L’onorevole rifiuto

Sophie Marceau ha recentemente rifiutato la Legion d’onore conferitale dal suo Paese e che avrebbe dovuto esserle consegnata dal Presidente Hollande.

Ottimo e coraggioso atto di protesta che io chiamo “intelligente”, quella più efficace e diretta perché consapevole. Non servono invasioni di piazze, sbraitate su Facebook, Twitter & CO ma gesti che sono da esempio per tutti noi.

Voglio con voi condividere l’articolo di Coscienze in rete a seguire:

“Dal “tempo delle mele” a quello della consapevolezza. Sophie Marceau, con un clamoroso gesto di protesta, ha rifiutato la più alta onorificenza francese, la Legion d’Onore. L’attrice francese avrebbe dovuto riceverla direttamente dalle mani di Hollande ma per protesta contro il conferimento dello stesso premio, pochi giorni fa, al principe ereditario saudita, la Marceau ha rifiutato.
Su Twitter ha scritto “Legion d’Onore e decapitazioni”,un chiaro riferimento all’attribuzione dell’onorificenza della Repubblica al principe ereditario e primo ministro dell’Arabia Saudita, Mohammed ben Nayef, accusato dalle opposizioni e da chi lotta per i diritti civili di atrocità e leggi ingiuste nella stessa Arabia Saudita, dove la pena di morte si applica con una facilità spaventosa.
Ecco perché l’ho rifiutata” spiega su Twitter l’attrice, indimenticata protagonista de ‘Il tempo delle mele’ quando era giovanissima – che si è unita ad un’ondata di indignazione che ha visto in prima linea associazioni e intellettuali.” (fonte: http://www.huffingtonpost.it/2016/03/10/sophie-marceau-legion_n_9427660.html)

Noi di CIR ci auguriamo che il gesto della bella Sophie serva da ispirazione anche ad altri. Magari il prossimo Nobel per la Pace potrebbe rifiutare il premio. Un po’ come hano fatto i veterani dell’esercito inglese, che hanno restituito le loro medaglie. Così, giusto per chiarire che lui/lei non ha nulla a che spartire con gente tipo Kissinger, Obama, o la UE (fate la conta delle guerre in cui sono stati implicati questi tre premi Nobel per la pace). Non sarebbe infatti una cattiva idea se le persone veramente meritevoli di certi premi ricordassero a certe istituzioni che un’onorificenza ha valore solo se dietro c’è un’etica vera.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...