Mattarella sulla Libertà

A cura di Giuliano

Dopo il precedente del Napolitano bis vuoi non fare i Mattarella bis? E’ cambiato tutto per non cambiare niente.

Propongo dunque alcuni video del vostro presidente (minuscolo di proposito) riguardo la Libertà. Un concetto che a quanto pare, secondo i nuovi subnormali, può essere rivisto, rimodulato e riaffermato alla bisogna e secondo necessità, con buona pace di chi si è suicidato per aver perso l’azienda o il posto di lavoro, di chi non riesce più a portare il piatto a tavola perché non vaccinato, di chi in nome di un millantato benessere collettivo ha letteralmente gettato la giustizia sociale nel cesso e ha tirato la catena senza pensarci due volte e con la carta costituzionale… beh, fate vobis.

25 Aprile 2019 a.C.1

29 Luglio 2021 d.C.

Dopo il teatrino della mascherina, il discorso del presidente.

5 Settembre 2021 d.C.

Sandri Pertini sulle Libertà

1969 a.C.

“Non basta la Libertà che noi abbiamo riconquistato il 25 Aprile, perché se noi ci accontentassimo della Libertà in senso astratto, la Libertà diventerebbe una conquista fragile e poi non sarebbe goduta da tutto il Popolo Italiano, perché non può considerarsi libero; la Libertà che cos’è in buona sostanza, è l’esaltazione della dignità del singolo, chi è disoccupato, chi è in miseria, chi ha una pensione bassa, che non gli consente di vivere dignitosamente, sente umiliata la sua dignità e quindi non può considerarsi un uomo libero. In conclusione, per farla breve, per me la Libertà non può andare disgiunta dalla Giustizia Sociale, come la Giustizia Sociale non può andare disgiunta dalla Libertà”

Sandro Pertini 1969

Note:
1 a.C. avanti Covid – d.C. dopo Covid
Immagine di copertina: Di Quirinale.it, Attribution, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=38178698

Pubblicato da Carogiù

Amo la lettura di buoni libri di saggistica. Di animo leggero e spirituale, mio è anche il distacco e la serenità. Amante e rispettoso del massimo della Libertà per me e per gli altri. Non molto attento alle questioni materiali, detesto ogni forma costrittiva e dittatoriale. "La realtà dell'altro non è in ciò che egli ti rivela, ma in ciò che non riesce a rivelarti. Perciò, se vuoi capire l'altro, non dare ascolto a ciò che egli dice, ma piuttosto a ciò che non dice." Gibran

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