I Bianchi ed i Neri

Niente di personale e nessun razzismo. Il dialogo con un mio amico: “Ma tu cosa ne pensi di quello che fanno gli Americani in Siria? E dei Russi?”  verteva sul fatto che noi abbiamo il concetto che tutto abbia una divisione in classi, regioni e Stati, con tanto di confini in tutti gli ambiti. Questo ci hanno educato a pensare ma, se vogliamo comprendere la globalità degli eventi, da questo paradigma occorre uscirne quanto prima.

Ma, ragionando, non esistono Russi o Americani, Yemeniti o Sauditi; questo è quello che continuano a farci credere per tenerci come incollati ad una seggiola a guardare un teatro con diversi attori ma con la medesima parte, quella di sempre, del divide et impera. E noi a polarizzarci come ad una partita di calcio.

Così ci troviamo al bar a commentare i fatidici aumenti delle tasse, dei balzelli RAI in bolletta risaputi da tempo e risaputi ogni anno iniziato dopo il soporifero e speranzoso San Silvestro. Tutto come da copione.

Ormai sanno come ci comporteremo e ci daranno le pungolate necessarie, inflitte a compartimenti divisi in categorie, ben sapendo del nostro grado di egoismo e menefreghismo verso il prossimo. Così che, in un mal celato “Mors tua Vita Mea”, possiamo continuare a lamentarci per il solo piacere di essere alla moda. Un po’ di bastone e un po’ di carota.

I Bianchi ed i Neri non si trovano ne a Occidente e nemmeno in Oriente ma, sparsi per il globo, dirigono le loro energie sul Pianeta e sui suoi abitanti umani ancora troppo umani. I Neri poi spadroneggiano con le nostre Coscienze giocando con il nostro livello di sopportazione alla ribellione, tenendoci sempre poco sotto la soglia di azione per provare il nostro livello di sedazione. E nutrirsi delle dense energie elettromaagnetiche dei nostri malcontenti.

A noi spetta il compito, responsbilità sulla nostra Coscienza, di scegliere con chi stare.

Comprenderemo prima o poi che l’Umanità dell’intero Pianeta Terra è sotto dominio di due forze: una, la più forte, vuole la nostra emancipazione, ci da gli strumenti per evolverci. L’altra mira alla nostra massiva riduzione in termini di popolazione e di capacità intellettive, così da poter dominare più facilmente una massa di pecoroni inermi a loro vantaggio (con tutto il rispetto per questi animali) e senza alcun anelito evolutivo. Per avere le idee più chiare ti consiglio di leggere il “Piano Kalergi”

Così che troveremo individui che agiscono per il Bene anche in un ambito in cui il Male regna; prendiamo ad esempio la massiva insubordinazione di generali dell’esercito Statunitense, reticenti agli ordini impartiti dal Governo (quello dell’ombra, ma mica più tanto). Oppure le dichiarazioni del Primo Ministro russo Dmitry Medvedev rese in un fuori onda nel 2012 a riguardo gli alieni presenti sulla Terra. A questo riguardo consiglio di guardare il documentario “Men in black” da lui stesso consigliato e non il famoso film americano. Probabilmente il titolo all’ironico film è stato dato apposta per depistare.

Il consiglio? Non abbassare la guardia, mai; e dubitare, sempre.

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