Brexit sì, Brexit no e le pecore :^0

Questa la mia opinione: qualsiasi evento per l’Elite nera va bene, basta che crei tensioni e speranze disilluse.

Speranza disattesa = meno speranza

Meno speranza = meno forza

Meno forza = meno ribellione

E le persone si trasformano gradualmente da lupi ad agnelli.

C’è poi un’altra variabile interessante su questo argomento. Le Coscienze si stanno risvegliando in un numero sempre più crescente di individui e questo è un pericolo per i Neri (li chiamiamo così che va meglio).

Hanno quindi messo in atto il “piano B” per la cattura delle Coscienze in via di risveglio; con la paura hanno circuito ed irretito gli individui spenti, con la disillusione stanno invece cercando di minare la Speranza degli individui con un grado di consapevolezza, cercando di spegnerla. Ricordiamoci che la Speranza è l’ultima a morire, dopo di ché non vi è altra opportunità di salvezza per l’Anima.

Attuano con il logorio. Creano eventi mondiali che coinvolgono, che sono forieri di una rinascita, di un riscatto, di un crollo dei loro poteri su di noi a vantaggio della nostra emancipazione e della tanto agognata Felicità.

Chi si identifica con tali eventi subisce le conseguenze di questo continuo salire e scendere dell’adrenalina, dello salire e scendere delle frequenze Coscientive con la stimolazione dell’entusiasmo e con il conseguente abbattimento del morale dopo la sconfitta.

Si parlava ieri sera in conferenza: ricordiamo il caso “spread”? In quel periodo del 2012, durante il malgoverno Monti, lo sperad continuava a fare lo yo-yo. E tutti, di colpo siamo diventati esperti nella differenza tra i tassi tedeschi e quelli italiani. Poi, finita la bufera, più niente. Ma la tensione c’è stata, molta apprensione, tensione, paura… tutti sentimenti pesanti, pregni di energie dense che abbiamo trasmesso nell’etere; e delle quali i governanti occulti si nutrono.

Poi c’è stato il referendum per l’uscita della Scozia dall’Inghilterra, perso per un soffio a favore della permanenza con la adorabile Regina.

Poi c’è stato il governo Tsipras/Varoufakis e la Grecia ha iniziato a respirare boccate di riscatto, ottimismo e, di nuovo, speranza… Puntualmente disattese.

Poi ci sono state le elezioni in Italia dove “sembrava” che il Movimento 5 stelle andasse al Governo. Disatteso pure questo.

Poi ci sono state le elezioni in Francia, dove Marine Le Pen era data per favorita… ma ha perso. Che strano…

Poi ci sono state le elezioni in Austria dove era favorito il partito antieuropeo; fino all’ultimo, come sempre, c’è stata tensione. E poi ha vinto invece il partito conservatore.

Ecc. ecc. ecc.

Quando capiremo questi giochini saremo veramente in grado di scegliere con maggiore consapevolezza… fino ad allora saremo, in recinti diversi, le loro pecore.

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Un pensiero riguardo “Brexit sì, Brexit no e le pecore :^0

  1. […] Sorprende, ma mica poi tanto, che uno come lui abbia venduto 10 miliardi di sterline a maggio di quest’anno e comprato oro. Che avesse previsto l’uscita dell’Inghilterra dall’Europa in anticipo? Ma, se così fosse, allora era già tutto previsto? Ma allora, a cosa è servito il referendum popolare, quello salire di tensione, di segnali allarmistici, di esultanti folle per la disfatta dell’Europa, prossima ventura… se faceva parte di un piano già orchestrato mesi prima? Sarà per questo? […]

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