Non ce la faranno…

…a ridurci in schiavitù. Questa affermazione a fronte di un’articolo su di una indagine sui decessi della malasanità americana.

di Enea Rotella, tratto da Sapere è un dovere

Medicina assassina” è un saggio sulla malasanità, frutto del lavoro di un gruppo di ricercatori (Gary Nul, Carolyn Dean, Martin Feldman, Debora Rasio, Dorothy Smith) che, basandosi su prove evidenti, dimostrano come il sistema sanitario faccia più male che bene poiché sono circa 2,2 milioni  le persone che ogni anno manifestano reazioni avverse ai vari farmaci prescritti. Parliamo di farmaci, esami o interventi prescritti ogni anno ma non necessari, come 20 milioni di antibiotici, 7,5 milioni di procedure mediche e chirurgiche, 8,9 milioni di pazienti sottoposti a ricovero ospedaliero e circa 800.000 decessi provocati dalla medicina tradizionale solo negli Stati Uniti… ((continua a leggere qui)

Andiamo a vedere poi cosa capita nel mondo oggigiorno:

  • in Siria sono morte 250.000 persone dall’inizio del conflitto
  • nel conflitto del 2003  in Irak sono morte quasi 500.000 persone (vedi link)
  • nel conflitto tra Palestina ed Israele circa 22.000 vittime dall’inizio della crisi
  • altre migliaia di vittime nei conflitti a fuoco in Messico, Colombia, Sud Africa dove anche qui Boko Aram fa concorrenza all’ISIS in quanto a vittime ed atrocità…

Naturalmente l’elenco potrebbe continuare ma fermiamoci qui.

Oggi come oggi si paventa l’uso della bomba atomica nel conflitto in Siria; ma tranquilli che non verrà usata. Pare siano state tutte disattivate da tempo e non da noi terrestri.

Cosa c’entra a questo punto questo monumento?

Il Georgia Guidestone è stato eretto da sconosciuti nello Stato della Georgia nel lontano 1980. Scolpite nel granito porta le frasi di un decalogo di per sè molto poetiche e umaniste come questa: 4. Dominate passione, fede, tradizione, e tutte le cose con ragione temperata.

Se non fosse per la frase iniziale: 1. Mantenete l’umanità sotto i 500 milioni, in equilibrio perpetuo con la natura.

Già e gli altri sei miliardi? Certo si potrebbe obiettare che la cifra non attiene al soggetto degli abitanti del Pianeta quindi potrebbe essere riferita a qualsiasi cosa. Ma, vista la pressante campagna a favore della riduzione della popolazione (virus, attentati, guerre, OGM cancerogeni, medicina allopatica deleteria, vaccini degenerativi al mercurio e metalli pesanti, dispersione di aereosol chimici nell’aria, trasumanesimo/famiglie gay con figli…) direi che la frase del decalogo pare esplicita.

Ora si potrebbe anche vedere la cosa sotto un’altra prospettiva; il monumento potrebbe essere stato commissionato da un gruppo di persone che invece hanno a cuore il destino dell’umanità e la frase iniziale potrebbe essere vista come un monito, un avviso di una possibile catastrofe dovuta a follia umana (o volontà extraterrestre maligna) che ridurrebbe da sè la popolazione.

Fatto sta che i segnali per una forza coercitiva sulla nostra psiche ci sono tutti (vedi articolo) e convergono verso un’annichilimento delle nostre Coscienze. Si vede nell’inierzia, nella propensione alla paura, nel credere alle notizie senza approfondire o addirittura nel pieno disinteresse.

Come struzzi con la testa sotto terra parecchie persone sopravvivono giorno dopo giorno e presenziano sul Pianeta come morti viventi. Per loro il 2 novembre è festa grande!

Credo che il rimedio sia la cultura della Compassione; se non è possibile cambiare le cose occorre accettarle e collaborare piuttosto che fare la guerra ai mulini a vento. Così non ce la faranno a ridurci in schiavitù.

 

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