Appello agli artisti. Avete una responsabilità sul vostro pubblico: mettetela a frutto

Complimenti a Claudio Messora per la segnalazione. Il bassista dei Pink Floyd parla al pubblico della Siria e delle menzogne che vengono dette per convincere l’opinione pubblica che un intervento militare è giustificato.

Vi preghiamo di prestare attenzione non solo alle parole di Roger Water ma allo stato d’animo del pubblico che ad un certo punto sembra quasi che non vedesse l’ora che qualcuno, con il potere del microfono, parlasse e dicesse le cose come stanno.

Qui da noi abbiamo Jovanotti che invece, da bravo venduto, veicola il messaggio del Governo dei governi. Lo possiamo ascoltare qui:

…summit segr… ehm, privato. Hai detto… Beh, sì, privato di libertà. E visto che ti hanno detto che lì si decide il futuro del mondo, lì, dove nessun politico era stato invitato, come hai fatto notare tu, stupisce il fatto che te ne sia uscito entusiasta. Complimenti! Ci aspettiamo una nuova canzone che parla della inutilità dei politici, delle Costituzioni, dei diritti umani, delle leggi. Tutto deciso da altri, multinazionali, banche, “artisti” (il virgolettato è d’obbligo); e nemmeno in Italia.

Però dall’altra parte della barricata la Luce muove le sue pedine e smuove le Coscienze, costringendo a parlare, a rischiare e a vincere. Sì, perché come diceva Gandhi “prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono… poi vinci”

E ora, per concludere in bellezza, l’intervento di Roger Waters attraverso il canale di Byoblu:

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