Vi propongo altri tasselli con dichiarazioni di: Dott.ssa Antonietta Gatti, Dott. Vincenzo D’Anna, prof. Rosario Marcianò.

A cura di Andrea Pilati

Riporto alcune dichiarazioni in testo e video delle persone menzionate nel titolo. Questo articolo è inserito in “buone notizie” perché, per mio conto lo sono.

Dottoressa Antonietta Gatti, moglie di Stefano Montanari. In un suo post su Facebook scrive:

Antonietta Gatti.jpg
Dottoressa Antonietta Gatti

Non se ne può più. Ci sono personaggi che insultano impunemente noi donne scienziate, che ci discreditano perché sanno che, spegnendo la luce altrui, anche il più fioco dei cerini diventa luminoso. Usano i media per i loro mortificanti fini personali gettando la nostra professionalità nel fango e i media si guardano bene dal darci la possibilità di controbattere, di chiarire e di presentare le cose nella loro realtà oggettiva.
Non ci rimane che dichiarare guerra a questi media, che tutto fanno tranne che informazione. Dobbiamo renderci conto di qual è il nostro potere. Noi non siamo solo scienziati, imprenditori o artisti. Noi siamo anche consumatori e senza di noi il sistema non regge. Prendiamone coscienza.
Per quel che mi riguarda, da oggi io non guarderò più la trasmissione RAI Che Tempo Che Fa. Ormai è fin troppo evidente: ciò che viene spacciato per scienza è solo spot pubblicitario e l’intellighenzia che viene propinata altro non è se non l’esibizione di piazzisti che troppo spesso rifilano i cosiddetti “pacchi”.
Gli invitati a quella trasmissione devono rimanere senza pubblico. Dobbiamo far scendere i dati dell’Auditel fino a farli precipitare. Se si fanno spot pubblicitari per un nuovo film, bene: io non lo vado a vedere. Se si presenta un nuovo libro, bene: io non lo compro, se mai ne abbia comprato uno proposto in quel modo. Se mi si presenta un depositario della verità scientifica condita dalla commozione del presentatore, sarà per me un indizio di cialtroneria.
Il 10 Marzo uscirà in un lampo il libro dell’Innominabile edito da Rizzoli a tema peste e corona virus (e ti pareva…!). Io non lo compro. A parte ogni altra considerazione, non lo compro anche perché come si fa a scrivere un libro in un tempo così limitato (calcolando tempi di ricerca, tempi di scrittura, tempi di revisione, tempi editoriali, tempi di distribuzione!). L’Innominabile sapeva già da tempo che cosa sarebbe successo? O si tratta solo di un copia-incolla di ricerche altrui raccattate in qualche modo? Non lo so e non m’interessa saperlo.
Chiedo a tutte le donne che hanno dovuto subire stupri fisici e psicologici, che hanno subito azioni di prevaricazione nei luoghi di lavoro, che sono state bersaglio d’ingiustizie, che sono state derise, ridicolizzate, umiliate in qualunque modo di unirsi in questa lotta. Dobbiamo far capire al sistema che noi ci siamo, che noi valiamo, che noi non siamo più disponibili a farci insultare e a non reagire. Femminista? Ma mi faccia il piacere!
S’inizia da “Che Tempo Che Fa”, un programma reo di aver condiviso gli insulti rivolti alla scienziata dell’Ospedale Sacco senza tappare la bocca a chi pronunciava quelle frasi vergognose…

Continua sulla pagina: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=3576969745711490&id=100001954987048&anchor_composer=false

E passiamo oltre chiamando in causa il dott. Vincenzo D’Anna, presidente dell’Ordine dei biologi

Vincenzo D'Anna coronavirus ceppo italiano.png

vincenzo-d-anna.gifDichiarazione a dir poco sconvolgente rilasciata dal presidente dell’ordine nazionale dei biologi.

(Vedi nota chiarificatrice a fondo pagina).

Vincenzo D’Anna in un articolo apparso sul sito Dagospia ha raccontato una verità che potrebbe cambiare tutti gli scenari.

“Ecco allora un nuovo colpo di scena destinato a rendere ridicoli sia il panico che il caos sociale ed economico provocato dal nuovo Coronavirus: l’equipe del laboratorio dell’Ospedale Sacco di Milano ha isolato un nuovo ceppo del Covid-19 detto “italiano”.

Ebbene, sembra che tale virus sia domestico e non abbia cioè alcunché da spartire con quello cinese proveniente dai pipistrelli. Un virus padano, per dirla tutta, esistente negli animali allevati nelle terre ultra concimate con fanghi industriali del Nord!!

Ecco spiegato perché nelle altre regioni il virus latita, come già noto in letteratura (vedi Wu et al. Cell Host & Microbe doi:10.2016 j.chom.2020.02.001,2020). Insomma i contagi sarebbero due: uno pandemico a diffusione lenta attraverso i viaggi degli infettati, e l’altro locale. Quest’ultimo poco più che un virus para-influenzale, di nessuna nocività mortale se non per la solita parte “a rischio” della popolazione.

La stessa OMS ridimensiona il tiro e declassa il virus a poco più che un influenza, batte in ritirata anche Burioni che si scusa. In altri stati europei il virus non lo si trovava perché, semplicemente, si riteneva inutile cercarlo.

Continua sul sito della fonte: https://www.thelivingspirits.net/coronavirus-presidente-biologi-italiani-il-ceppo-italiano-e-autoctono-non-centra-la-cina-e-uninfluenza/

Altro sito correlato: https://www.affaritaliani.it/cronache/il-coronavirus-subisce-mutazioni-ma-la-mortalita-reale-e-sotto-l-1-655679.html?refresh_ce

L’altro intervento interessante questa volta lo propongo in video. Si tratta del Prof. Rosario Marcianò, famoso per le sue indagini scomode sulle aviodispersioni di nanoparticolato. In questo intervento spiega come il virus letale, pandemico e assassino, si trasformi in un prodotto finanziario. Come?

Ora, invece propongo ai lettori un’altra domanda: non è che, per caso, i governi, quelli veri, hanno bisogno di distrarci da altro per loro più importante? Perché mai arrivano 30000 soldati in Europa? Sarà solo una esercitazione? Quante volte abbiamo visto capitare qualcosa di grave proprio appena dopo o durante una esercitazione? Qualcuno è al corrente che al Parlamento europeo stanno approvando… stanziamenti per arginare la pandemia? No, no, stanno discutendo in fretta e furia come approvare il MES. Già, solo questo…

Il MES verrà approvato il 16 marzo 2020.png
Fonte: https://www.facebook.com/207792402690794/posts/1813273895475962/

Nota

Per chiarire la posizione del Dott. D’Anna, riporto la sua dichiarazione in merito alla congettura di un coronavirus autoctono.

Polveroni a mezzo Stampa. In questa situazione di panico collettivo sono pochi quelli che intendono comprendere senza alzare altro polveroni . Un mio articolo politico, non scientifico, nel quale affaccio delle ipotesi dell’esistenza di variazioni al Corona virus “ italiano” ha suscitato un vespaio di agenzie, da Dagospia in poi, alle quali non ho affatto replicato. Non intendo partecipare alla gara di notorietà. Questi i fatti non scoperti, ma letti sulla letteratura scientifica di recente pubblicata : il 31 Dicembre ed il primo Gennaio un gruppo di scienziati Cinesi scopre, ovvero isola, in tre pazienti infetti tre corona virus il cui codice genetico si differenzia da quelli della Aviaria del Corona Virus del pipistrello e MERS ( sindrome respiratoria Medio orientale) della SARs-CoV, SARS-CoV-2 (2019) e MERS. I Genomi si differenziano per 5 nucleotidi ( i mattoni di cui si compone il genoma virale) e scoprono 14 diverse sequenze ( OFR – Open Reading Frames) che codificano 27 proteine delle quali 4 strutturali ( del virus ) e 8 accessorie. In sostanza questi tre virus sono diversi per genoma, per sequenze per composizione proteica. Cosa significhi questo dal punto di vista patologico nessuno ancora lo ha appurato. I virus mutano anche ogni 5 minuti. Sulla scorta di questo studio ( Lancet Lu et altri 2020 ; Wu et al. Cell Host & Microbe doi:10.2016/j.chom.2020.02.001,2020) si può dire che i corona virus che agiscono sugli infettati sono diversi. In Italia i Biologi dello Spallanzani di Roma isolano il Corona Virus Cinese, dopo la comparsa in Italia della epidemia l’Ospedale Sacco isolano un altro corona virus che chiamano “Italiano”. Se scoperta è significa che ci troviamo nella stessa situazione dei ricercatori Cinesi il primo gennaio, abbiamo un corona virus che non somiglia al Cinese. Le recenti indagini epidemiologiche hanno evidenziato campioni positivi in soggetti mai venuti a contatto con persone o cose provenienti dalla Cina. Tutto questo peraltro già noto e pubblicato autorizza a SUPPORRE che il virus italiano possa essere del tutto diverso per composizione di nucleotidi e per sequenze da quelli precedenti. Se questo può essere il virus può essere indigeno ( locale ) e sta dando una sintomatologia uguale a quello cinese. Quindi potremmo avere un virus COV 19 proveniente dalla Cina ed uno che è diverso da quello cinese. Questa la storia di una congettura scientifica che cita pubblicazioni scientifiche.

Fonte: https://www.facebook.com/100001157223118/posts/2740741789307702/?flite=scwspnss&extid=x0M24x5w75o76vz2

13 pensieri riguardo “Vi propongo altri tasselli con dichiarazioni di: Dott.ssa Antonietta Gatti, Dott. Vincenzo D’Anna, prof. Rosario Marcianò.

  1. Doppio OPS!!!

    D’Anna si dimette da presidente dell’Ordine. La decisione dopo che la maggioranza del Consiglio Direttivo aveva chiesto di non pubblicare un numero della rivista ufficiale dell’Ordine in cui a loro dire veniva trattato il tema del virus in modo “conflittuale con le comunicazioni degli organi governativi e scientifici accreditati”.
    http://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=82572

    ..per la serie o con noi o contro di noi…

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  2. https://magazine.5lb.eu/2015/05/processi-biologici-collettivi-tumoricontagiosi-sestosenso-5114.html?fbclid=IwAR0drbFGT7nNqMHwc8-Ui3Oi_r2d1Erxt5KRhdeloMlk3TpQ3bgzCh9mnJI – Mauro Sartorio: contagio epidemie malattie collettive

    https://magazine.5lb.eu/2020/03/polmonite-coronavirus-hamer-5-leggi-biologiche-5322.html?fbclid=IwAR34mZHh-VlGNjL2NRViZodIacBKXn9c3uvGZGmntnN4x29Ca4aWLI47RFU Mauro Sartorio: origini psico-sociali della polmonite Covid -19

    https://magazine.5lb.eu/2016/06/elettrosensibilita-onde-WIFI-cellulare-fa-male-5170.html?fbclid=IwAR0HLHmQPqbKTBBOakvNZigvQp0_XuYDfT7oW-_06KkWcN27ZGsPCp5_UWE Mauro Sartorio: le cose a cui credi possono farti ammalare

    https://www.facebook.com/FormazioneProfessionale5LB/videos/489293361755054/UzpfSTY0MDI0MDQwNjA1NjI2NjoyOTc3NjQ3Nzg1NjQ4ODM4/ intervista di Mark Pfister al genetista virologo Stefan Lanka: Che cos’è un virus? traduzione qui https://www.luogocomune.net/forum/big-pharma/243-traduzione-sentenza-dr-lanka-il-morbillo-non-esiste (chi ha scritto l’intestazione ha errato perché Lanka non afferma che il morbillo non esiste ma che la causa non è ancora ufficialmente dimostrata dalla comunità scientifica. Offre ancora 100.000 a chi potrà dimostrarlo e la sentenza della Corte Suprema tedesca ha posto la parola fine al processo che un medico francese intentò contro Lanka perché riteneva di aver prodotto sufficienti documenti scientifici)

    https://magazine.5lb.eu/2018/05/ricerca-vicina-senso-biologico-virus-5leggi-5264.html?fbclid=IwAR20APbg_CP8lSJKOIEEgC9PScuJrJD3l-ve6-7czcPRBFLlZy6nSKNLXtg la biologa Eleonora Meloni pone la domanda: “Che cos’è un virus”. L’antropologo-teosofo prof. Bernardino del Boca fece la stessa domanda:
    .CHE COS’E’ UN VIRUS ? (Bernardino del Boca – Singapore-Milano-Kano – Ed. 1976 – pag. 244)

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  3. https://www.ingannati.it/2020/04/05/test-covid19-approssimazione-o-malafede/ – infettivologo dr. Fabio Franchi

    https://www.valdovaccaro.com/immunologo-delluniversita-di-palermo-chiede-spiegazioni-sui-virus-e-maggiore-rispetto-per-i-virologi/ igienista dr. Valdo Vaccaro risponde al prof- Enrico Cillari, immunologo Università di Palermo

    http://wissenschafftplus.de/cms/de/newsletter-archiv Stefan Lanka – virologo-microbiologo
    da: “Der Corona-Fakten Check” – Come è potuto succedere?
    I medici e gli scienziati coinvolti hanno interpretato male i componenti cellulari tipici come componenti di un virus. Hanno ignorato le regole formulate con precisione del lavoro scientifico e non hanno eseguito i tentativi di controllo obbligatori (“per evitare che i componenti cellulari siano interpretati erroneamente come componenti di un sospetto virus”). Ciò risulta tra l’altro dalla lettura di tutte le pubblicazioni che sostengono il rilevamento di virus.”
    (Stefan Lanka subì un’accusa di omicidio colposo per aver dichiarato che nessuno aveva mai isolato il retro virus HIV e f u prosciolto dal tribunale di Gottingen nel 1997 perché nessun scienziato si è presentato a giurare in Tribunale di averlo isolato. . Dopo 24 anni scoperta del presunto retrovirus HIV venne conferito il premio Nobel allo scopritore Luc Montagnier il quale però poco dopo iniziò ad affermare che si ha un buon sistema immunitario l’HIV non si trasforma in AIDS. Per queste sue affermazioni Montagnier è stato allontanato dalla comunità scientifica. Lanka offre tutt’ora 100.000 euro a chi presenterà la prova della scoperta del virus del morbillo. Ha vinto il procedimento alla Corte Suprema tedesca contro il medico francese che pretendeva l’importo perché sosteneva di avere le prove scientifiche, prove che Lanka ha dimostrato non essere tali.

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  4. Marcello Pamio intervista l’jnfettivologo Fabio Franchi https://soundcloud.com/marcello-pamio/tampone-quello-che-non-ci-dicono che al minuto 26’ ca afferma: “non hanno mai isolato il virus”.

    Dall’intervista al Laboratorio Spallanzani di Roma a 3’ ca: “noi non vediamo il virus ma vediamo l’effetto che il virus provoca alla cellula… il virus è un parassita di ; domanda: come siete riusciti ad isolare il virus? Dal paziente, dal tampone ma non sempre si riesce ad isolare il virus; non è una tecnica banale…. Roma: https://www.la7.it/piazzapulita/video/coronavirus-ecco-il-laboratorio-in-cui-hanno-isolato-il-virus-06-02-2020-306193

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