Tutti pazzi per Grillo, e non solo…

Da alcuni giorni imperversa sui social, sulle chat, sulle bocche di tutti la polemica sulle prese di posizione di Beppe Grillo riguardo i vaccini.

A seguire un estratto da un chat:

01.png020304050607

Comprensibile tanta amarezza, sdegno, rabbia nata come reazione di una fiducia tradita.

Ma per come la si vede qui, in questo angolo di bit, tutto va visto dall’alto, comprendendo un periodo temporale di almeno 10/20 anni. Alcuni partecipanti la chat hanno ricordato, giustamente il 1992, anno dell’attracco del Britannia al largo di Civitavecchia. La nave della monarchia inglese ha accolto nel suo ventre, come la balena pinocchio, i presenti e futuri, maggiori esponenti della politica, della finanza, i manipolatori di masse… tanto che si vocifera la presenza di Beppe Grillo. Se così fosse, e gli eventi ci portano a pensare così, tutto risulta più chiaro.

E poi, cosa è successo al nostro Beppe? Se parli ottieni un effetto e lo sentiamo dire qui:

Ora, quando veniamo minacciati abbiamo due scelte, perché non credo uno venga minacciato di sparire, fisicamente o meno, se si tira indietro: o si smette di parlare al pubblico ben consci dei propri limiti oppure si accetta il patto col Diavolo. E si prosegue, come la marionetta fa con il manovratore dei suoi fili. Ed ecco che si formano stuoli di artisti che salgono la china ed altri che si eclissano. E, se fino a pochi anni or sono questi ultimi veleggiavano discreti nel mare delle apparenze, apparentemente distaccati dal Sistema anzi, dichiaratamente “contro”, ora si mostrano per quello che sono, ma forse è meglio dire che vengono mostrati con sfacciata chiarezza per quello che sono diventati dopo la firma del contratto di collaborazione.

E come non pensare ciò, dato che, ai giorni nostri i Signori del pianeta non si scomodano nemmeno più a mostrare i loro pupilli, come Jovanotti che, candidamente, afferma di essere stato chiamato a partecipare ad un meeting organizzato da “una azienda di Internet” (come dice lui) dove si è trovato in un gruppo eterogeneo di personaggi che nulla c’entravano con la politica. Ma al gruppo era stato dato un compito politico tanto che lo stesso nostro “artista” afferma che la politica non serve più. Anzi, i politici non servono, più. Ora i politici, coloro che amministrano la polis, sono i disinteressati CEO delle multinazionali del farmaco e delle tecnologie, gli speculatori dell’alta finanza, gli attivisti per “i diritti umani” (come le associazioni LGBT), i premi Nobel (quelli comprati… ops, selezionati, scusate)…

E, siccome quando uno mette sul mercato la sua anima entra in un circolo vizioso in cui rimane in balia dei mercanti, ecco il “nostro” eroe sguainare la siringa e difendere ad ago tratto il rimedio più efficace e meno pericoloso esistente sulla Terra:

Altro personaggio venuto alla ribalta dello scenario politico è il cantante degli U2, Bono, chiamato come testimonial dell’Europa e delle sue politiche anti popolari. Ma il cantante, al pari di un menestrello, deve cantare le lodi, decantare le gesta degli eroi dell’economia che governano i popoli incitando questi ultimi a farsi governare, come il cane fa col gregge, seguendo i comandi del pastore, suo padrone.

Pare quasi di sentire questi Signori del dominio (che sfugge loro dalle mani, sempre più) affermare: “Ecco, ora è tutto pronto. Possiamo mostrare al mondo intero i nostri fidati personaggi di questa commedia che volge in tragedia. Ora le masse inebetite sono sufficientemente confuse per comprendere l’inganno, per distinguere il giusto dallo sbagliato, la libertà dalla schiavitù, la guerra dalla pace…”

Ma torniamo al filo del discorso, riprendendolo da quando avevamo lasciato Grillo.

Un personaggio come lui, che ha dato speranza a molti italiani, è come se fosse un Babbo Natale con un enorme sacco gonfio sulla schiena ed una schiera di bambini pronti a prendere i regali. Per poi accorgersi che il sacco era pieno di vuoto. Possiamo immaginare le facce dei piccoli, speranzosi di ottenere ciò che desideravano da tempo, e vedersi il nulla per le mani.

È così che attua il Sistema, con l’effetto yo-yo delle emozioni delle quali si nutre estraendole da noi come si potrebbe fare con un organo vitale, ma il più vitale di tutti. Perché quando uno perde la speranza egli muore con essa. E loro lo sanno.

Perciò operano con la psicoeconomia, la provocazione di traumi, la dispersione di fobie, la stimolazione di manie. Il tutto per farci perdere la speranza, sapendo che siamo ossi duri, perché questa Speranza è dentro il nostro DNA ed è il nostro motore vitale bene o male sempre acceso.

Mariagiovanna-Luini.jpg
Dott.ssa Giovanna Luini Gatti

E sanno benissimo che si stanno svegliando molte persone a tutti i livelli, dal sociale, al medicale, all’alimentare, al didattico, al politico, all’artistico, al filosofico, all’economico. Piccole cellule di grande potenzialità, in inarrestabile crescita esponenziale, che porteranno alla luce un nuovo paradigma umano per una nuova umanità. Bello l’esempio del quale sono stato onorato testimone, quello della Dottoressa Giovanna Gatti, menzionata nell’ultimo messaggio della chat ad inizio articolo. Durante la sua conferenza ha affermato che moltissimi medici hanno visioni decisamente allargate, ben oltre le restrittive vedute della medicina classica occidentale ed apprezzano un approccio olistico. Ma non si mostrano alla luce del sole per paura di ritorsioni; e abbiamo visto cosa capita a “parlare” in questo ambiente. Paradossalmente quello sanitario è l’ambiente più infettato dal temibile virus dell’arroganza e nutrito con il pane dell’ignoranza.

Ma sapere che molte Coscienze si stanno svegliando e, per riscattare se stesse, si mettono al servizio, è nutrimento per le nostre Coscienze ed accendono in ognuno di noi la potente luce della Speranza che gli Oscuri registi vorrebbero spenta.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...