Scie chimiche, ancora

Una bella giornata di sole quella di oggi 24 maggio. Iniziata con un cielo terso è finita così:

Dire che “è tutto normale” come mi hanno risposto al CNR di Bologna (dipartimento IBMET) è a dir poco penoso da parte di chiunque abbia un minimo di intelligenza e senso critico.

Scie chimiche da satellite 26 maggio 2016

Da parte mia consiglio di ricorrere alla classica telefonata ai vari Enti (ARPA locali, protezione civile, prefetture, vigili del fuoco, carabinieri, CNR, ENAV, ENAC, ecc.) con il fine di informare indirettamente i veri responsabili di tale crimine che ci sono persone sveglie nonostante quello che rilasciano in cielo con il fine di addormentarci.

E invece siamo svegli come grilli, perché il risveglio delle Coscienze (non quelle di tutti, ahimè) è un fatto inarrestabile e come una diga in piena vi travolgeremo, con il sorriso sulle labbra; e questa volta le vittime sarete voi.

Inserisco qui questa interessante disamina a riguardo delle dichiarazioni di personaggi famosi sulla geoingegneria illegale (fonte: www.tankerenemy.com).

Negli ultimi anni, alcune celebrità hanno denunciato la biogeoingegneria clandestina alias scie chimiche, in inglese chemtrails. Queste denunce talora sono incrinate da qualche imprecisione e non di rado sono estemporanee, tuttavia sono da apprezzare in quanto brecce nel muro dell’omertà e del negazionismo che imperano in ogni dove. Esposti al pubblico ludibrio dalla stampa di regime e bollati come paranoici, questi personaggi famosi sono l’eccezione che speriamo un giorno diventi la regola. A proposito di Prince, il folletto di Minneapolis, resta il dubbio che sia stato assassinato proprio il giorno il 21 aprile 2016, in cui la regina Elisabetta II Windsor-Mountbatten, appartenente ad una famigerata e nefanda dinastia delle stirpi, ha festeggiato il suo novantesimo compleanno.

Di seguito un elenco (necessariamente incompleto) di figure note schieratesi contro la geoingegneria illegale.

• La principessa della dinastia saudita ha dichiarato che la geoingegneria si può considerare un’arma di distruzione di massa.

Beck Hanson, in arte Beck, è un cantautore, polistrumentista statunitense che ha composto un’elegiaca canzone, “Chemtrails”, in cui l’impegno si coniuga con il talento. Il pezzo è tratto dall’album “Modern guilt”.

• Billy Corgan, cantante, compositore e frontman del popolare gruppo rock “Smashing pumpkins” si è soffermato sulla questione.

• Dave Mustain, fondatore della band heavy metal, Megadeth, ha scritto del nanoparticolato di alluminio e bario nelle scie tossiche.

• Kylie Jenner, protagonista di programmi televisivi molto nota negli Stati Uniti, ha pubblicato un messaggio su Tweeter inerente alle scie chimiche: la sua riflessione ha dato la stura a molti articoli denigratori all’interno dei vergognosi media di regime.

• Merle Haggard, rinomato compositore country, menziona le chemtrailsnella composizione intitolata “What I hate”.

• L’artista Prince Rogers Nelson, oltre ad evocare la geoingegneria illegale nella canzone “Dreamer”, ha rilasciato alcune interviste in cui si è espresso sul problema.

• Roseanne Barr, attrice televisiva ed attivista.

Skull (al secolo Jo Sung Jin), cantante e compositore sud-coreano, ha creato un pezzo trascinante ed efficace che è diventato un inno contro il sistema. Il motivo si intitola “Sky die”.

• La formazione britannica dei Muse, capitanata da Matthew James Bellamy, ha consacrato un intero album, “H.A.A.R.P.”, ai crimini del complesso militare-industriale ed al controllo mentale.

• Il noto attore Chuck Norris ha accusato il governo statunitense di compiere pericolosi “esperimenti” ai danni della popolazione.

• Joni Mitchell, cantautrice e pittrice canadese, ha dichiarato che ilMorgellons, malattia di cui soffre, insieme con altre 300.000 persone negli Stati Uniti, è legato alle note operazioni in atmosfera.

• I Phoenix block, gruppo rock della Florida, hanno pubblicato un album dal titolo eloquente “Chemtrails”.

Piero Pelù, cofondatore dei Litfiba, intervistato da Fabio Fazio, nell’abominevole programma “Che tempo che fa”, ha chiesto all’anfitrione di occuparsi del tema. Purtroppo, dopo questa coraggiosa sfida, il cantante si è ritirato in buon ordine.

• Red Ronnie, al secolo Gabriele Ansaloni, si è pronunciato sul tema.

Fonte: globalskywatch

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