Niente paura, c’è un vaccino che ti cura

A cura di Giuliano Caropreso

Parliamoci chiaro, ma con questa vita e tutti i problemi ed imprevisti con cui ti mette alla prova quasi continuativamente ma a chi viene in mente di prendersi la briga di andarsi ad informare se il vaccino che hanno inventato ieri per oggi è davvero questa benedizione scesa dal cielo per noi povere anime perse? Ci fidiamo!!! Se l’hanno sfornato è perché ci voleva, anzi era indispensabile! Specialmente se per produrlo sono stati spesi tanti ma tanti soldini, per il nostro benessere sia ben chiaro, affinché potessimo vivere tutti a lungo sani, forti, belli e intelligenti!

Negli ultimi trent’anni c’è stata una continua e costante campagna pro-vaccini che in modo subliminale, quanto subdolo, ci ha abituati al fatto che prima o poi nella nostra vita avremmo fatto uso e abuso di qualsiasi farmaco per alleviare, “guarire” o evitare qualunque disturbo o malattia. Perché preoccuparsi della cattiva alimentazione, dei chili di troppo, del fumo! Se poi puoi prendere un farmaco che ti risolve il problema? Perché forse un farmaco potrebbe far male è un medicinale in fondo… ma allora perché non un vaccino?!? Ma non sono la stessa cosa? Si ma parlare di vaccini è meglio di farmaci.

Ed infatti se andiamo a rileggere alcuni vecchi articoli di giornale notiamo che di cure miracolose ne hanno annunciate diverse e con grande enfasi:

Corriere della sera 1997

Notare come, dopo aver ammonito gli adulti, si evidenzi uno studio che mette prontamente al corrente i lettori che i bambini sono ipertesi “già a otto anni” nel 10% dei casi e che su ogni 95mila neonati l’1% (all’epoca le % venivano usate un po meno ad minchiam ndr) ne è colpito (bang! ndr) fin dalla nascita. Meno male che il giornalista riporta la dichiarazione del dottore intervistato il quale chiarisce che trattasi di farmaco che può coadiuvare l’aderenza terapica di altri farmaci per la pressione che i poco diligenti pazienti usano malamente. Farmaco appunto non vaccino.

L’Arena di Verona 1/2/1997

Il mitico vaccino antinfluenzale! solo che qui si palesa il fatto che i vaccini tradizionali sono “complicati ed imperfetti” e questo nuovo farmaco agisce sui “principali virus conosciuti” cagionanti tutti i ceppi influenzali. troppo banale meglio un vaccino annuale rinnovabile a vita.

13/10/206

Che fortuna! Così potrò continuare a ingozzarmi di pizza e pasta asciutta senza preoccuparmi del perché sono celiaco. La celiachia una “malattia moderna” di cui si sa poco o nulla tant’è che a volte è stata messa in relazione al rotavirus… questo non vi suggerisce nulla? Virus, retrovirus, RNA, DNA, modifica del genoma etc… Si legga qui dove dei genitori hanno l’ardire di informarsi in merito a possibili controindicazioni del vaccino poiché il padre è celiaco e praticamente riferisce che:

“tutti i pediatri (alcuni all’interno delle Asl, altri come privati specialisti), ci hanno confermato una netta correlazione tra vaccinazioni e celiachia (in generale con tutte le intolleranze alimentari, allergie e dermatiti), dovuta ad una “errata” reazione del sistema immunitario infantile nei riguardi delle sostanze contenute nei vaccini (mercurio, alluminio)”

Questo era prima del Decreto Lorenzin e prima che si cominciasse a radiare qualunque medico mettesse in dubbio anche la sola pratica vaccinale. Si veda anche qui per la curiosità di apprendere come il sistema sanitario agisce nei confronti di chi avanza più che fondati dubbi sulla correlazione tra vaccini e celiachia.

L’Arena di Verona 1/12/2009

Neanche a dirlo è la blasonata GSK che annuncia l’ultima fase di sperimentazione di questo super vaccino che pensate un po fà contenti tutti, fumatori, GSK e le lobby del tabacco. Pensate un vaccino in grado di bloccare gli effetti della nicotina… tramite un anticorpo capace di legarla a se nel circolo ematico (nel sangue ndr) ed impedire in tal modo l’ingresso nel cervello… Hum, in realtà la nicotina agisce in particolar modo sull’Ippocampo impedendo la formazione di nuove cellule cerebrali. Che la GSK abbia poi capito come agire su questa importante parte del cervello e risolvere così i problemi cognitivi dei fumatori prima, ex fumatori dopo e persone normali per sempre?

Corriere della sera – 29/11/1986

La fiducia, tutto qua. Basta conquistarsi la fiducia e il grosso del lavoro è fatto. Questo lo sanno tutti i venditori di professione. Ma non di recente, già oltre trent’anni fa i lettori scrivevano ai giornali che pubblicavano! le loro perplessità su questa vera e propria pandemia da farmaco.

Ma per vaccino e farmaco pare che la percezione da parte dell’opinione pubblica non sia proprio la stessa. Leggendo questi articoli si può notare come la cura della patologia sia edulcorata e fatta accettare attraverso l’uso del termine “vaccino” al posto di “farmaco” (provate a sostituire i due termini e la notizia diventa meno carezzevole, accattivatene e quindi accettabile). Il termine vaccino richiama alla mente l’immagine poetica della cura infantile ed innocua ma efficace che ti fa diventare “adulto e vaccinato”. Per fare informazione in tutti gli ambiti non bisogna essere specialisti in quella particolare area tematica ma ottimi comunicatori attraverso un uso sapiente della PNL (programmazione neuro linguistica ndr).

Ma questi sono solo alcuni esempi degli ambiti su cui la ricerca medica si sta orientando, poiché ben più ampia è la torta del malato da curare. Se c’è una malattia noi abbiamo la cura! E di seguito offriamo un elenco dei vaccini in studio, in fase di sperimentazione o in uso di recente per una serie di patologie. E’ una raccolta di informazioni ottenute da vari siti web che trattano l’argomento, le fonti sono ipertestualizzate e link-abili:

  1. Gastroenterite,
  2. Meningococco B,
  3. AIDS
  4. Streptococco B
  5. Melioidosi
  6. Herpes
  7. Vaccino universale contro l’Influenza
  8. Alzheimer
  9. Allergie al polline
  10. Ebola
  11. Cancro al polmone
  12. Cancro al seno
  13. Colesterolo alto
  14. Morbo di Parkinson:
    consorzio europeo che cerca un vaccino per Parkinson e MSA (17/05/2014 ), Vaccino per il Parkinson: superata la fase 1 (6 agosto 2014 ) e M.J.Fox Foundation – verrà a breve testato in uno studio clinico di Fase I (09/02/2015 ).
  15. Atrofia multisistemica ( MSA )
  16. Diabete
  17. Leucemia
  18. Asma allergica
  19. Diarrea del viaggiatore (Escherichia Coli)
  20. Vaccino per il mal di testa
  21. Melanoma
  22. Raffreddore
  23. Linfomi, nuove terapie basate sulla vaccinazione genetica
  24. Un vaccino per le lesioni precancerose dell’utero
  25. Un vaccino per prevenire il diabete di tipo 2
  26. Colera
  27. Vaccino anti-malaria
  28. Un vaccino contro la cocaina
  29. Vaccino contro le allergie da acari
  30. La Celiachia !!!
  31. Prostvac, il vaccino contro il cancro alla prostata
  32. MERS (Sindrome respiratoria mediorientale)
  33. SLA (Sclerosi multipla Amiotrofica)
  34. SARS (Sindrome Respiratoria Acuta Grave )
  35. Artrite reumatoide
  36. Un vaccino per l’allergia al nichel (altrimenti come facciamo coi centesimi di euro? ndr)
  37. Vaccino anti-lupus: bene i primi test
  38. Un nuovo vaccino contro la febbre da fieno
  39. Banane, vaccino anti-antrace
  40. Un vaccino contro il Clostridium difficile

E ancora, un sito che indica che in totale sono 144 i vaccini in arrivo:

http://hivplus.forumattivo.it/t849-atteso-boom-arrivo-vaccini-144-quelli-in-studio#3456

E naturalmente i vaccini del futuro, pronti in 7 giorni:

http://www.italiasalute.it/13962/I-vaccini-del-futuro-pronti-in-7-giorni.html

Ormai le patologie che si creeranno “dal nulla” saranno già note ancora prima che si paleseranno per cui avremo già pronto un vaccino in 7 giorni che a parer nostro ci è sembrato un periodo di tempo politicamente corretto, tanto per non scadere nel ridicolo.

Leggendo tutti questi studi è facile pensare che siano bufale ma in realtà è soltanto la paura di accettare che siano notizie vere che ci spinge a speculare sul fatto che siano notizie false. Purtroppo la ricerca sta andando in questa direzione e prima o poi questi vaccini li vedremo in commercio, è solo questione di tempo.


Si ringraziano: Daniela Casaccio per le foto di giornale, Andrea Pilati e Antonio Terlizzi per l’elenco degli studi di ricerca.

Approfondimenti:

A proposito di fake news si suggerisce la lettura del seguente articolo: https://lamenteemeravigliosa.it/post-verita-e-fake-news-chomsky/

Fonti:

http://www.infovaccini.it/doku.php?id=celiachia#.XMYk6Ogza00

http://www.aictrentino.it/il-medico-risponde/elenco-risposte/155-le-vaccinazioni-possono-scatenare-la-celiachia.html

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...