L’Italia e l’atavica dipendenza da Francia e Germania. Ma è tempo di cambiare…

Dopo la caduta dell’Impero Romano, avvenuta ufficialmente nel 476 d.C., durante l’Impero Carolingio, (800 al 887 d.C.), l’Italia, che prima, sotto il Sacro Romano Impero cui Roma fece capo, era unita, frammentata in Nord e Sud ha iniziato ad essere assoggettata ad altri regni esteri. Francia prima, e Germania poi, divenendone il loro feudo.

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La storia insegna che nel passato le terre ed i popoli venivano conquistati con il sangue ed il dolore. Oggi è rimasto solo il dolore ma le conquiste hanno cambiato pelle ed hanno assunto una motivazione funzionale ad uno scopo ben preciso che va al di là dell’acquisizione di nuovi territori. I nuovi pensatori bellici hanno astutamente cambiato le loro mosse perché non interessa più conquistare terre ma Coscienze, con lo scopo di annichilirle, bloccarne lo sviluppo. E questo nuovo approccio a ben vedere produce effetti più efficaci e radicati nel tempo.

La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza, da “1984” di George Orwell

In linea con i tempi i mezzi di dissuasione di massa hanno assunto la raffinatezza relativa al grado di intendimento minimo comune. Siccome, per via della maggiore circolazione e velocità di informazioni, le conoscenze sono diventate facilmente fruibili a molti, il grado di consapevolezza relativo delle popolazioni del pianeta si è raffinato e potenzialmente amplificato. Mano a mano che il tempo trascorre sempre più persone hanno la possibilità di vedere oltre il velo di mistero che copre la realtà, con l’unica differenza che vedere significa cambiare.

Vedendo le cose sotto questo aspetto gli indizi ci inducono a pensare che sia stato questo il motivo per il quale sono nate le due guerre mondiali. Era il periodo in cui nuove conoscenze come la fisica quantistica di Max Plank, la teoria della relatività generale e ristretta di Albert Einstein, le scoperte rivoluzionarie di Nikola Tesla che hanno stravolto persino i dettami della relatività, erano troppo per il livello di consapevolezza medio delle coscienze in erba in quel periodo; strumenti potenti a fruizione di persone non pronte avrebbero portato con loro il rischio di innescare un processo distruttivo ed irreversibile dell’umanità. Nascevano solo allora i vari gruppi che avrebbero avuto il compito di portare la Conoscenza, la Gnosi antica, un tempo appannaggio di pochi e quindi esoterica, a fruizione di molti e quindi essoterica.  Ma le menti, i cuori e gli intelletti non erano ancora maturi e per maturare, seguendo le indicazioni di Jung “Non c’è presa di Coscienza senza sofferenza” abbiamo inevitabilmente dovuto attraversare gli orrori delle due Grandi oscure Guerre ma con barlumi di Luce (vedi QUI).

Ed in queste due Guerre ecco ancora la Germania farsi largo tra le forze mondiali e prevalere per un certo periodo, mentre la Francia faceva da ponte oltre Oceano per il futuro sbarco in Normandia.

E oggi? La Germania, a quanto pare, è stata scelta da Washington per fare da indiscusso governante europeo, strangolatrice di debito greco ed impositrice di deficit per i PIGS (Portogallo, Italia, Grecia Spagna) ma soprattutto per l’Italia. La Germania  doveva sdebitarsi con gli USA per aver fornito loro oltre 1000 dei suoi scienziati del Terzo Reich una volta sconfitto Hitler, e da ciò si deduce il fatto che essa si sia posta prona nei loro confronti se non addirittura da loro stessi dominata come “deep state”, allo stesso modo dell’Italia di oggi dal dopoguerra ai giorni nostri.

E, arrivati a passi lunghi ai giorni nostri, ad unione economica europea avvenuta da anni, la Germania decide di emettere ad uso interno le monete metalliche da 5 euro, in barba a tutti gli altri Stati, soprattutto Grecia ed Italia.

Germania emette 5 euro metallici.jpg

E la Francia? Per la Francia è tempo di acquisti in Italia, visto i prezzi a saldo e gli sconti che rendono appetibili le nostre industrie.

Acquisti Francia in Italia
Fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it

Ma la Francia non si accontenta del nostro territorio ed allora approfitta per strangolare anche l’Africa, visto le sue immense risorse di materie prime. Ce lo fa rende noto Mohamed Konarè, leader del movimento Panafricanista, intervistato da Byoblu e che possiamo ascoltare in questo video:

C’è solo da sperare non faccia la fine di Thomas Sankara, leader della Liberia che, a scherno del nome, è stata assoggettata ai potentati criminali della finanza mondiale.

Ma torniamo all’Italia. Quale messaggio si potrebbe portare perché possa avvenire un distacco dalle esterne dipendenze che ci tengono la vita appesa al loro filo? Per mio conto non vedo un leader che possa cambiare radicalmente le cose anche perché con il tempo abbiamo acquisito la nostra ingovernabilità e di questo occorrerebbe fare virtù. Se in Italia prendesse forza un valido numero di coscienze, e la cosa sta già avvenendo, allora riusciremmo ad essere talmente forti da diventare noi stessi dei leader per gli altri Paesi, attraverso l’esempio. Io voglio scommettere su di noi, e tu?

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