Vademecum del negazionista

A cura di Giuliano C.,

Il negazionista, secondo la vulgata del main stream, è un malato patologico, un paranoide complottista o al massimo un irresponsabile gaudente. Oggettivamente si può anche, in estrema sintesi, concordare con taluni casi di personaggi che blaterano di informazioni nozionistiche su argomenti che spesso hanno sentito dire da qualcuno o letto su una foto meme su instagram. Ma il numero di questi casi è davvero molto molto basso, ci si augura almeno, a meno ché non vi sia data enfasi e larga diffusione sui maggiori quotidiani nazionali con il non poco velato scopo di delegittimare certe posizioni, visto che normalmente un individuo assennato prima di intavolare un dibattito s’informa o lo è già di suo, se è addentro a certe tematiche, come i vari scienziati di caratura internazionale che vengono stigmatizzati, come Tarro, Montagnier, Scoglio solo per citarne alcuni.

Il Negazionista – Sandro Torella

Noi altri, allora, non sappiamo come definirci (ma lo vogliamo davvero?) se non come “negazionisti atipici” visto che fin dall’inizio di questa tragedia umana non abbiamo mai messo in dubbio l’esistenza del virus che dopo varie nomination alla fine è stato chiamato Sars-Cov-2 e che ingenera l’infezione polmonare che oggi tutti conosciamo come Covid-19. Piuttosto abbiamo sempre posto l’attenzione sul fatto che il vero problema fosse la gestione della crisi sanitaria legata all’inadeguatezza del comparto ospedaliero che, dopo anni di tagli e smantellamento di strutture vitali per mantenere un adeguato presidio medico su tutto il territorio, s’è rivelato insufficiente a controbilanciare un’infezione di tipo influenzale più virale del solito (ma non più letale degli altri anni, leggi → Influenza da coronavirus) che tutto il mondo medico scientifico e non solo s’aspettava da almeno un ventennio.

Dunque, premesso ciò, crediamo che si possa lecitamente affermare che il “problema” del covid se non è stato creato “ad hoc” è stato sicuramente pompato e continua ad esserlo. Questo perché è cosa risaputa che le influenze stagionali ci sono ogni anno e con andamenti ciclici abbastanza prevedibili e, purtroppo, con decine di migliaia di morti ogni volta tra le fasce più deboli della popolazione.

O anche:

Diciamo che siamo stati “distratti” per tutta l’estate con plexiglass, matite si, matite no a scuola, poi meglio i banchi a rotelle e altre amenità come i droni che inseguono i vecchietti e la movida dei “giovani ribelli”, tutto questo mentre ci terrorizzavano con la seconda ondata da milioni di morti. Si direbbe che, visto che avevano tutti la palla di vetro, avrebbero potuto come minimo, e non sono un politico, decidere per il dirottamento di tutte le risorse disponibili in infrastrutture, trasporti e sanità in primis, in modo da migliorare sensibilmente il presidio sul territorio dei medici di base, non operatori sanitari formati con un corso alla bisogna per tamponare chiunque capiti a tiro, e far sì che la maggior parte delle persone con sintomi o presunti tali da covid venissero per la stragrande maggioranza curate al proprio domicilio (e questa cosa si può fare), in modo da non intasare i PS con malati immaginari e impauriti. Questo film, purtroppo, l’abbiamo già visto a marzo e aprile quando le persone andavano per un banale raffreddore incasinando tutti gli ospedali.

il Dott. Manera è stato nei reparti di terapia intensiva a Bergamo durante il picco di casi covid

Nel frattempo si sarebbe quantomeno dovuto ascoltare (e non è stato fatto nemmeno questo) tutti quei medici che in prima linea si sono fatti il “mazzo” e hanno trovato non uno ma diversi metodi per curare questo virus influenzale (perché è di questo che stiamo parlando) che vanno dall’idrossiclorochina al plasma iperimmune, passando per eparina, vitamina c e lattoferrina (non a caso elenco in quest’ordine visto che vanno usate a seconda della fase di avanzamento dell’infezione).
Per la scuola, visto che i giovani hanno la colpa di prendere il virus senza ammalarsi perché sono sani e forti (che novità!), è stupefacente che nessuno dei geni al governo abbia pensato di potenziare i trasporti magari chiedendoli fin da subito alle forze armate e facendo anche contratti con le compagnie d trasporto privato, tanto per fare un esempio, in modo da non congestionare il trasporto pubblico visto che “l’assembramento” era ed è rimasto il nemico pubblico numero uno.
Ci fermiamo qui perché tutte le “regole” messe a scuola sono, per lo più, una serie di follie una dietro l’altra che hanno poco a che fare con la salvaguardia della salute.

Certo è facile fare dietrologia col senno di poi. Ma noi, poveri comuni mortali, avevamo fin da subito molte informazioni che il governo sembra non sapesse neppure che esistessero e, pertanto, colui che è a conoscenza di certe cose, precluse alla maggioranza della massa, diventa per definizione comune “un rompicoglioni”. Ecco dunque le risposte del negazionista, semmai esista questa categoria inventata dai giornalisti.

Parto dalla definizione di contatto a rischio contagio, asintomatico o no, del Centro Europeo per le Malattie Infettive che intende un contatto prolungato e ravvicinato (entro i 2mt) per almeno 15 minuti consecutivi, lo leggiamo a pg. 3 Tab1 del rapporto tecnico già ad aprile 2020.

Non solo, poiché le mascherine servono a poco o nulla, qui si può trovare uno studio scientifico durato 10 anni (evidence based), partito con la prima sars, sull’inutilità delle mascherine monouso https://wwwnc.cdc.gov/eid/article/26/5/19-0994_article, ci sono anche una serie di conclusioni interessanti riguardo a sanificazione ed igienizzazione delle mani e delle superfici. Lo studio è stato condotto dal CDC americano paragonabile alla nostra AIFA.

Distanziamento sociale: il Dottor Puro dello Spallanzani di Roma, ancora lo scorso 12 marzo 2020 alla trasmissione “Pomeriggio5” , che potete rivedere al seguente link https://mediasetplay.mediaset.it/video/pomeriggiocinque/coronavirus-spallanzani-300-dimessi-tra-guariti-e-negativi_F309938901123C04, si esprimeva sulla contagiosità dei pericolosissimi asintomatici. Si ascolti cosa diceva il Dottore dal min. 9:41″ in poi. Sintetizzo per gli smartpeople in merito al pericolo contagio, oltre a quanto già sopra specificato, «la persona che t’incrocia il passo a meno che non ti tossisca in faccia, contagiato o meno, non ti è di nessun pericolo». Si capiscono abbastanza intuitivamente le implicazioni di tale affermazione anche solo nel campo, ad esempio, della ristorazione. Le PMI, come ben si sa, sono la vera forza e ossatura del made in Italy (si legga → Perché l’ITALIA?). Dopo tali affermazioni persino la conduttrice Barbara D’Urso, bontà sua, si meraviglia di aver compreso!
Al minuto 11′.40″ il Dottore risponde sulla questione asintomatici affermando: «l’asintomatico emette poche goccioline da non poter contaminare altre persone […] quindi è ritenuta una modalità poco significativa di trasmissione. Perché se lui non tossisce, non starnutisce, sta bene! la probabilità che elimini virus, che mi colpisca, è oggettivamente molto bassa. Il soggetto asintomatico è di per sé MOLTO poco contagioso soprattutto perché non emette queste famigerate goccioline (il tanto millantato effetto droplet, nda) che possono contagiarmi, e non ha sintomi».

Vaccino antinfluenzale: il Dott. Burioni e si può ascoltarlo e vederlo dire direttamente da lui stesso in una intervista rilasciata a Mixer dove afferma che Il vaccino ha un effetto molto limitato nella migliore delle ipotesi!

Inoltre non si dimentichi di considerare che un recente studio del Dipartimento delle Difesa Americano ha rilevato che il vaccino antinfluenzale aumenta il rischio di contrarre un coronavirus del 36% – per l’esattezza tra il 14 ed il 63% e immagino che la % vari in base allo stato di salute che dipende dal livello di PREVENZIONE salutare che ognuno di noi ha adottato nel tempo – tra i soggetti vaccinati. Qui si può trovare lo studio che lo afferma https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0264410X19313647?via%3Dihub. Ricordiamoci di questo studio quando si pensa alle decine di migliaia di vaccinati durante la campagna vaccinale dello scorso inverno fatta a Bergamo con 185.000 dosi di vaccino anti-influenzale. Oppure di quei poveri anziani che sono costretti a vaccinarsi pena lo sfratto dalle RSA. Solo dello scorso mese è la seguente notizia:

Maxi focolaio Covid in una Rsa di Fabriano dopo il vaccino antinfluenzale

[fonte]

Tamponi Covid: quelli che si usano in Italia non hanno la validazione a norma CE, non sono testati. “Tale validazione non è legalmente obbligatoria, ma è fortemente raccomandata per l’assunzione di decisioni sulla salute pubblica…” e sto citando le parole del report della Commissione Europea redatto ancora ad Aprile 2020, qui trovate il documento https://ec.europa.eu/docsroom/documents/40805.

Kari Mullis

Oltretutto il prelievo del campione effettuato col tampone dev’essere sottoposto ad un esame specifico che si chiama PCR – polimerase Chain Reaction – i cui esisti non ci danno comunque la certezza di un contagio o di un infezione in atto o che potrebbe presentarsi come tale perché questo test “Non ti dice se sei malato e non ti dice se la cosa che hai preso ti avrebbe davvero danneggiato o qualcosa di simile” tanto per citare le parole del Dottor Kari Mullis Nobel per la chimica nel 1993 per l’invenzione della PCR. Qui si può ascoltare e vedere la sua intervista dove lo afferma https://www.detoxed.info/kary-mullis-test-pcr-puo-trovare-qualsiasi-cosa-in-chiunque/.

E i giovani, come poc’anzi detto, non sono un pericolo, anzi sono la nostra salvezza ed il nostro patrimonio più grande da salvaguardare. Come accade con tutti i coronavirus i giovani resistono meglio ai virus influenzali, molto meglio di persone anziane o debilitate, ma questo non c’è bisogno di uno studio scientifico per saperlo. Ma se proprio vogliamo vedere qualche dato, qui https://lab24.ilsole24ore.com/coronavirus si capisce inequivocabilmente che i nostri ragazzi (nella fattispecie la fascia 0-19 anni) sono essenzialmente immuni a questo virus anche se asintomatici e pertanto poco o per nulla contagiosi come ha specificato il Dott. Puro di cui sopra.

Premiato il dottor Cavanna (PC). Idrossiclorochina? sì in fase precoce

Cure: E se nel malaugurato caso possono infettare i loro nonni esiste l’idrossiclorochina da usare nelle fasi precoci dell’infezione! si veda qui il dottor Cavanna direttore del dipartimento di oncoematologia della Asl di Piacenza.

La plasma terapia si veda l’illuminante servizio delle Iene: https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/leiene/politi-che-fine-ha-fatto-il-plasma-contro-il-covid-in-italia_F310622801002C16 e noi ne avevamo scritto qui → Trauma, morte e Rinascita. La CURA al covid-19 con il PLASMA dei guariti.

O l’Ozono terapia, tanto per citare le più note, per chi ne conosce l’esistenza ovviamente. https://m.cronachemaceratesi.it/2020/11/09/franzini-il-promotore-dellozonoterapia-lefficacia-sul-covid-e-gia-provata-su-100-pazienti-il-98-guarito/1465740/

Scardovelli intervista il Dott. Cavanna

E se si tirano in ballo i 37mila morti, ricordiamoci anche dei 54mila di appena 5 anni fa ma allora non si parlava di pandemia né tantomeno si fermava un intero paese, qui un articolo che ne parla https://st.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-02-24/perche-2015-italia-sono-morte-54mila-persone-piu-9percento-173100.shtml?uuid=ACB9EFbC&refresh_ce=1. O ancora prima vent’anni fa https://www.repubblica.it/online/cultura_scienze/flu/napoli/napoli.html.

Invece di rassicurare la popolazione e fidarsi dei medici seri, i politici veri non dovrebbero chinare il capo a disposizioni governative, sicuramente imposte da oltreconfine, che sono oltremodo lesive della dignità umana, oltre che delle libertà findamentali, e repressive usando l’alibi di contenere un’epidemia di asintomatici che non contagiano praticamente nessuno e lo certifica l’Istituto Mario Negri di Milano. Qui uno degli articoli che ne parla https://www.corriere.it/cronache/20_giugno_19/coronavirus-remuzzi-nuovi-positivi-non-sono-contagiosi-stop-paura-bf24c59c-b199-11ea-842e-6a88f68d3e0a.shtml

Credo che a un certo punto il governo preferisca portare avanti un’insensata guerra preventiva alla malattia prima che essa si presenti in forma sintomatica, invece di rendere il Sistema Sanitario Nazionale forte ed efficace come lo era una volta. Lavorando di prevenzione (che si sa è meglio che curare), in modo da affrontare le epidemie stagionali con la serenità dei nostri nonni che tutt’altro sono meno che indispensabili allo sforzo produttivo del paese.

Allora chissà perché indugia su tale linea di condotta, verrebbe da chiedersi. Ma se si guarda un po’ più al di là del proprio naso si può intuire abbastanza facilmente, perché qui o si tratta di incompetenza o di malafede e non so quale delle due sia peggio.

Aggiornamento:
A volte le sincronicità…
Non pensavo che proprio oggi sarebbe stata la giornata delle dichiarazioni sui negazionisti. Ecco quella dell’ennessimo scienziato e di un “influencer” storico arruolati dai mass-media per denigrare chi esce fuori dal pensiero unico dominante, anche se è un premio Nobel.

Secondo la biologa il negazionismo:

«danneggia la nostra esistenza perché ci impedisce di vivere nel mondo reale, e facciamo molta più fatica per dare senso a cose che non ce l’hanno». [fonte]

In effetti le informazioni appena sopra riportate non hanno alcun senso ed io potrei essere in malafede anche se in buonafede… che paese meraviglioso.

Chiaramente le dichiarazioni sono state subito riprese e strombazzate ai 4 venti su tutti i media main-strem. Sia mai che a qualcuno gli venisse voglia di pensare criticamente!!!
La Repubblica, Il Messaggero, Il Mattino, l’HuffPost, Il Corriere seguirà a ruota stasera con dettagli più ricchi e succulenti.

fonti:
immagine di copertina: https://quotefancy.com/quote/1276257/Naomi-Klein-Information-is-shock-resistance-Arm-yourself

Approfondimento:
http://www.opinione.it/societa/2020/09/04/michele-gelardi_negazionista-covid-shoah-dio-laogai-cinesi-conte-emergenza-italiana-montagnier-tarro-remuzzi-zangrillo-burioni-bassetti-gismondo-salvini/

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8 pensieri riguardo “Vademecum del negazionista

    1. 😂😂😂 Buona fortuna Andrea!
      Non posso fare a meno di pensare a Giordano Bruno:

      “Chiedere al potere di riformare il potere, che ingenuità”

      Le forze dell’ordine eseguono ordini, tutto il resto non conta. Dopotutto se mettessero in discussione l’autorità non potrebbero fare il lavoro che fanno.

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  1. Le critiche sui virus, anche se a scopo costruttivo, vengono spesso confuse con “ negazionismo”. In realtà per comprendere le vere cause delle epidemie, o delle patologie considerate causate da microbi, tra cui i virus, occorre avere consapevolezza del proprio vissuto.
    Un esempio molto semplice può essere dato da questa recente testimonianza del medico Antonio Miclavez :

    16,58: “vado in cima alla montagna. Cado in un crepaccio. Mi becco l’acqua del Monte Rosa ghiacciata. Mi tirano fuori dopo due ore, vado al rifugio Capanna Margherita 4.000 mt; di notte mi viene la broncopolmonite: cos’è stato? Il virus che è venuto su in funivia o io avevo dentro di me la capacità di creare malattia? Bisogna cambiare paradigma.”

    Un altro esempio: la mia vicina di casa affetta da sclerosi multipla mi disse che prima di quella diagnosi aveva avuto la poliomielite che le venne diagnosticata poche settimane dopo essere caduta in montagna in un burrone mentre stava sciando. Era accaduto a fine anni cinquanta e non contagiò nessun familiare anche se non erano vaccinati. Hamer afferma che la polio è un conflitto motorio e, dopo lo tsunami in Indonesia, nonostante la popolazione fosse tutta vaccinata, ci fu un’epidemia di polio consistente. E’ evidente il conflitto motorio subito da quelle persone che si trovarono in quel luogo.
    Il conflitto motorio può accadere anche in modo virtuale: alcune persone con diagnosi di sclerosi mi dissero che allorchè hanno scoperto il tradimento del proprio partner o altro si sono sentite franare la terra sotto i piedi. Ora si afferma che la polio è stata debellata dai vaccini. In realtà spesso ha solo cambiato nome: sclerosi o paralisi flaccida.

    Altro sono le patologie causate da veleni tra i quali i cosiddetti virus chimerici ovvero armi biologiche/ batteriologiche/genetiche., come pare essere questo sars-cov2

    Come Miclavez, che in passato aveva contestato con altri scienziati la scoperta dell’hiv, anche lo scienziato Rupert Sheldrake http://accademiadellaliberta.blogspot.com/2020/03/lillusione-della-scienza-rupert.html afferma che occorre cambiare paradigma e, dopo aver elencato i dieci dogmi scientifici materialisti, dice: “ Questa è la visione del mondo predefinita ritenuta, da tutte le persone istruite in tutto il mondo, la base del sistema scolastico, del Servizio Sanitario Nazionale, del Consiglio per la ricerca medica.
    Tuttavia io credo che questi dogmi siano veramente discutibili e che possano cadere a pezzi
    Penso che non appena metteremo in discussione questi dogmi che hanno tenuto indietro la scienza, il mondo scientifico sarà oggetto di una rifioritura, una rinascita …. Una conferma della Vita.”

    L’attuale virologia è basata sulla visione materialista. Infatti si basa sullo studio del virus H1N1, riscontrato negli uccelli, considerato essere stato la causa di 50 milioni di morti per l’influenza spagnola degli anni 1918-1920.

    Penso che il coraggio e competenza dimostrati dal medico di base Maria Grazia Dondini. https://www.luogocomune.net/21-medicina-salute/5648-%C2%ABmedici-di-base-impotenti-ma-io-ho-continuato-a-curare%C2%BB siano anche frutto della sua conoscenza delle 5 leggi biologiche scoperte dal dr. R. G. Hamer per la minore paura che queste conoscenze comportano, paura che il medico può trasmettere al paziente in modo silente. “quando due o più esseri umani sono legati da una relazione (familiare, di amicizia, terapeutica ecc..), sono connessi da fenomeni “telepatici” che possono fare percepire a distanza sensazioni, emozioni, immagini, idee.” magazine.5lb.eu/…/…

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  2. A quanto pare, questo è il periodo dove la strategia da seguire indicata ai massmedia è quella di attaccare i “negazionisti”, categoria che si sono inventati loro, dal punto di vista psichiatrico! Sono dei geni del male davvero.
    Il negazionista… è un malato che va curato! e possibilmente internato!
    MI ricorda tanto l’infermiera del film “Mysery non deve morire”. Ecco il filofo Galimberti come argomenta dopo un video copertina del “servizio” che definire mistificatorio a limite dell’osceno è un complimento:

    https://www.la7.it/atlantide/video/lintervista-al-prof-umberto-galimberti-covid-non-e-un-nemico-come-in-guerra-genera-angoscia-e-non-11-11-2020-349767

    Qui la reazione del Dottor Torella (è laureato) ma per i più è solo un comico (come quello che ha portato il M5S al governo…)

    Galimberti e la filosofia del pensiero suo

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