Il terremoto è sempre un businnes, come MPS

Ad Amatrice le casette in legno costano al metro quadro più delle ville.

E in più le donazioni, che ammontano a  circa 28 milioni di euro, sono ferme al palo per la burocrazia; voluta, aggiungiamo noi.

Estrapoliamo dal sito www.ilprimatonazionale.it :

Roma, 19 gen – La terra torna a tremare nelle zone già colpite dal terremoto nell’agosto e nell’ottobre scorso, in una situazione resa ancora più emergenziale dal freddo e dalle abbondanti nevicate. In tutto questo si viene a scoprire che i 28 milioni di euro donati già dagli italiani attraverso gli sms al 45500 e bonifici bancari per l’emergenza terremoto, sono ancora fermi presso la Tesoreria Centrale dello Stato. (Per l’articolo esteso leggi QUI)

Scrive il giornalista Gianni Lannes sul suo sito http://sulatestagiannilannes.blogspot.it

A memoria umana non si rammenta la combinazione di una tempesta di neve, l’esondazione del fiume Pescara, nonché terremoti in sequenza ravvicinata con ipocentro standardizzato a 10 chilometri. Secondo Carlo Meletti dell’INGV, questa successione sismica così incalzante è un’anomalia. A stupire i sismologi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia sono le modalità in cui si sono susseguiti i 4 terremoti di magnitudo superiore al grado 5 nell’arco di appena 3 ore. Non si è mai osservata una serie di terremoti succedersi con queste caratteristiche. «E’ un fenomeno nuovo nella storia recente per le modalità con le quali si manifestano» ha dichiarato il sismologo Alessandro Amato dell’INGV.  

Esperimento riuscito o fallito? Sfruttare la sismicità naturale come paravento? Comunque la guerra ambientale in atto – vietata sulla carta dalla convenzione Enmod dell’ONU – è un argomento tabù nell’Italietta a sovranità azzerata, mentre la speculazione delle trivelle petrolifere sconquassa la nostra terra e i nostri mari, con il beneplacito delle autorità tricolori. Emergenza infinita: cause naturali o antropiche? Attenzione: anche un interrogativo è pura eresia nella stagione del disamore per la vita.

Citando la convenzione ENMOD (Enviroment Modification) che parla di divieto sull’uso di armi non convenzionali come la guerra batteriologica, l’uso delle fasce dell’atmosfera (ionosfera, troposfera, stratosfera…), TERREMOTI… si arriva a comprendere che all’epoca già si sapeva di cosa si stava parlando. E siamo nel 1971.

Per chi volesse approfondire il documento della convenzione lo trova qui: http://www.au.af.mil/au/awc/awcgate/acda/environ1.htm

Il paradosso che dovrebbe farci prendere decisioni drastiche è che il (mal) Governo trova 20 miliardi per ripianare il buco MPS e dovrà trovarne altri 3,5 perché ce lo chiede l’Europa altrimenti l’Italia sarà commissariata. Dall’altra parte abbiamo invece concittadini terremotati trattati peggio degli ospiti d’oltre mare, nigeriani, senegalesi e compagnia bella.

Abbiamo bisogno di altro per alzare la testa e mostrare che abbiamo ancora voglia di riscattarci prendendo decisioni intelligenti?

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