Acqua in bottiglie di plastica

Negli ultimi tempi mi sono domandato “ma perché devo riciclare? Perché devo farmi prendere dalla sensazione di colpevolezza se l’inquinamento dei prodotti di scarto provoca problemi ambientali?”

Poi si viene a sapere che solo il 10% delle bottiglie in plastica viene riciclato e per riciclare occorre utilizzare sostanze inquinanti! Siamo all’assurdo.

A questo proposito propongo la lettura di questo articolo che ci da maggiore chiarezza a riguardo del commercio dell’acqua. Da considerare che il nostro organismo è fatto per circa l’80% di acqua. Senza di essa non vivremo.


FONTE: www.dionidream.com

Bere dalla bottiglia di plastica non è così sano come vogliono far credere ai consumatori. La plastica è diventato il materiale più usato al mondo, superando di gran lunga legno, cemento e pietra e l’acqua nella plastica è un business da migliaia di miliardi di euro.

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Quello che non viene detto sull’acqua minerale nelle bottiglie di plastica è che:

  1. Le bottiglie di plastica sono altamente inquinanti dato che solo una piccola quantità (circa il 10%) viene effettivamente riciclata ed anche il riciclo non è un processo ecologico dato che richiede sempre l’impiego di sostanza chimiche e quindi scarti. Detto questo considera che ogni 5 minuti vengono acquistate circa 2 milioni di bottiglie e bottigliette di plastica. Solo nei voli degli Stati Uniti si consumano circa 1 milione di bicchieri di plastica ogni 6 ore, immaginiamo nel mondo intero. Ogni giorno sono buttate 67 milioni di bottiglie di plastica! Insomma stiamo riempiendo il mondo di spazzatura, e non è una metafora: esistono nell’oceano dei continenti (molto più grandi dell’Italia intera!) completamente ricoperti di plastica che galleggia. E quello che è triste è che non stiamo solo danneggiando la nostra casa ma stiamo uccidendo i pesci e gli uccelli, come mostrato in questo toccante video MIDWAY – Il video che dovrebbe essere visto dal mondo intero.
  2. Il Dr. Mercola afferma che circa il 40% dell’acqua in bottiglia è semplicemente acqua di rubinetto imbottigliata! Infatti non so se hai notato ma molte bottiglie d’acqua hanno nell’etichetta componenti chimici come cloro e fluoro ed elevato residuo fisso che sono comuni caratteristiche dell’acqua di rubinetto! Ma non solo: la plastica rilascia delle sostanze nocive e quindi ti stai esponendo ad ancora più danni.
  3. L’acqua in bottiglia è acida. L’acidificazione del corpo è collegata all’insorgere di numerosi disturbi di salute. Puoi approfondire nell’articolo Il Ph dell’acqua minerale nelle bottiglie di plastica è acido e comprendere i benefici di una dieta alcalina in CIBI A RESIDUO ACIDO E CIBI A RESIDUO ALCALINO – IL SEGRETO DEL BENESSERE.

Voglio far notare che non ci sono molti studi sulla pericolosità delle bottiglie di plastica perché l’acqua in bottiglia è una vera e propria lobby e nessuno vuole andargli contro, soprattutto a sue spese. Chi finanzierebbe tale studio (possono volerci centinaia di migliaia di euro per avere uno studio che possa effettivamente essere considerato valido e pubblicato sulle riviste scientifiche). Consiglio a riguardo il video La storia dell’acqua in bottiglia VIDEO.

Le sostanze nocive rilasciate dalla plastica

L’acqua potabile da una bottiglia di plastica pone seri rischi per la salute per noi e la nostra famiglia. Diamo uno sguardo ad alcuni di questi pericoli per dare una migliore idea del motivo per cui l’acqua in bottiglia non è una scelta sana anche se sei stato indotto a credere che sia così (anche io lo ero). I principali componenti nocivi sono:

BPA – Bisfenolo A o BPA è una sostanza chimica che squilibra gli ormoni che è stata collegata a una serie di gravi problemi di salute, tra cui:

  • Disturbi di apprendimento e comportamentali
  • Abbassamento del sistema immunitario
  • Pubertà precoce nelle ragazze e problemi di fertilità
  • Diminuzione del numero di spermatozoi negli uomini
  • Cancro alla prostata e della mammella
  • Diabete e obesità
  • In caso di gravidanza o allattamento, il bambino è a rischio. Se si sta alimentando il nostro bambino o bambina da una bottiglia di plastica, passa al vetro per evitare la contaminazione da BPA.

Ftalati – Gli ftalati sono ampiamente utilizzati nella produzione della plastica PVC. Gli ftalati sono sostanze chimiche che interferiscono il sistema endocrino e sono state collegate ad una vasta gamma di effetti sullo sviluppo e riproduttivi, tra cui:

  • Ridotto numero di spermatozoi
  • Atrofia testicolare o anomalia strutturale
  • Cancro al fegato
  • Inoltre, in esperimenti sui ratti, gli ftalati si sono mostrati bloccare l’azione degli androgeni fetali, che colpisce lo sviluppo nella prole di sesso maschile, che porta a criptorchidismo alla nascita e tumori ai testicoli più tardi nella vita.

Gli studi hanno anche scoperto che i ragazzi le cui madri avevano esposizioni elevate di ftalati durante la gravidanza erano molto più probabilità di essere meno mascolini e avere meno testosterone. Ancora un altro studio ha trovato che le donne incinte che sono esposti agli ftalati hanno dato alla luce più di una settimana prima rispetto alle donne che non sono stati esposti a loro.

IL NUMERO SULLA BOTTIGLIA DI PLASTICA INDICA DA COSA E’ COMPOSTA

Sul retro della bottiglia è presente un triangolo contenente un numero che va dall’1 fino al 7. A seconda del numero riportato è possibile sapere se la plastica usata per la produzione della bottiglia è dannosa o meno per la nostra salute.

Numero 1: Sigla del PET (Polietilentereftalato). Nonostante sia uno dei materiali più sicuri per contenere acqua, va usata una sola volta. Riutilizzarla infatti potrebbe liberare una sostanza chimica dannosa per la nostra salute, l’EPA. Inoltre anche se non viene riutilizzato potremmo trovare questa sostanza al primo uso se la bottiglia è stata esposta al sole o al caldo per un tempo prolungato. Hai mai provato a bere l’acqua lasciata in macchina d’estate? Il sapore è pessimo e l’effetto sul corpo lo è ancora di più.

Numero 2: Sigla del PE (Polietilene), viene considerata come una plastica di qualità. Le bottiglie col numero 2 sono molto sicure, e possono essere riutilizzate in tutta tranquillità.

Numero 3: Sigla del PVC (Polivinilcloruro). Si tratta di un materiale di bassa qualità, che contiene due sostanze tossiche per il nostro organismo tra cui gli ftalati di cui abbiamo parlato. Inoltre, può alterare l’equilibro degli ormoni. Cerca di evitare di consumare quest’acqua, e se non possibile non riutilizzare la bottiglia.

Numero 4: Sigla del LDPE (cloruro di polivinile). Si tratta di una bottiglia fatta con plastica sicura. Questa categoria di plastica viene impiegata soprattutto per le buste di plastica.

Numero 5: Sigla del PP (Polipropilene). Bottiglie molto diffuse, si tratta di una plastica bianca, usata ad esempio per le confezioni di yogurt. Non rappresenta pericoli molto dannosi per la nostra salute.

Numero 6: Sigla del PS (polistirene o polistirolo), non si tratta di una plastica di qualità, e potrebbe essere dannosa. Viene utilizzata spesso per i bicchieri usa e getta.

Numero 7: Indica altri tipi di plastica, fra i quali il BPA (bisfenolo A) è un interferente endocrino che causa danni ormonali e quindi a catena crea danni gravi alla salute. Spesso usato per le borracce e biberon.

QUAL E’ L’ALTERNATIVA

La migliore acqua è quella di sorgente, viva che scorre proviene dalla montagna. Chi ha un pozzo può avere acqua proveniente da una faglia sotterranea che va altrettanto bene anche se alcuni consigliano di installare un depuratore a raggi UV che uccide eventuali batteri non aggiungendo alcuna sostanza all’acqua.

Se sei nel 99% delle altre persone che non vivono in campagna hai queste alternative:

  • Acqua in bottiglia di vetro. Esistono dei furgoncini che la portano a casa in tutte le città e i paesi. Costa un pò di più ma ricicli il vetro, non inquini il pianeta né il tuo corpo. Risparmierai sui farmaci :)
  • Depuratore domestico ad osmosi inversa. Toglie tutte le sostanze inquinanti dall’acqua di rubinetto e puoi decidere il residuo fisso.
  • Alcalinizzatore Ionizzatore. Oltre a depurare l’acqua, la rende alcalina e quindi antiossidante che è ideale per togliere l’acidità collegata a numerose patologie, dalle malattie autoimmuni al cancro. Inoltre viene ionizzata ovvero viene resa più viva e assimilabile dato che i minerali vengono resi organici. Io consiglio l‘acqua alcalina ionizzata Alkamedi che puoi approfondire per il funzionamento nell’articolo L’acqua della longevità a casa tua – Tutti i Benefici dell’Acqua Alcalina Ionizzata.
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