Non sono confuso, sono solo mischiato bene.
(Robert Frost)
Correva l’anno 2018, circa cinque anni addietro, e già qualche “leggerissima” avvisaglia si stagliava all’orizzonte.
Il recente passato si riverbera sul presente.
Il pezzo qui sopra riportato prende a esempio ciò che è accaduto dopo la scandalosa azione di una donna che, qualche anno fa in una struttura pubblica, si è permessa di allattare il proprio pargolo. Parla di un articolo apparso sulla rivista “Pediatrics” citata qui sotto e datato 1 aprile 2016 (non è uno scherzo…) e che vale la pena leggere alla luce di quanto accade. Reazione verso la donna criminale? È stata allontanata dalla struttura, naturalmente.
“Pediatrics” replica così (fonte: https://publications.aap.org):
Promoting breastfeeding as “natural” may be ethically problematic, and, even more troublingly, it may bolster this belief that “natural” approaches are presumptively healthier. This may ultimately challenge public health’s aims in other contexts, particularly childhood vaccination.
Promuovere l’allattamento al seno come “naturale” può essere eticamente problematico e, cosa ancora più preoccupante, può rafforzare questa convinzione che gli approcci “naturali” siano presumibilmente più sani. Ciò potrebbe mettere in discussione gli obiettivi della sanità pubblica in altri contesti, in particolare la vaccinazione infantile.
“Chiudi quella finestra, Overton!”
Non commento perché il nesso mi pare tutto sommato molto chiaro. Prendere un evento naturale, come l’allattamento di un bambino, per lanciare un allarme sul rifiuto di qualcosa che naturale non è, vedi in grassetto, mi pare interessante.
Interessante perché se ci mettiamo a pensare come potremmo fare per confondere l’essere umano basta analizzare il senso delle parole, il concetto di una frase e domandarsi sempre: “dove mi vogliono portare?”.
Prendiamo come norma l’uso della menzogna, l’utilizzo di corruttibili personaggi posti nei punti chiave, il susseguirsi di eventi (organizzati o fomentati ad hoc) in rapida successione tale da non dare il tempo di ragionare sulle finalità del precedente, che già ci si trova coinvolti in quello presente, ed ecco che il labirinto è costruito.
Poi, come spesso prendo ad esempio, non è necessario creare una imposizione dall’alto per ottenere il proprio risultato perché si rischia un effetto contrario. Basta creare un finto problema affinché siano le persone a chiedere la soluzione. Per esempio, se un regnante volesse erigere una palizzata per contenere all’interno del recinto della città i cittadini, e controllarli, basterebbe che inventasse una finta minaccia che arriva dall’esterno, che ne so, un virus, un esercito nemico, una moneta differente, per fare in modo che siano i cittadini stessi a richiedere l’innalzamento di questa palizzata al punto tale da rendersi partecipi loro stessi alla costruzione. Magari chiedendo a gran voce…


Fonte: https://tg24.sky.it
Venerdì scorso poi, sotto un cielo disseminato di artificiali nuvole di nanoparticolato aviodisperso “come non ci fosse un domani”, si è svolta anche da noi la tradizionale manifestazione contro la violenza delle don…, ops, scusate, …sulle donne, con tanto di nuova panchina comunale inaugurata per l’evento strappalacrime e strappapplausi a comando. Organizzato dal sindacato CGIL, quello che difende i lavoratori e che due anni fa esponeva orgogliosamente uno striscione fuori dalla sede con la scritta “siamo vaccino contro il fascismo”.
Cosa aspettarci dal prossimo futuro? Beh, basta fare un sondaggio per capire a che punto le menti sono state distorte. Ed ecco il sondaggio:

L’articolo evidenzia come “Solo il 10,8% mantiene una visione tradizionale della famiglia, formata da una coppia eterosessuale oppure da una persona single con figli.“. Applausi per l’efficenza e l’efficacia. Obiettivo di sterilizzazione raggiunto, su incosciente richiesta, per la prossima generazione.
Tra le menzogne plateali e senza timori poi, una delle ultime è stata quella divulgata dalla seria “Blanca” che chi è curioso può leggere e vederne una parte interessante qui: https://www.ilsussidiario.net/news/fiction-rai-blanca-riscrive-la-storia-dei-portuali-di-trieste-puzzer-trattati-come-assassini/2618768/. Produzione RAI, il tradizionale marcio, ops… marchio di genuinità e affidabilità. La domanda è: “Ma ne è valsa la pena manifestare quando era evidente che ci sarebbe stata strumentalizzazione?” Non sarebbe stato meglio ignorarli e dirigere le energie in contesti più costruttivi?
Mi pare tutto alquanto fuori equilibrio ma, siccome l’Universo, per un nuovo inizio, richiede invece individui equilibrati, con un asse centrale fisso e un centro di gravità permanente, di certo non sta a guardare ma interagisce per riportare l’equilibrio cove manca. E lo fa senza stare a guardare se un suo effetto può produrre vittime; lo fa e basta. È la Legge dell’Amore Universale, bellezza.
CONCLUSIONI: Se non si sveglia per tempo un sufficiente numero di Coscienze ci penserà il pianeta a toglierci la terra sotto i piedi dandoci uno scossone sufficientemente forte per farci smuovere. Questo è il tempo dell’Apocalisse ma ancora noN lo abbiamo compreso… L’Apocalisse è una cosa seria, ma da prendere con mente leggera e senza allarmismi. Va compresa per quello che è. Il pianeta interagisce con noi e noi con lui. Se non ci accordiamo alla sua frequenza e non ci conformiamo ad un corretto modo di agire, non potremmo essere con lui risonanti ma saremo note stonate all’interno dello spartito dell’Universo. E chi stona non potrà fare parte della sinfonia; chissà, in termini astrofisici sarà attratto da buchi neri per avere, volontariamente o meno, spento la propria luce interna.
