Prove generali di dittatura mondiale – come negare i fatti?

A cura di Andrea Pilati

Un caro amico mi ha fatto vedere un video ripreso in Germania dove un medico, famoso per le sue esternazioni in rete contro le misure restrittive tedesche, viene prelevato con la forza dalla polizia che fa irruzione in casa sua, mentre gira un suo intervento online. Quel video lo ha scosso, lo ha impaurito, “E se accadesse qui?” ha pensato. “Direi di no” gli ho risposto. Potrei sbagliarmi ma qui da noi accade altro perché ogni Paese ha la sua psiche e ogni azione è calibrata su di essa. Il consiglio è di non identificarci su ciò che è accaduto al medico tedesco, aggredito dalla polizia come fosse stato uno dei peggiori criminali ricercati. Questa è la reazione dei Governanti verso il popolo tedesco perché i tedeschi, al contrario degli italiani, reagiscono, e si è visto dalle oceaniche manifestazioni di piazza, che in Italia non ci sono state.

Berlino, agosto 2020. Per la stampa i manifestanti erano circa 20.000

Ma l’Italia è la nazione capofila mondiale per la profilassi vaccinale, ha altri compiti e va trattata diversamente. Vogliamo, per esempio, farci scappare il vaccino anticovid? Con tanto di patentino? Di quale patentino parlano?

“Stiamo progettando una piattaforma informatica che consentirà di gestire la verifica della somministrazione per sapere come si chiamano le persone che hanno fatto il vaccino e dove lo hanno fatto, per seguire la tracciabilità dei beni sul territorio”

Questo quanto si apprende dall’articolo citato, nelle parole del Commissario per l’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri. Il testo mi sembra esplicito, dipana ogni dubbio, no?

Forse solo un semplice “libretto”, come quello per i cani? Oppure è qualcosa di informatico, che oggi va tanto di moda, qualcosa che ti segnala peggio dell’app Immuni, che ti dirà se puoi o non puoi andare a un concerto, al ristorante, in un luogo pubblico, come una chiesa (tanto sono in mano ai Governanti pure quelle; ce lo hanno fatto vedere a inizio anno con le irruzioni anti- messa) oppure andare a scuola, o… al lavoro. Tanto della Costituzione ne hanno fatto barzelletta; dopo l’ultimo referendum italiano saranno anche in grado di modificarla a piacimento, no? Ma poi perché dannarsi tanto a modificarla quando basta semplicemente ignorarla? C’è qualcuno che dissente? C’è qualcuno che dice che “No, non è vero, è solo per proteggerci in questa emergenza passeggera…”

Io non ne sono molto convinto e, a quanto pare, non sono il solo:

E sul vaccino tanto atteso, soprattutto dagli amministratori delegati di Pfizer e Moderna, che hanno pensato bene di vendere gran parte delle loro azioni dopo l’annuncio dell’uscita della loro “creatura”, altri si pronunciano, qualcuno che addirittura nemmeno ti aspetti…

Sentito? “Mi limito a salvaguardare i diritti fondamentali della Costituzione… che possono essere talvolta conciliabili con le misure, talvolta violati…” Frase quanto mai ambigua… Per non parlare della leggerezza sulla controindicazione del vaccino, ma sorvoliamo.

Ora, per allargare gli scenari, andiamo oltre il vaccino (perché noi qui siamo “oltre” ;^) e andiamo a vedere cosa è possibile fare con un programma di tracciamento (ricordate cosa ha detto Arcuri?). Basta guardare solo i primi cinque minuti per rendersi conto.

“Report – Il cavallo di Troia”. Trasmissione del 9 novembre 2020

Per rendersi anche conto che per le interviste in Italia ci vuole la imperitura mascherina mentre in Germania no. Com’è strano ‘sto virus…

Forse ci è più chiaro ora a cosa serve un virus mediatico? Ci rendiamo conto delle potenzialità? Lo dovremmo sapere, noi in Italia, dove basta un dato un poco più allarmante e tutti a casa con il lenzuolo arcobaleno al balcone, chiusi dentro a fare il pane e la didattica a distanza. E, a proposito di didattica a distanza, sapete che ciò che capita oggi alla scuola è già successo nel passato, che come sempre ritorna a ricordarci gli errori da non fare…

Dopo l’unità d’Italia la scuola borbonica venne smantellata a favore di quella piemontese attraverso la legge Casati, che prevedeva l’istruzione obbligatoria. Non che prima la scuola non esistesse, anzi. Solo che con l’avvento della Casati ogni Comune avrebbe dovuto gestire autonomamente la propria scuola. Ma non vi erano più fondi ed ebbe così inizio la regressione scolastica. Perché un popolo lo domini meglio tanto più è ignorante. E oggi, com’è la situazione? In Francia l’esame di Stato per ottenere il diploma non si farà; e in Italia? Si naviga a vista, con studenti a casa e scuole con laboratori chiusi…

Quindi, per concludere, tra cellulari controllati, quarantene blocca-Stati, ipocondriaci auto vigilanti e servizio scolastico demolito, direi che il piano di dominio ha fatto il suo effetto e quasi raggiunto il suo scopo. Ho scritto “quasi”…

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