Iniziano i preparativi per i prossimi contatti con altre forme di vita extraterrestri

I media. Sono strumenti, semplici strumenti informativi di grande potenza. Dipende chi ne fa uso ed il perché; come un coltello può uccidere o tagliare il pane.

Orson_Welles_1937.jpg
Orson Wells

Ne è un esempio la trasmissione radiofonica alla fine degli anni ’40 dove un giovane Orson Wells fece il cronista di uno sbarco di esseri alieni provenienti da Marte. (Vedi QUI)

 

E così per tutte le notizie, che per la maggior parte non sono neutre ma funzionali ad un ben preciso obbiettivo. È di questi giorni infatti la notizia dell’avvistamento di un UFO nei cieli dell’Oregon

Sembra che realmente qualcosa al di fuori del comune sia successo sopra i cieli dell’Oregon (Usa)  lo scorso 25 ottobre 2017.  Stando a numerose testimonianze di piloti infatti, un aereo non identificato, o comunque un oggetto non identificato è stato osservato per oltre mezz’ora. Il tutto ebbe inizio attorno alle 16:30 in prossimità del confine tra la California e l’Oregon.

Fonte: businessinsider.com

E quando un giornale mainstream riporta una notizia così c’è da credere che il messaggio da veicolare è quello di preparare una popolazione di struzzi, che piano piano alzano la testa, ad una realtà totalmente differente.

È curioso vedere come l’avventura “UFO” sia iniziata con clamore, come avviene per tutte le novità, poi, piano piano, a forza di ripeterla in modo sommesso e senza enfasi, fino ad essere presentata come qualcosa di ridicolo dai media, essa sia entrata nel novero delle notizie senza più alcuna rilevanza. Al punto che un’astronave potrebbe benissimo solcare i nostri cieli senza essere notata dai più.
Scie chimiche - Biella p.zza Falcone 2013-12-05 09.57.08.jpgGuardiamo cosa succede ogni giorno nei nostri cieli; decine e decine di aerei possono passare indisturbati a spargere qualsiasi sostanza senza che essi vengano minimamente notati o dèstino alcuna preoccupazione per la maggior parte delle persone.

E come se non bastasse siamo arrivati al punto che nessuno scalpore ha destato il lampeggìo del Sole durato alcuni minuti durante una cerimonia religiosa in Nigeria.

Nemmeno una eco su Internet nei social. Siamo troppo abituati al virtuale che nemmeno riusciamo a comprendere il confine tra menzogna e realtà.

La chiesa cattolica, in mano ai Gesuiti, inoltre si fa carico di affermazioni che fanno pensare. Riportiamo le dichiarazioni di alcuni esponenti scientifici legati al Vaticano e riportati dal blog di UNO Editori:

Voglio soffermarmi in questo articolo su alcune esternazioni che ci sono state recentemente nel mondo della Chiesa Cattolica. Molto vicine l’una dall’altra.

Mi hanno colpito in particolare quelle di: Padre Marco Ardu, Monsignor Gianfranco Basti, Padre Gabriel Funes, e Padre Guy Consolomagno.

Nel Gennaio 2016 molto esplicita è stata l’ammissione di Padre Marco Ardu (Foto 1), che asserì che gli extraterrestri esistono e la Chiesa lo sa. Egli spiega nel suo libro “La Stella Cometa”, come sia giunto alla conclusione che la stella cometa sia un Ufo.

Nel suo libro, la questione sull’esistenza degli Extraterrestri è fondamentale: «Non ho mai letto che solo l’uomo è formato di anima e corpo. Non mi sembra impossibile che esistano esseri non terrestri, se non uguali, almeno simili all’uomo».

Secondo il frate, anche ai “Re Magi” (Foto 2) apparve una Luce, che probabilmente era il frutto di una tecnologia avanzatissima, che chiamarono Stella.

Ma in questi tempi di rivelazione chi è riuscito a mantenere un animo in grado di stupirsi vedrà cose e vivrà esperienze talmente grandi che gli altri non potranno comprendere, perché ciechi e sordi.

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