immunitario ma esso funziona solo e soltanto attraverso i comandi della nostra volontà. Voglio essere sopraffatto dalla paura? Bene, allora sarò accontentato… e sarà così anche se sceglierò di fare il contrario, di vincere la paura. Anche in questo caso sarò nuovamente accontentato, ma aggiungerò qualcosa in più: il merito personale per aver reagito con libero arbitrio, in contrasto con ciò che, da fuori, vuole prendere possesso di me, mettendo le bende agli occhi della mia coscienza.

Lì fuori stanno provando ad impedirci di evolvere, null’altro. E noi abbiamo l’obbligo di scegliere se progredire nella nostra evoluzione oppure retrocedere (fermarsi non è contemplato nella Legge universale dell’Amore).

Per completare il quadro, consiglio la visione dell’intervento video del collega Marcello Pamio che spiega, con cruda realtà, cosa sta veramente accadendo con questa pianificata pandemia:

Il Sistema di imbrigliamento delle coscienze sta attuando una modalità accelerata degli eventi, suddivisa in molti fronti. Questa pandemia inventata è il mezzo di distrazione per evitare di interessarsi di problemi più importanti. La costrizione alla quarantena provocherà allarmismo, la chiusura delle scuole provocherà rallentamento negli studi e caos amministrativo con danni economici gravi, il divieto di manifestazioni festose impedirà leggeri pensieri e svaghi benefici… Tutto ciò si è già ripetuto qualche anno fa, durante il periodo degli attentati urlati Allah akbar!  e degli avvenimenti delittuosi con cadenza sempre più ravvicinata.

E oggi, sempre più vicini alla resa dei conti, Essi sparano le loro ultime cartucce, fatte di reti mobili a microonde neurotossiche di quinta e sesta generazione, di eliminazione del contante per inasprire la povertà (solo i ricchi si potranno permettere i soldi e le elemosine saranno impossibili, le carte di credito bloccabili e un qualsiasi black out creerà panico, peggio di una pandemia da virus), di micro chip sotto cutanei e cerebrali per il nostro bene (monitoreranno il nostro stato di salute), di vaccini obbligatori contro tutto…

E, intanto, nella cecità più totale, in questi ultimi giorni sui nostri cieli, in questa parte del Nord-Ovest d’Italia, centinaia di aerei rilasciavano nanoparticolato talmente evidente che solo un cieco non avrebbe potuto vederlo. Abbiamo intervistato parecchie persone in quei giorni ed abbiamo constato che di ciechi ce ne sono talmente tanti da non credere!

Confidiamo sempre in quell’1% della radice quadrata della popolazione mondiale…


NOTA:

A riguardo del temibile virus “sfuggito” da Wuhan consiglio la lettura di questo libro di Dean Koontz ed edito nel 1981. In un capitolo c’è scritto così:

Libro Eyes of darknessCapitolo The eyes of darkness virus a Wuhan

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