Acqua, guardiamo oltre

Cosa vuole il nostro Governo? Nulla che non sia già stato deciso da un altro Governo, quello vero, una aggregazione multinazionale che agisce in maniera occulta e sovranazionale, con altri capi; quelli che ci stampano i soldi.

I nostri Governi, tutti quelli visibili sono solo marionette che a noi si mostrano sotto regia astuta in modo da farci focalizzare l’attenzione solo su di loro, come se loro fossero i veri responsabili. Collusi sì, corresponsabili sì, responsabili in primis no. Responsabile è colui che risponde in prima persona; loro sono secondi se non terzi o quarti. E questo un po’ gli rode, diciamocelo, dai.

Qualche anno fa abbiamo vissuto la “lotta” contro il nucleare e il signor Berlusconi, imbeccato da Washington, che dichiarava alle TV “…Questo è il governatore che ci farà fare le centrali nucleari in Piemonte” mettendo le braccia sulle spalle del signor Cota, quello delle mutande verdi (colore che non si abbina nemmeno all’asfalto).

A marzo si parlava di coppie di fatto o coppie di “fatti”, non si capiva bene. E giù a dare dell’omofobo  a chi non la pensava come i gay e a dare del pervertito agli/alle omosessuali e omologhi richiedenti diritti e figli in provetta o meno, con tanto di testimonial (vedi Vendola e il suo acquisto in Canada)

A metà aprile di quest’anno abbiamo avuto il teatrino delle trivelle; e tutti si sono sentiti paladini delle anti perforazioni, sono diventati esperti di piattaforme petrolifere, di idrocarburi e concessioni. Un po di cultura non ci sta male comunque. Almeno qualcosa al bar lo possiamo dire, possiamo andare in giro ad indignarci se “gli altri” non sono informati, sbraitando a favore delle rinnovabili che tanto ci riempiono la bocca.

acqua_vignetta_mamma

Ora è il momento dell’acqua privata; seguirà indignazione per il tradimento verso la volontà popolare espressa dal referendum di qualche anno prima. Diverremo esperti di approvvigionamenti, reti idriche, di profitti, delle collusioni del Governo con le multinazionali e via di seguito…

Poi sarà il momento della firma del TTIP, del TISA, del MES con opportune proteste e pulmann prenotati per Roma, per farci sentire. Già, perché ci ascoltano.

Anche qui un po di cultura non guasta. Ma angustia il fatto che si abbocchi a questi modelli di condizionamento di massa, massa formata da coloro che si credono svegli, si credono informati ma sono solo fruitori di una informazione distorta e magistralmente diretta da altri che informazione non fanno, ma occultano la realtà proponendone una diversa fatta ad immagine e somiglianza dei loro credenti.

Povero uomo del tempo che fu… Quando ancora avevamo le ghiandole pineale, pituitaria, tiroide, timo… estremamente ricettive e sensibili al punto di comprendere al di là della forma e delle apparenze.

Esseri unici, distinti, integri, evoluti. Che torneremo ad essere a breve se ci elevassimo al di sopra delle illusioni.

Annunci

Un pensiero riguardo “Acqua, guardiamo oltre

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...