Italia, 2017 – riassunto di una dittatura

Siamo nel 2017, lo dobbiamo puntualizzare perché quello che sta capitando nello specifico in Italia, sembra provenire dal repressivo periodo nazi-fascista.

Disposizioni contro la transfobia & CO

Nasce partorito dalla mente della lacrimosa Elsa Fornero durante lo scellerato governo Monti.

L’intero documento del nostro governo è improntato al più radicale estremismo gay, mentre è nella Raccomandazione del Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa che si trova l’invito agli Stati membri ad abrogare  “qualsiasi legislazione discriminatoria ai sensi della quale sia considerato reato penale il rapporto sessuale tra adulti consenzienti dello stesso sesso, ivi comprese le disposizioni che stabiliscono una distinzione tra l’età del consenso per gli atti sessuali tra persone dello stesso sesso e tra eterosessuali” (art. 18). Considerato che in Italia l’età del consenso per i rapporti sessuali è di 14 anni, si vorrebbe che un cinquantenne possa tranquillamente avere rapporti omosessuali con un 14enne senza incorrere in reati. Ma potrebbe andare anche peggio, perché i Radicali stanno da tempo proponendo di eliminare qualsiasi limite di età di consenso.

Fonte: www.lanuovabq.it

Il ministro Cirinnà, recependo tale “consiglio” ha emanato un decreto divenuto Legge N° 76 del 20 maggio 2017, che bolla come reato l’omofobia ossia il pensare ed attuare in forma discriminatoria nei confronti degli omosessuali, transessuali, pervertiti, pedofili, incestuosi, zoofili, necrofili, e tutte le aberrazioni sessuali partorite (scusate l’eufemismo) dalla egoistica mente umana.

A rafforzare tale dispositivo di legge è il DDL Scalfarotto che sulla punizione, in sintesi, recita:

  • con la reclusione fino a un anno e 6 mesi o la multa fino a 6.000 euro chi «istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi» fondati sull’omofobia o transfobia. L’inserimento delle parole «o fondati sull’omofobia o transfobia» al termine della lettera a) interessa pertanto l’ipotesi dell’istigazione o commissione di atti di discriminazione, mentre non interessa la fattispecie di “propaganda” di idee fondate sulla omofobia o transfobia, contenuta nella prima parte della disposizione;
  • con la reclusione da 6 mesi a 4 anni chi in qualsiasi modo «istiga a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi» fondati sull’omofobia o transfobia;
  • con la reclusione da 6 mesi a 4 anni chiunque partecipa – o presta assistenza all’attività – di organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi aventi tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi fondati sull’omofobia o transfobia. Tali formazioni sono espressamente vietate dalla legge. La pena per coloro che le promuovono o dirigono è la reclusione da 1 a 6 anni.

Disposizioni per l’obbligo vaccinale

Il ministro Lorenzin (scusate ma non ci conformiamo ai neologismi femminili che tradiscono l’etimologia accecando la cultura) ha emanato il decreto legge per la somministrazione forzosa di dodici vaccini. Decreto firmato in data 07 giugno 2017 da colui che ha mandato a morte differita per leucemia i militari che hanno utilizzato uranio impoverito in Kosovo ed in altre zone di guerra sul finire degli anni ’90. Si parla di quattromila militari ammalati di leucemie, di cui alcuni morti ed altri in attesa di morire, perché i soldati italiani, al contrario degli altri militari stranieri, non avevano protezione alcuna. Questo personaggio era l’allora Ministro della Difesa ed ora è a capo dello Stato italiano e viene chiamato Sergio Mattarella. Nonostante ciò è ancora a piede libero mentre i medici che fanno obiezione di coscienza sui vaccini vengono radiati dall’Ordine dei medici, mentre le collusioni e affari sporchi con le multinazionali del farmaco passano senza espulsioni. A integrazione proponiamo la lettura di QUESTO articolo.

Per non parlare poi delle università dove passano gli esami di ammissione alcuni postulanti, quelli previsti, come denunciato dal Dott. Massimo Citro nel suo libro CEPUS DEI.

Ecco a voi inoltre le dichiarazioni da business man di un dirigente Glaxo Smith Kline che parla a lingua sciolta di brevetti e marketing, concorrenza e profitti, meno che di malati curati.

La GSK è quella che ha prodotto il vaccino anti epatite B per il quale l’allora Ministro De Lorenzo intascò un tangente di 600 milioni di lire. Ora il Ministro è la Lorenzin ed i vaccini sono sei; chi è bravo in matematica provi a fare la moltiplicazione.

Intanto al Governo va avanti il teatrino tragicomico tra la diplomata da liceo e la diplomata triennale da scuole magistrali; Lorenzin VS Fedeli. Tanto per fare qualche parola, dire le battute giuste per la commedia; ma la potevano evitare dato che il finale già traspariva chiaro senza suspense. E questo a commento su queste notizione, date a distrazione dai media ufficiali mentre, alla chetichella, veniva portato avanti il progetto di distorsione di massa attraverso l’istituzione del OSCAD, l’Osservatorio per la Sicurezza Contro gli Atti Discriminatori. Esso è un organo interforze di Polizia e Carabinieri che ha come scopo: riceve le segnalazioni (oscad@dcpc.interno.it – fax: 06 46542406e 0646542407) di atti discriminatori attinenti alla sfera della sicurezza, da parte di istituzioni, associazioni di categoria e privati cittadini, per monitorare i fenomeni di discriminazione determinati da razza o etnia, nazionalità, credo religioso, genere, età, lingua, disabilità fisica o mentale, orientamento sessuale, identità di genere. Lo trovate QUI

Per approfondire consigliamo la lettura dell’articolo di Maurizio Blondet QUI; avvertiamo che c’è da mettersi le mani nei capelli.

L’armata rosa

Come sempre il vero obiettivo è inserito tra i tanti con il fine di diluirlo e giustificarlo; noi lo abbiamo messo in rosso, così è evidente. Naturalmente, per fare ciò, i componenti le Forze dell’Ordine avranno dovuto seguire degli aggiornamenti sugli LGBT e ci immaginiamo il militare, padre di famiglia, sottendere ai dettami delle nuove casistiche con tanto di slide e nuovi parametri sessuali dove sarà concesso lo strabordare della decenza. Non sono robot, sono persone che hanno una morale e, si spera, una coscienza con la quale saranno sicuramente in conflitto. Ma “tengono famiglia”…

Firma del trattato commerciale Europa/Canada (CETA)

Altri obiettivi e altri polveroni alzati per evitare che venga alla luce la firma del CETA, il gemello del TTIP (trovate il riferimento QUI), appositamente redatto come una gomma di scorta nel caso quest’ultimo avesse incontrato ostruzionismo; il classico “piano B”, come abbiamo scritto QUI.

…ma qualcosa dal basso sembra muoversi. Le ultime elezioni hanno messo in luce la disfatta politica, creando nel governo di questo Paese pieno di vuoto una insalata, o meglio un pantano di sabbie mobili, dove chi vi entra deve rimanere immobile se non vuole sprofondare. La stessa cosa accade in Francia dove le trombe dei media danno fiato alla vittoria da standing ovation del loro Big Jim di plastica modellato dal suo creatore Jaques Attali. Peccato che tra i votanti ci sia stato astensionismo per circa il 52%. Quindi Macron, a conti fatti, ha avuto un misero 12,7%.

Ora sta a noi, ai  piedi della piramide, scegliere se continuare a far parte della base che la sostiene oppure emanciparci e spostarci lasciando che essa crolli non più sostenuta dalla nostra paura. Occorre una nuova consapevolezza, il rendersi conto che la realtà sopra descritta esiste nel momento in cui noi le diamo energia. La soluzione ce la da Dante nel Canto III, verso 51

Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa.

Citazione Olivetti 2.jpgNon ci saranno altre alternative che quelle di aggregarsi in una nuova umanità fatta di piccoli gruppi ma coesi, sebbene distanti tra loro, da un’entanglement coscientivo. Basta notare la crescita di attività di coltivazioni biologiche a km 0, alla crescita degli home schooling, a quante persone riscoprono le gite in bicicletta, a quanti cercano di capire meglio, spinti dal dubbio che le cose non stanno come ce le raccontano e si informano in modo alternativo, spegnendo la TV…

Questi il link che una cara amica mi invia a riguardo dell’istruzione alternativa e certamente molto più qualitativa e costruttiva:

http://www.dire.it/10-03-2017/110118-la-mappa-della-scuola-che-cambia-in-italia-gia-censite-234-realta-diverse/

http://senzazaino.it/scuole

C’è ancora speranza :^)

 

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