Lettera a un sindaco

A cura di Giuliano C.,

Lettera aperta ad un qualsiasi Sindaco (o a una qualsiasi persona che sia curiosa e abbia bisogno di essere rassicurata) che, in qualità di prima autorità sanitaria locale, abbia ancora a cuore la salute psico-fisica dei suoi concittadini:


Gentile Sig. Sindaco,
lei è una brava persona, attenta e sensibile.

In qualità di prima autorità sanitaria del suo comune mi sarei aspettato qualcosa di meglio dal suo intervento. Stava parlando di prevenzione ma poi mi sono cadute le braccia quando ha parlato di mascherina, distanziamento ed igiene come i tre pilastri della prevenzione.

Vada bene per il terzo punto che è stata la buona educazione che ho ricevuto fin da bambino a cominciare dalla buon’anima di mia nonna che, memore dell’esperienza della II guerra mondiale, mi diceva che l’igiene è la prima cosa, lavarsi le mani in primis.

Ma i primi due punti…

1) usare sempre la mascherina – mi permetta di metterla conoscenza di uno studio, forse il più importante, SCIENTIFICO basato sull’evidenza di laboratorio in merito all’utilità delle mascherine monouso come mezzo di prevenzione dal contrarre o trasmettere virus, qualsiasi virus, il quale conclude testualmente “Le maschere mediche monouso (note anche come maschere chirurgiche) sono dispositivi larghi che sono stati progettati per essere indossati dal personale medico per proteggere la contaminazione accidentale delle ferite del paziente e per proteggere chi lo indossa da schizzi o spruzzi di fluidi corporei ( 36 ). Esistono prove limitate della loro efficacia nel prevenire la trasmissione del virus dell’influenza sia quando indossati dalla persona infetta per il controllo della fonte sia quando indossati da persone non infette per ridurre l’esposizione. La nostra revisione sistematica non ha rilevato alcun effetto significativo delle maschere per il viso sulla trasmissione dell’influenza confermata in laboratorio.” qui può leggere lo studio e metterne a conoscenza il suo staff e la cittadinanza https://wwwnc.cdc.gov/eid/article/26/5/19-0994_article ci sono anche altre conclusioni interessanti riguardo a sanificazione ed igienizzazione delle mani. Lo studio è stato condotto dal CDC americano paragonabile alla nostra AIFA.

2) il distanziamento sociale – Per citare una fonte meno tecnica, le ricordo che comunque il Dottor Puro dello Spallanzani di Roma, ancora lo scorso 12 marzo 2020 alla trasmissione “Pomeriggio5” condotta da Barbara D’Urso, visibile a questo indirizzo https://mediasetplay.mediaset.it/video/pomeriggiocinque/coronavirus-spallanzani-300-dimessi-tra-guariti-e-negativi_F309938901123C04, si esprimeva sulla contagiosità degli asintomatici. Ascolti cosa diceva il Dottore dal min.9′.41″ in poi. Se non ha tempo, visto i suoi numerosi impegni istituzionali, trascrivo per Lei i momenti salienti:

in merito al pericolo contagio, per contatto rischioso, asintomatico o no, l’ECDC (Centro europeo per le malattie infettive) «intende “un contatto prolungato e ravvicinato (entro i 2mt) per almeno 15 minuti consecutivi”. La persona che t’incrocia il passo a meno che non ti tossisca in faccia, contagiato o meno, non ti è di nessun pericolo». capirete le implicazioni di tale affermazione anche solo nel campo, ad esempio, della ristorazione. Le PMI sono la vera forza e ossatura non solo del nostro comune ma anche e soprattutto del made in Italy. Dopo tali affermazioni persino la conduttrice, bontà sua, si meraviglia di aver compreso!

Al minuto 11′.40″ il Dottore risponde sulla questione asintomatici affermando: “l’asintomatico emette poche goccioline da non poter contaminare altre persone […] quindi è ritenuta una modalità poco significativa di trasmissione. Perché se lui non tossisce, non starnutisce, sta bene! la probabilità che elimini virus, che mi colpisca, è oggettivamente molto bassa. Il soggetto asintomatico è di per sé MOLTO poco contagioso soprattutto perché non emette queste famigerate goccioline (il tanto millantato effetto droplet, nda) che possono contagiarmi e non ha sintomi”.

Ha citato il vaccino come la panacea di tutti i mali, mi consenta dunque di metterla solo al corrente che il Sars-Cov-2 (che causa la malattia ormai conosciuta come Covid-19) è uno degli innumerevoli virus della famiglia dei Coronavirus e pertanto si comporta allo stesso modo, ovvero, tra le altre caratteristiche, MUTA. Questo significa che un vaccino classico (come quello antinfluenzale tanto raccomandato per discriminare i sintomi tra un influenza normale e il covid) , fabbricato su un virus attualmente esistente, anche se fosse efficace coprirebbe al massimo da un virus che è in fase, mi lasci dire, “morente”, quindi servirebbe a ben poco. Questo, se preferisce, lo dice il Dott. Burioni e può ascoltarlo e vederlo dire direttamente da lui stesso in una intervista rilasciata a Mixer che può vedere qui https://youtu.be/yrTm5hIXdK8.

Il vaccino non funziona. Lo dice Burioni

Inoltre non dimentichi di considerare che un recente studio del Dipartimento delle Difesa Americano ha rilevato che il vaccino antinfluenzale aumenta il rischio di contrarre un coronavirus del 36% – per l’esattezza tra il 14 ed il 63% e immagino che la % vari in base allo stato di salute che dipende dal livello di PREVENZIONE salutare che ognuno di noi ha adottato nel tempo – tra i soggetti vaccinati. Qui può trovare lo studio che lo afferma https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0264410X19313647?via%3Dihub. Si ricordi di questo studio quando pensa alle decine di migliaia di vaccinati durante la campagna vaccinale dello scorso inverno fatta a Bergamo con 185.000 dosi di vaccino anti-influenzale1.

Infine il vaccino anti-covid attualmente allo studio in numerosi laboratori (uno su tutti Moderna – ModeRNA Therapeutics – RNA ha a che fare col meccanismo di replicazione del DNA umano) si basa sulla modificazione del nostro codice genetico. Un lavoro non da poco e una scelta quantomeno incoerente visto e considerato che abbiamo rifiutato i cibi OGM e siamo pronti a trasformare noi stessi in un OGM.

La prego infine di tenere conto di queste informazioni in merito ai tamponi che sono utilizzati erroneamente come strumento diagnostico quando invece dovrebbero essere usati per confermare o meno una anamnesi. Ho tosse, raffreddore, febbre… sono malato… presumo di avere la Covid-19, faccio la PCR e il dottore conferma la diagnosi. Invece no, si usa il tampone per scovare asintomatici postivi quando l’affidabilità del test stesso è molto relativa, tanto che la perfomance del tampone dovrebbe essere certificata da laboratori accreditati, purtroppo (e a un certo punto mi domando perché) “Tale validazione non è legalmente obbligatoria, ma è fortemente raccomandata per l’assunzione di decisioni sulla salute pubblica…” e sto citando le parole del report della Commissione Europea redatto ancora ad Aprile 2020, qui trova il documento https://ec.europa.eu/docsroom/documents/40805.

Oltretutto il prelievo del campione effettuato col tampone dev’essere sottoposto ad un esame che come lei ben sa si chiama PCR – polimerase Chain Reaction – i cui esisti non ci danno comunque la certezza di un contagio o di un infezione in atto o che potrebbe presentarsi come tale perché questo test “Non ti dice se sei malato e non ti dice che la cosa che hai preso ti avrebbe davvero danneggiato o qualcosa di simile” tanto per citare le parole del Dottor Kari Mullis Nobel per la chimica nel 1993 per l’invenzione della PCR. Qui può ascoltare e vedere la sua intervista dove lo afferma https://www.detoxed.info/kary-mullis-test-pcr-puo-trovare-qualsiasi-cosa-in-chiunque/ .

Kari Mullis (inventore della PCR)

Caro Sindaco, come ho sottolineato, la invito fortemente a prendere in considerazione queste informazioni che rappresentano la prima “arma” che abbiamo contro la disinformazione e la mistificazione della realtà che subiamo tutti i giorni attraverso TV e giornali., diversamente una volta venuti a conoscenza di tali informazioni potremmo essere scambiati per “collusi”, tanto per citare le parole del compianto giudice Borsellino.
I giovani non sono un pericolo, anzi sono la nostra salvezza ed il nostro patrimonio più grande da salvaguardare. Come accade con tutti i coronavirus i giovani resistono meglio ai virus influenzali, molto meglio di persone anziane e debilitate, ma questo non c’è bisogno di uno studio scientifico per saperlo. Ma se proprio vogliamo vedere qualche dato qui https://lab24.ilsole24ore.com/coronavirus/#box_8b si capisce inequivocabilmente che i nostri ragazzi (nella fattispecie la fascia 0-19 anni) sono essenzialmente immuni a questo virus anche se asintomatici e pertanto poco o per nulla contagiosi come ha detto il Dott. Puro di cui sopra.

Signor Sindaco se queste informazioni sono alla portata di un semplice cittadino come me, immagino che il nostro governo non possa non essere a conoscenza di queste informazioni, pena l’incompetenza o la malafede e non so quale delle due sia peggio, per cui non si lasci dominare dalla paura e diventi quel leader che abbiamo votato, non si lasci trasportare dalla vulgata predominante, abbia coraggio e creda di più in se stesso e abbia fiducia nei suoi concittadini che non sono colpevoli di nulla se non di amor patrio e proprio quando “li vede con la mascherina sotto il naso”.

Infine e concludo, non pensi che siate da solo se mostrate di avere una coscienza ed un pensiero critico anche se va contro ciò che propala il governo. Ad esempio, tanto per citarne uno su tutti, il suo collega Riccardo Szumski, sindaco di Santa Lucia di Piave (Treviso), ha fatto delle scelte a favore dei suoi concittadini e pur rispettando la normativa vigente giustamente la contesta in quanto esagerata e prevaricante dei diritti umani, e lui è un medico (veda qui https://www.vvox.it/2020/04/27/szumski-sindaco-medico-santa-lucia-di-piave-treviso-ribellione-stato-italico-fallito/ ). E giusto per informazione a corollario sappia che in Germania l’avvocato civilista Reiner Fuellmich, da 26 anni iscritto all’Ordine degli Avvocati in Germania e in California, dopo mesi di raccolta di dati, registrazioni di eventi e testimonianze qualificate di esperti di tutto il mondo, ha presentato delle conclusioni che identificano nella “Crisi Coronavirus” come il “più grande crimine contro l’umanità mai commesso.” Qui la sua testimonianza in tedesco:

Crimini contro l’umanità – l’avvocato civilista Reiner Fuellmich
Crimini contro l’umanità – l’avvocato civilista Reiner Fuellmich (Spagnolo)

Qui potete trovarne una traduzione https://stefano.re/politiche-anti-covid-crimini-contro-lumanita/ completa di fonti verificabili.

Perdoni la lungaggine ma di questi tempi è necessario essere esaustivi ed incisivi per rassicurare la popolazione.

Grazie dell’attenzione
Un suo elettore

Note:
1http://www.europeanconsumers.it/2020/04/18/covid-19-e-le-stranezze-geografico-statistiche-italiane/

Aggiornamento 20/10/2020:
Purtroppo il video dell’avvocato sicuramente negazionista (sono ironico, nda) è stato oscurato dal canale Youtube linkato, Resta la traduzione (per fortuna) sul sito di Stefano Re. Il video è statao caricato da altri utenti qui → https://www.youtube.com/results?search_query=Reiner+Fuellmich


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