Si parla tanto di morbillo, di xylella, di cambi climatici forieri di nuove epidemie. Ma sul fronte riproduttivo ecco il virus più letale!
Gli psicologi, quelli che sanno cos’è l’anima, dicono, hanno già creato il neologismo adatto. Si chiama “disforia di genere”. Ma, siccome, nasciamo con un imprinting genetico trasmesso dai nostri genitori, il sillogismo ci impone di dedurre che i disforici siano da cercare proprio in coloro che hanno messo al mondo la creatura. O forse mi sbaglio?
Germania. Nils Pickert con il figlio. La disforia di genere si conferma una patologia generata da un virus
E come se non bastasse…
Sky, apripista sul marketing della confusione sessuale
Intanto, in Toscana…
Tutto ciò, non ricorda tanto questa?
Tutto normale, no?
La libertà di pensiero è tale solo se condivisa...
Ricercatore indipendente, si è specializzato in economia e gestione monetaria sulla base degli studi di Giacinto Auriti, sulle pubblicazioni di Paolo Maleddu, di Marco Saba, di Antonino Galloni… e di tutti gli altri esseri umani che a loro modo fanno sì che avvenga un rapido cambio di paradigma per una maggiore consapevolezza.
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