Dove finisce l’umanità

Questo articolo scaturisce da uno stato d’animo di pena e disgusto; si trasale a leggere un intervento del genere su Regeni, lo studente ucciso in Egitto dopo essere stato torturato.

Il mio commento è sorto dopo la lettura di questo articolo apparso sul sito del giornalista Maurizio Blondet


“LA SUA PROFESSORESSA DI CAMBRIDGE E’ PROBABILMENTE AGENTE DEI SERVIZI BRITANNICI”

 IL RAGAZZO ERA INCONSAPEVOLE ED È STATO VENDUTO – OPERAZIONI DEL GENERE LE HO FATTE ANCH’IO. SE MANDO UNO DEI MIEI AGENTI È PIÙ DIFFICILE, MA SE UTILIZZO PERSONE COME REGENI SONO FACILITATO. 

 

Regeni.jpg
Giulio Regeni

Regeni era uno studente che svolgeva un lavoro assegnato da una università inglese. Ma a Londra chi ha assegnato la ricerca a Regeni in Egitto è una professoressa, Abdelrahman, di origine egiziana e vicina alla Fratellanza musulmana, ostile all’attuale governo. Lei voleva scandagliare la situazione egiziana, ma sono metodi dei servizi segreti inglesi che fanno svolgere certe attività a imprenditori e altre persone. Lui era inconsapevole, ma chi lo ha mandato lo ha mandato nella bocca del leone, la professoressa non poteva non saperlo”.

 

Lo dice il generale Mario Mori, ex capo dei Ros dei carabinieri, a La Zanzara su Radio 24. “E’ stato venduto – dice Mori –  ed è stato fatto ritrovare per una lotta di fazioni all’interno del governo egiziano”. Anche lei ha fatto questo tipo di operazioni, chiedono i conduttori?: “Sì, le ho fatte anch’io. Se mando uno dei miei agenti è più difficile, ma se utilizzo persone come Regeni sono facilitato”.

L’Italia ha reagito bene?: “Secondo me no. La Francia ci ha fregato un po’ di appalti. Abbiamo ottenuto risultati modesti. C’è stato un momento di crisi nelle relazioni con l’Egitto e la Francia ne ha approfittato con una serie di operazioni brillantissime grazie al presidente della Repubblica. Tu non puoi offendere in maniera brutale e plateale, come abbiamo fatto noi”.


Ora, visto le parole espresse dal Generale Mario Mori, viene da chiedersi se quello che ha fatto lo abbia o meno toccato nell’animo. No, perché se così non fosse, saremmo di fronte ad un essere senz’anima. Ma già così potrebbe bastare…

Mi chiedo con che leggerezza si esternano certe cose, dov’è finito quel minimo di dignità umana accompagnata da scrupoli di Coscienza che dovrebbero fare da freno ad azioni del genere. Se qualcuno dei suoi superiori avesse ordinato al Generale Mori di inviare suo figlio al posto di Regeni, come avrebbe reagito?

Altra perla di saggezza sulla pelle di vittime, questa volta dei terremoti, è il senatore Vincenzo D’Anna che, con le sue esternazioni fa concorrenza al Generale Mori.

Di seguito l’estratto della sua intervista ad “Il Fatto Quotidiano”


Senatore D'Anna.jpg
Senatore Vincenzo D’Anna

“Terremoto? Noi siamo un popolo strano: anziché ringraziare e predisporci all’apprezzamento delle cose che ci vengono date, iniziamo a richiederle con maggiore insistenza e maggiore velocità, dimenticando che quelle cose in punta di diritto non ci spettano”. Così ai microfoni di Ecg Regione (Radio Cusano Campus) il senatore di Ala, Vincenzo D’Anna, esprime la sua critica alle popolazioni colpite dal sisma nel Centro Italia, perché “troppo pretenziose”. “Dal 1980 in poi” – spiega – “con la legge Zamberletti è passata l’idea che lo Stato debba contribuire, se non farsi carico per intero, anche alla ricostruzione delle abitazioni civili e private. Questo ha portato ad intendere che lo Stato ha il dovere di dare queste cose”. E aggiunge: “Così nasce una serie di polemiche speciose da parte di persone che hanno voluto decidere, insieme ai sindaci, di rimanere a quelle altitudini sotto le tende, perché si sapeva che le casette di legno che loro avevano richiesto ci sarebbe voluto qualche mese per ottenerle. Non hanno voluto i container, né le roulotte, non si sono voluti trasferire con una diaria garantita dallo Stato presso parenti e non si sono voluti trasferire nei grandi alberghi del litorale pescarese. Poi arriva la nevicata storica” – continua – “e poi dicono che sono sotto alla neve con letende. E’ la logica conseguenza di una scelta a monte che hanno fatto le popolazioni con i sindaci, non vedo perché si debbano dare su questo responsabilità al governo. E poi mi dovete dire dove sta scritto che lo Stato deve concorrere alla ricostruzione delle civili abitazioni. Lo Stato dovrebbe fare un’altra cosa: obbligare le persone a fare delle assicurazioni e dedurre dalle dichiarazioni dei redditi questi importi”. D’Anna poi passa all’attacco del M5S: “Purtroppo l’italiano, attraverso il movimento di Grillo, che ha propalato menzogne e inesattezze, vuole sempre che siano gli altri a riformarsi e a moralizzarsi, ma non vuole mai veder toccato il proprio formaggio. Voi sapete quanto prende oggi di vitalizio un parlamentare dopo 5 anni? 900 euro al mese. Ma non ne parla nessuno, parlano solo dei vecchi vitalizi, quelli aboliti 7 anni fa, che riguardano in modo residuale qualche migliaio di persone. Il M5S è stato bravo a raccontare frottole e a esagerare”

 


Proporrei di mandarlo a spalare al posto delle turbine rotte e a farlo lavorare, gratis, alla estrazione delle vittime dell’hotel di Rigopiano; naturalmente con spese di vitto ed alloggio a suo carico.

Chissà che vedendo la morte in diretta di fronte a sé possa mai avere un sussulto e rimangiarsi tutto quello che ha dichiarato? Con le dovute scuse.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...