Multato per appropriazione indebita di raggi solari, a trenta metri da casa!

A cura di Andrea Pilati

È successo allo scrivente, sì.

Ringrazio quindi l’Arma dei Carabinieri per avere svolto egregiamente il suo compito nelle vesti dei suoi due solerti agenti. Lo scrivo qui, in un articolo, perché ne vale veramente la pena raccontare come sono andate le cose e come oggi la reputazione dell’Arma mi sia scivolata miseramente sotto i piedi.

Domenica 5 aprile – ore 17:55, circa

C’è ancora il sole e ho passato tutta la giornata in casa, in un appartamento che il sole lo vede praticamente mai. Ho l’auto parcheggiata a poche decine di metri, esposta alla luce solare, e mi concedo gli ultimi raggi per scaldare il corpo e fare in modo che prenda il vivificante e nutriente calore. Mi prendo dietro il PC portatile, per scrivere qualcosa nel frattempo, alla calda luce solare. Quindi entro in auto e tengo la portiera aperta, in modo da avere il sole di fronte.

Di lì a poco passa un’auto, una Fiat Punto, con a bordo due carabinieri. Si ferma a pochi metri da me e mi chiedono cosa stessi facendo lì. Un po’ stupito chiedo che riformulino la domanda perché mi pareva troppo paradossale, al che, ingenuo, rispondo: “Mi godo la luce del sole” . Troppo ingenuo, la cosa la vedono male.

“Dove abita?”

“Ah, appena lì” e mostro il posto a poche decine di metri

“Lo sa che è vietato uscire di casa?”

“Scusate? In che senso?”

“Non ha capito? Venga un po qua…”

Al che mi avvicino ai due militari in auto, schiacciati nello spazio angusto della utilitaria.

“Stia distante, prego…” mi intimano. Sapete, il tradizionale “metro di distanza”… (si nota il paradosso?).

“Ci dia le sue generalità. Un documento…”

Non mi ero certamente preso dietro il documento, visto dov’ero, per cui mi chiedono le generalità a voce.

“Stia qui. Dobbiamo farle la contravvenzione!”

Rimango esterrefatto, mi si creda…

“Cioè…” chiedo, mentre uno di loro redige il verbale“…io non avrei potuto uscire di casa per prendere una boccata d’aria e godermi il calore del sole? È una esigenza di salute… E poi il decreto non parla di libertà di movimento entro i duecento metri dalla propria abitazione?”

“No, si esce solo per comprovate necessità di salute…”

“Appunto” faccio io “A stare in casa, senza luce solare ci si ammala”

Verbale carabinieri 5 aprile 2020.jpg
Notare la dicitura del verbale, barrato alla voce “…gli operatori hanno accertato che:” –  rispetto alla mia posizione tale dicitura è totalmente mendace perché non corrispondente ad alcuna violazione delle voci riportate.

Credete che i due eroi volessero essere in grado di intendere le mie ragioni? Esatto, no. Era palese che loro erano stati mandati in missione punitiva a qualunque costo, in qualunque situazione e per qualsiasi motivo. E non escludo che siano pure stati chiamati da qualcuno, dato che nel pomeriggio di ieri il sindaco ha trovato a passeggio me con la mia compagna, poco distanti da casa, ma rei di passeggiare abbracciati. “Sa, non è un bell’esempio per chi vi vede. Ci vuole la distanza di almeno un metro” ci siamo sentiti dire a denti stretti dalla donna.

Complimenti sindaco, una vera persona di cuore e coraggio, e un esempio di coerenza con i dettami delle disposizioni ministeriali. E dunque, il messaggio da portare ad esempio è quello che nemmeno l’amore può dare benefici, ed è quindi meglio fare in modo che gli agglomerati urbani siano trasformati in ospedali, abitati da pazienti vaganti, con mascherine e guanti, piuttosto che da esseri viventi.

A seguito di questi comportamenti ho una mia ipotesi di come funzionano le forze dell’ordine, che mi porta inoltre a pensare che i militari vengano indottrinati alla paura senza se e senza ma, e vengano mandati “là fuori” a combattere una guerra contro un nemico invisibile (testuali parole di un graduato dei carabinieri da me intervistato un paio di settimane fa), nemico del quale hanno un terrore tale che poi riversano, con rabbia e odio, verso coloro che, a loro modo di vedere, non rispettano le disposizioni, per altro assurde; tra le tante la chiusura dei parchi pubblici.

Quest’ultima non è un ipotesi ma è stata la esplicita ammissione del militare alle mie opinioni. Non c’era discussione alcuna, perché “lui” porta la divisa. Ricordo che una divisa va portata con onore e mi chiedo: ma costui conosce come si attua con onore?

Note di aggiornamento: in data giovedì 9 aprile, ironia della sorte, ero nuovamente nella mia auto nello stesso posto e all’incirca alla stessa ora, a recuperare il cellulare dimenticato. Sono rimasto lì, in auto, per 10 minuti a telefonare alla mia compagna e sono nuovamente passati gli stessi carabinieri che si sono fermati intimandomi di andarmene e minacciando altra sanzione se mi avessero trovato ancora lì al loro passaggio. Per loro non stavo svolgendo la permessa attività motoria entro i 200 metri perché ero fermo. Mi pare di capire che mi abbiano preso di mira. Penso ne possano andare fieri.

Uomo multato per bottiglie di vino

Un caso analogo è successo anche ad un altro signore della cittadina vicina, reo di essere uscito dalla reclusione, ops, volevo scrivere “abitazione”, per andare a comperare tre bottiglie di vino per conto di un suo amico. Multato pure lui!

Complimenti forze dell’ordine, complimenti. Se volevate farvi odiare con i vostri abusi di potere e le vostre maniere forti allora ce la state facendo. Come si comporterà, in futuro, il cittadino nei vostri confronti? Avrà ancora fiducia di voi? Vi vedrà ancora garanti della sicurezza oppure vi vedrà come esecutori di un potere che vi usa e vi manipola con la stessa leva del terrore che usa per la gente comune?

Il fine è quello di spargere il virus della paura, per il quale nessun vaccino potrà mai essere prodotto. Auguro a tutti coloro che sono nei posti di potere e a tutti gli esecutori, un forte, fortissimo, rimorso di coscienza, perché le vostre azioni stanno dando estremi effetti collaterali, dei quali voi siete corresponsabili.

…suicidio avvenuto due giorni fa nella provincia di Torino di un giovane di 29 anni, dopo aver ricevuto notizia del suo licenziamento da parte dell’azienda

…una settimana fa, un altro giovane, un runner di 40 anni, che dall’attività fisica traeva probabilmente il proprio benessere psico-fisico, è stato ritrovato privo di vita, con un cappio al collo. Era scomparso da giorni, a seguito di quell’ondata di odio e intolleranza verso chi svolge attività fisica all’aperto

…un 65enne di Pavia, ricoverato per una forma di broncopolmonite e in attesa del risultato del tampone per la positività da coronavirus, si è buttato dal terzo piano dell’ospedale.

…a Salerno una donna di 52 anni, madre di due figli, in preda all’ossessione di poter essere contagiata dal COVID19, si è uccisa gettandosi dal balcone della sua abitazione.

…Più fortunato il 65enne di Lecce, salvato dall’intervento di un parente mentre tentava di togliersi la vita, convinto di essere positivo al malefico virus, quando in realtà i suoi problemi erano legati alle corde vocali come ha confermato l’esito negativo del tampone.

un pescatore ha ritrovato il corpo esanime di una donna di 49 anni, un’infermiera che lavorava in terapia intensiva. Aveva la febbre e temeva di aver contratto il virus…

Fonte: https://www.ereticamente.net/2020/04/suicidi-e-violenze-boom-da-quarantena-ilaria-bifarini.html

10 pensieri riguardo “Multato per appropriazione indebita di raggi solari, a trenta metri da casa!

  1. Come si comporterà, in futuro, il cittadino nei vostri confronti? Avrà ancora fiducia di voi? Vi vedrà ancora garanti della sicurezza oppure vi vedrà come esecutori di un potere che vi usa e vi manipola con la stessa leva del terrore che usa per la gente comune?

    E’ esattamente il modo in cui si comportano i poliziotti negli USA… stiamo assistendo all’americanizzazione delle forze dell’ordine (e forse della vita sociale) che diventano braccio armato del potere, in perenne guerra con un nemimco invisibile. Le forze dell’ordine al servizio del cittadino? PUAH! che idiozia da vecchio nostalgico italiota… (sono ironico)

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  2. Io mi auguro che lei, perlomeno, faccia ricorso e non paghi la multa! è pura follia e dobbiamo ribellarci. Tutti quelli che sono rimasti a posto col cervello e non hanno contratto il virus del panico, davvero letale!!

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    1. Grazie Sig.ra Marina. Non spreco nemmeno tempo e denaro per il ricorso. La multa non la pago, punto. Ha presente Gandhi? Lui invitava a non pagare le tasse agli inglesi, e io penso il suo esempio. In questo periodo di dittatura mondiale la migliore ribellione va fatta usando l’intelligenza non violenta. Ne va delle nostre coscienze. Un caro saluto

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  3. Ciao mi dispiace molto per l’accaduto…. chissà se quando ti hanno chiesto cosa stavi facendo avessi risposto dicendo che stavi guardando questo video

    Ti mando un caro saluto.
    Mary

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  4. Mio nonno, mezzadro (quasi schiavo), durante il fascismo, fu visitato da due camice nere e dal maresciallo dei carabinieri. Gli fu intimato (delicatamente all’inizio) di recarsi alle adunate fasciste che si tenevano il sabato, perché lo diceva la legge. Lui, uomo semplice che non voleva inimicarsi nessuno, ma odiava i regimi (bianchi, rossi, neri, ecc.), disse che vuoi per il lavoro, per i figli, per il padrone, aveva difficoltà a recarsi alle adunate. Il servitore dello stato – il maresciallo – allora disse che se nessuno lo avesse visto alle adunate, avrebbe potuto ricevere una sorpresa ‘amara’. Mio nonno rispose: ‘Maresciallo, venga pure a prendermi, ma non sia lei il primo, mi raccomando’… (chi vuol capire capisca). Non vide più nessuno. A guerra finita, rivide il maresciallo, che questa volta era al servizio della nuova forma, la Repubblica. Morale: c’é sempre un uomo per ogni stagione, specie se questi é privo di qualità. P. S: Che bei tempi andati quelli di mio nonno…

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    1. Salve Gustavo. Grande Uomo suo nonno. Il maiuscolo è voluto… Servono uomini così, in tutto il pianeta. L’informazione li può creare e noi, nel nostro piccolo, lo facciamo con serietà e chiarezza si spera. Chi possiede la conoscenza poi, non può non condividerla perché farebbe un peccato verso la propria coscienza dato questi tempi richiedono che ci riscattiamo. I contrasti saranno forti e nuovi scenari si stanno delineando all’orizzonte. Auguriamo a tutti noi di tenere saldo il timone della nostra nave verso la meta, e di aiutarci l’un l’altro, solidali, nel momento del bisogno, scevri da interessi personali ma al servizio dei nostri compagni di viaggio.

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  5. Scusate ma è risaputo che il virus COVID-19 ha un nemico nei raggi ulta violetti del sole, difatti viene detto di esporre le cose alla luce del sole. Quindi la persona che ha ricevuto la contravvenzione era giustamente al sole prima di rientrare a casa, si stava sterilizzando. Nonostante viene detto che gli ultra violetti uccidono il virus, ci costringono a vivere reclusi al buio delle case lontani dall unica cosa che potrebbe proteggerci. Che gli convenga tenerci rinchiusi e spaventati?

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    1. Caro Stefano,
      siamo uomini o caporali? Con tutta la comprensione che posso avere per i rappresentanti delle forze dell’ordine che svolgono un lavoro, presumo in stato di apprensione indotta dalla paura del contagio, ritengo che debbano sforzarsi di capire se chi hanno davanti sia un facinoroso o una persona per bene. L’aver riposto che si stava “prendendo il sole” non per forza deve essere inteso come un atto di sfrontatezza, come ipotizzo possa essere accaduto.

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