Morti improvvise di primavera

Ci rendiamo conto di certe anomalie quando diventano evidenti, quando il loro numero salta all’occhio. Cominciamo a porci alcune domande; come è possibile che avvengano tanti decessi in un lasso di tempo così breve ed in una zona così circoscritta?

 

E non si pensi che siano morti diverse perché, partendo dall’assunto che ogni malattia parte innanzitutto da un’atteggiamento psicologico, a questo punto non vi è differenza tra un morto di infarto ed un suicida. Tutti e due sono vittime di una deficienza psicologica della quale siamo a rischio tutti e che rende meno efficaci le difese immunitarie, aprendo le porte all’insorgere di virus, a rendere meno sopportabili le crisi, a fare cedere un cuore per un qualsiasi evento emotivo avverso.

Tratto da mednat.org

I FATTORI PSICOLOGICI SONO di VITALE IMPORTANZA per SOSTENERE il SISTEMA IMMUNITARIO. E se si elimina questo sostegno, DICENDO a chi e’ MALATO che e’ CONDANNATO a MORIRE, BASTERANNO queste  PAROLE a CONDANNARLO” (riportato anche su Wikipedia)

A riguardo delle correlazioni tra stato d’animo e reazione fisica riporto nelle foto qui sotto le ricerche evidenziate da uno Studio finlandese che rivela come le Emozioni si manifestano nel corpo modificandolo.
Un gruppo di ricercatori delle università di Aalto e Tampere, in Finlandia, ha individuato attraverso un test scientifico i legami tra le emozioni che proviamo e le parti dell’organismo che reagiscono nello specifico a queste emozioni, somatizzandole, e ha creato una mappa di queste correlazioni in cui ad ogni emozione viene associato il distretto corporeo corrispondente.
Lo studio, intitolato “Bodily maps of emotions”, è stato pubblicato il 31 dicembre 2013 su Proceedings oftbe National Academy of Sciences (la rivista ufficiale dell’Accademia Nazionale delle Scienze statunitense) ed è il frutto di una ricerca condotta su più di 700 persone di nazionalità e cultura diversa, soprattutto finlandese, svedese e taiwanese, che sono state indotte ad identificarsi in svariate situazioni emotive (attraverso racconti, filmati ed immagini) e riportare ciò che sentivano nel proprio corpo durante l’identificazione su una mappa dell’organismo umano. 

(Tratto da mednat.org) di cui consigliamo anche la lettura della ricerca sui conflitti spirituali che trovate QUI .

pensiero_crea_emozioni_corpo.jpg
Nella grafica, in giallo e in rosso sono indicate le zone che vengono particolarmente accese dalla reazione emotiva, mentre in azzurro e blu quelle private progressivamente di calore.

emozioni_trasformano_corpo.jpg

Voglio porre la questione in questi termini, e mi duole farlo riportando notizie tragiche, perché queste notizie di cronaca ci possono aiutare a comprendere, o almeno a scostare il velo su questi accadimenti così improvvisi e fonte di shock.

Il fattore scatenante di una qualsiasi forma di depressione, che sia essa portata avanti nel tempo o che sia improvvisa, è sempre il manifestarsi della nostra bassa energia, quella che nei momenti di crisi ci misura il livello di reazione all’evento; evento che noi reputiamo avverso se lo viviamo in prima persona guardandone i soli aspetti negativi.

Sia chiaro; non è intenzione giudicare ma solo considerare il tutto da un punto di vista prettamente energetico.

Cosa è successo nel biellese nell’ultimo mese? Dal 17 aprile in poi, con la morte improvvisa per polmonite di Massimo Lacchio, si è succeduta una serie di eventi luttuosi che ha coinvolto anche una bimba di pochi mesi (vaccinata?), oltre che uomini per lo più giovani di età compresa tra i 38 e i 49 anni. L’ultimo in ordine di tempo è successo questa notte, 28 aprile 2018, con il suicidio di un giovane di circa 38 anni, padre di un bimbo di otto anni.

Il suicidio è un errore gravissimo verso la vita che Dio ci ha donato. Non parlo di circostanze del tutto eccezionali che spingono certe persone a porre fine ai propri giorni allo scopo di salvare altri esseri; parlo dei casi in cui, suicidandosi, uomini e donne rivelano di non aver saputo utilizzare le possibilità che il Creatore aveva messo nella loro intelligenza, nel loro cuore e nella loro volontà.

Chi ha una giusta comprensione delle cose sa anzitutto che esiste un mondo superiore popolato da una moltitudine di creature sagge e piene d’amore, e che il nostro compito è studiare quel mondo che ha impresso il proprio sigillo sul mondo fisico. Sa inoltre che i sentimenti e i desideri sono di una potenza tale che, con pazienza e tenacia, potrà realizzare ciò che di meglio desidera. E infine sa che le difficoltà che incontra sono un mezzo per esercitare la propria volontà. Neppure la miseria, le privazioni, le malattie o la solitudine riusciranno a vincerlo: sarà lui a trionfare.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Cosa è scattato nella psiche di queste persone che hanno deciso di togliersi la vita?

Cosa ha scatenato l’improvvisa morte della bimba neonata?

Cosa ha fatto sì che un probabile virus fosse più forte della vitalità di Massimo Lacchio?

Ma soprattutto, perché abbiamo così poca energia vitale?

Wilhelm Reich

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3 pensieri riguardo “Morti improvvise di primavera

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