Il caso di Grillo, lo stupratore

A cura di Andrea Pilati

Ha alzato un polverone mediatico il caso del figlio dell’ex comico, accusato di avere stuprato una ragazza (lo si trova qui: https://www.repubblica.it/). Da qui si possono fare tutte le congetture del caso ma credo sia doveroso considerare da dove arriva la notizia e il periodo che stiamo vivendo. E, soprattutto, quello che vivremo, o vorranno farci vivere.

Innanzitutto Beppe Grillo è l’attuale leader del Movimento che ha illuso con astuzia milioni di italiani. Quando escono notizie di questo tenore, spesso, molto spesso, anzi quasi sempre, vi è un preciso obbiettivo e non è quello di fare informazione ma quello di ottenere uno scopo. Quello di sviare l’attenzione e dirigere umori e preferenze.

Così dichiara sul quotidiano Giuseppe Conte:

“Comprendo le preoccupazioni e l’angoscia di un padre, ma non possiamo trascurare che in questa vicenda ci sono anche altre persone, che vanno protette e i cui sentimenti vanno assolutamente rispettati”, sottolinea Conte. L’ex premier si riferisce “alla presunta vittima, la giovane ragazza direttamente coinvolta nella vicenda e i suoi familiari che stanno vivendo anche loro momenti di dolore e sofferenza”. Conte ha poi spiegato di aver avuto modo “di parlare con Beppe Grillo in più occasioni e conosco bene la sua sensibilità su temi particolarmente delicati. Sono ben consapevole di quanto questa vicenda familiare lo abbia provato e sconvolto. E’ una vicenda – ha aggiunto il futuro leader del Movimento 5 Stelle – che sta affliggendo lui, la moglie, il figlio e l’intera famiglia”.

“Il futuro leader del Movimento 5 Stelle”… Pare di sentire una voce fuori campo “Grillo esci di scena, non ci servi più. Il copione dice che devi farlo con rumore…” – Puro esercizio di immaginazione, nulla più, mi scuserete.

Intanto, sul fronte “Donne e violenza”, si sta consumando un’altra indecenza che, se passa, aprirà la porta ad un cambio radicale nell’idea di famiglia per come la regola aurea universale della gestazione dei mondi ci indica.

Leggiamo infatti quanto segue:

Sulla proposta di legge che vuole normare la pratica dell’utero in affitto ha lavorato la bergamasca Guia Termini, passata nelle fila del M5S (poi espulsa) in tandem con l’Associazione Luca Coscioni, nota per le sue battaglie a favore dell’eutanasia. Come ben sappiamo in Italia (per ora … ) la maternità surrogata è vietata dalla legge 40 del 2004. Per questo molte coppie omosessuali, o per meglio dire, quelle che se lo possono permettere, si rivolgono all’estero… (Fonte:https://www.ilprimatonazionale.it)

Alla faccia della legge 40 del 2004 per la tutela delle donne; per distrarre le masse cosa esce? La notizia di Grillo, giullare di corte ormai in declino, che, in un attacco di “isterica misoginia”, ha preso le difese del figlio degenere.

Che sia per questo motivo lo “sfogo” del futuro ex leader del partito a cinque stelle?

Certo che una esternazione del genere poteva anche passare sottobanco, senza farne un caso politico, con la solita passerella di “capipartito” pieni di vuoto che dichiarano quanto a loro serve per ottenere consensi. Nulla più…

Invece no, basta urlare per fare passare ciò che si dice sotto voce.

Pensate, lo aveva capito persino Antonio Gramsci che sarebbe finita così. Sull’Avanti il 6 giugno 1918, quando la scienza aprì all’ipotesi di innesto delle ovaie, scrisse: «Le povere fanciulle potranno farsi facilmente una dote. A che serve loro l’organo della maternità? Lo cederanno alla ricca signora infeconda che desidera prole per l’eredità dei sudati risparmi maritali (…), daranno fecondità alle vecchie gualcite. I figli nati dopo un innesto? Strani mostri biologici, creature di una nuova razza, merce anch’essi, prodotto genuino dell’azienda dei surrogati umani (…). La vita si distacca dall’anima e diventa merce da baratto; è il destino di Mida, dalle mani fatate, simbolo del capitalismo moderno» (Cit. ripresa da https://www.ilgiornale.it)

Attendiamo smentite…


Qui ulteriori approfondimenti sull’utero in affitto: https://traterraecielo.live/2016/10/25/affittasi-utero-prezzo-buono/


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