Eccoci qui a commentare, di nuovo, la solita commedia trita e ritrita composta da squallidi attori che di professionale hanno ben poco. Invito a guardare questo documentario per farsi un’altra idea, forse più realistica, di ciò che a Bruxelles è realmente successo.
Il fine? LA PAURA! Brrrr. Non avrete la nostra energia ne tanto meno la abbasseremo di livello; noi non ci caschiamo più e, compassionevoli, vi sorrideremo in faccia :^)
La libertà di pensiero è tale solo se condivisa...
Ricercatore indipendente, si è specializzato in economia e gestione monetaria sulla base degli studi di Giacinto Auriti, sulle pubblicazioni di Paolo Maleddu, di Marco Saba, di Antonino Galloni… e di tutti gli altri esseri umani che a loro modo fanno sì che avvenga un rapido cambio di paradigma per una maggiore consapevolezza.
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Una opinione su "Bruxelles, il falso attentato"